Cosa: Presentazione in anteprima del documentario Il Caso Modigliani, diretto da Luca Rea.
Dove e quando: Roma, presso il MAXXI, il 23 ottobre 2026.
Perché: Per esplorare sul grande schermo uno dei più grandi scandali artistici italiani, andando oltre la semplice beffa goliardica per indagare i meccanismi della comunicazione e della costruzione del mito.
L'estate del 1984 e la beffa di Livorno
La ventunesima edizione della Festa del Cinema di Roma si arricchisce di un'indagine affascinante sui cortocircuiti del mondo dell'arte. Inserito nella sezione FreeStyle Arts, il documentario Il Caso Modigliani riporta il pubblico indietro nel tempo, precisamente nell'estate del 1984, quando la città di Livorno divenne il palcoscenico involontario di una clamorosa messa in scena. In occasione del centenario della nascita del celebre pittore e scultore, l'amministrazione comunale decise di autorizzare il dragaggio del Fosso Reale, inseguendo una vecchia leggenda secondo la quale, nel lontano 1909, lo stesso Amedeo Modigliani avrebbe gettato alcune sue sculture nei canali della città.
Tra lo stupore generale e l'entusiasmo della comunità accademica, dal fango emersero effettivamente tre teste di pietra. Alcuni dei massimi esperti d'arte dell'epoca non esitarono a salutare l'evento come un ritrovamento di portata storica, esaltando l'assoluta autenticità di quelli che vennero definiti all'istante dei capolavori perduti. La verità, tuttavia, venne a galla appena un mese più tardi: tre studenti universitari confessarono di aver realizzato una delle sculture per uno scherzo goliardico, mentre le altre due si rivelarono opera dell'artista livornese Amedeo Froglia. Da quel momento, la vicenda si trasformò in uno dei più grandi scandali artistici di tutti i tempi, mettendo radicalmente in discussione il confine tra autenticità e falsificazione.
La visione del regista tra mistero e mito
Il nuovo lavoro di Luca Rea non si limita a ripercorrere la cronaca di quei giorni, ma si spinge oltre, interrogando i complessi meccanismi della comunicazione e della credulità pubblica. Il documentario ricostruisce l'intera parabola mostrando come, in determinate circostanze, una meravigliosa bugia riesca a imporsi con forza sulla realtà, dando vita a un intricato mistero che ancora oggi affascina studiosi e appassionati della settima arte e della pittura.
A guidare la narrazione è la profonda fascinazione del regista per l'accaduto. «La storia del ritrovamento di tre false teste attribuite a Modigliani è inchiodata nella mia mente fin dal luglio 1984, quando il fatto avvenne e io avevo 13 anni», spiega Luca Rea. L'autore sottolinea come, nonostante la risonanza mediatica dell'evento, l'analisi si sia spesso limitata al solo aspetto goliardico dei ragazzi livornesi. «Questo film vuole raccontare quella storia concentrandosi proprio su due aspetti: mistero e falsificazione, degli oggetti ma anche dei fatti e della loro comunicazione. Un grande giallo nel mondo dell'arte, accaduto realmente e mai raccontato fino in fondo».
La genesi del progetto e il team creativo
Prodotto e distribuito da Fandango, il documentario rappresenta un tassello importante nel panorama del cinema del reale italiano, capace di unire l'inchiesta giornalistica al linguaggio cinematografico. L'opera è stata realizzata e distribuita con il prezioso contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell'audiovisivo del Ministero della Cultura, a testimonianza della rilevanza culturale dell'operazione.
Per restituire al pubblico la complessità di questa vicenda, la produzione si è avvalsa di un cast artistico direttamente coinvolto nei fatti o esperto della materia, affiancato da una solida squadra di professionisti del settore audiovisivo. Dalla sceneggiatura, curata a quattro mani, fino alle musiche e alla fotografia, ogni elemento è stato studiato per immergere lo spettatore nel clima febbrile di quell'estate degli anni Ottanta, quando l'Italia intera credette di aver ritrovato un pezzo perduto del proprio patrimonio artistico.
Cast, troupe e ruoli
Nel rispetto delle attribuzioni ufficiali della produzione, riportiamo di seguito i protagonisti e i professionisti che hanno preso parte alla realizzazione del documentario:
- Regia: Luca Rea
- Scritto da: Luca Rea e Flavio Nuccitelli
- Cast artistico: Pier Francesco Ferrucci, Michele Ghelarducci, Pietro Luridiana, Christian Parisot, Carlo Pepi
- Una produzione: Fandango
- Prodotto da: Domenico Procacci, Laura Paolucci
- Una distribuzione: Fandango Distribuzione
- Direttrice di Produzione: Francesca Detti
- Fonico di presa diretta: Fabio Russo
- Musiche: Massimo Martellotta
- Fotografia: Leone Orfeo
- Montaggio: Stuart Mabey
- Produttrice Esecutiva: Eleonora Savi
- Supervisore produzioni: Ivan Fiorini
Info utili
- Evento: 21ª edizione della Festa del Cinema di Roma
- Sezione: FreeStyle Arts
- Proiezione: Il Caso Modigliani
- Data: 23 ottobre 2026
- Luogo: MAXXI, Roma
