Cosa: Seconda edizione della rassegna cinematografica e di incontri La città che ci abita.
Dove e quando: Istituto I.I.S. "Domizia Lucilla" e Teatro Patologico (Roma), 9 e 10 ottobre 2026.
Perché: Per esplorare le trasformazioni sociali di Roma attraverso lo sguardo del cinema contemporaneo, unendo proiezioni, formazione e un concorso internazionale di cortometraggi.
Roma attraverso lo sguardo del cinema contemporaneo
Torna nella Capitale l'atteso appuntamento con La città che ci abita, la rassegna cinematografica che propone un'indagine visiva e narrativa sulle trasformazioni urbane, sociali e culturali di Roma. Sotto la direzione artistica del regista Toni D'Angelo, la manifestazione giunge alla sua seconda edizione, confermando la volontà di osservare il territorio non come semplice scenario di fondo, ma come entità viva e pulsante.
L'obiettivo è mettere in relazione autori, pubblico e giovani, esplorando come i luoghi modifichino le persone, ne conservino la memoria e ne riflettano i desideri e i conflitti. Il cinema diventa così lo strumento privilegiato per guardare la città senza ridurla a una cartolina, addentrandosi nei suoi margini e nelle vite di chi la attraversa quotidianamente.
Il concorso internazionale e i protagonisti
Al centro della seconda edizione si pone il concorso internazionale di cortometraggi, uno spazio dedicato alla ricerca e alla scoperta di nuovi autori e linguaggi. Le quattro opere finaliste offriranno prospettive differenti e inedite sulle contraddizioni urbane, culminando nella serata di premiazione. Il programma serale si arricchisce inoltre di proiezioni di grande spessore e incontri diretti con i protagonisti della scena cinematografica italiana.
Tra gli appuntamenti di rilievo, la proiezione del documentario Borgata BST, con la presenza in sala dei registi Marco Mastrandrea e Rita Cantalino, e la visione di 40 secondi, seguita da un confronto sui temi sociali dell'opera con il regista Vincenzo Alfieri. La rassegna accoglierà anche Nino. 18 giorni, documentario diretto da Toni D'Angelo e già presentato alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Al termine della visione, il pubblico potrà partecipare a un dibattito sul rapporto tra memoria privata e collettiva insieme allo stesso regista e alla montatrice Erika Manoni.
Formazione e territorio: il cinema come strumento
L'evento non si limita alle proiezioni serali, ma intreccia attivamente la formazione e il coinvolgimento delle nuove generazioni. La rassegna si snoda infatti tra il Teatro Patologico e l'Istituto di Istruzione Superiore "Domizia Lucilla", dove è previsto un momento speciale riservato agli studenti. Questa iniziativa punta ad avvicinare i più giovani al linguaggio visivo, trasformando la visione in un'occasione di confronto diretto.
Il progetto, che si interroga su quale città stiamo lasciando alle generazioni future, è promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura ed è vincitore dell'Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l'anno, realizzato in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.
Programma completo
Venerdì 9 ottobre
- Ore 10.00 – I.I.S. "Domizia Lucilla" (Via Cesare Lombroso 118): Mattinata dedicata agli studenti con proiezione e incontro.
- Ore 19.00 – Teatro Patologico (Via Cassia 472): Proiezione di Borgata BST di Marco Mastrandrea e Rita Cantalino, alla presenza dei registi.
- Ore 20.00 – Teatro Patologico: Incontro con il regista Vincenzo Alfieri.
- Ore 21.00 – Teatro Patologico: Proiezione di 40 secondi di Vincenzo Alfieri.
Sabato 10 ottobre
- Ore 18.30 – Teatro Patologico (Via Cassia 472): Proiezione dei corti finalisti.
- Ore 19.30 – Teatro Patologico: Proiezione di Nino. 18 giorni.
- Ore 21.00 – Teatro Patologico: Dibattito con Toni D'Angelo e Erika Manoni.
- A seguire – Teatro Patologico: Premiazione dei corti vincitori.
Info utili
- Biglietti: Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.
- Sedi: I.I.S. "Domizia Lucilla" (Via Cesare Lombroso 118, Roma) e Teatro Patologico (Via Cassia 472, Roma).
- Come raggiungere il Teatro Patologico con i mezzi pubblici:
- Con il treno: FL3 – Giustiniana + autobus 201 o 223.
- Con l'autobus da Termini: Cassia/Oriolo Romano – Bus 223.
- Con l'autobus da Piazza Venezia: Cassia/Oriolo Romano – Bus 70 + Bus 301.
- Con l'autobus da Piazza Mancini: Cassia/Oriolo Romano – Bus 201.
- Con l'autobus da Piazza Augusto Imperatore: Cassia/Oriolo Romano – Bus 301.

