Cosa: Tappa romana del tour teatrale Mi “AI” rubato il lavoro?, ideato e interpretato da Walter Riviera.
Dove e quando: A Roma, il 26 ottobre 2026 al Teatro Ghione.
Perché: Per esplorare con ironia e profondità l’impatto dell’intelligenza artificiale sulla società e sul mondo del lavoro, unendo divulgazione e intrattenimento.
L’intelligenza artificiale sale sul palcoscenico
Dopo il grande successo di pubblico ottenuto al suo esordio nel 2025, torna in scena Mi “AI” rubato il lavoro?, riconosciuto come il primo spettacolo teatrale italiano interamente dedicato all’intelligenza artificiale. Il tour nazionale del 2026, che attraverserà undici città italiane, farà tappa a Roma il 2 ottobre, portando nella Capitale una riflessione quantomai attuale sul rapporto tra uomo e tecnologia.
Lo spettacolo è ideato e interpretato da Walter Riviera, ingegnere umanista, esperto internazionale di Machine Learning, divulgatore scientifico e TED Speaker. Attraverso un linguaggio accessibile a tutti, il progetto teatrale si pone l’obiettivo di raccontare una delle rivoluzioni più importanti del nostro tempo, ovvero l’arrivo e l’integrazione dell’intelligenza artificiale nella nostra vita quotidiana.
La storia di Serafino e il futuro del lavoro
Al centro della narrazione teatrale troviamo la figura di Serafino, lo storico bidello di una scuola. La sua routine viene stravolta da una telefonata destinata a cambiargli la vita: gli viene comunicato di essere stato sostituito da un sofisticato sistema robotico basato sull’intelligenza artificiale. Tornando a scuola per svuotare il proprio armadietto, il protagonista farà una scoperta inaspettata che metterà in discussione tutto ciò che credeva di sapere sulle interazioni tra esseri umani e macchine.
La messa in scena mescola sapientemente comicità, narrazione e momenti di interazione diretta con il pubblico. Questo approccio permette agli spettatori di intraprendere un viaggio per comprendere temi complessi come il Machine Learning, il funzionamento degli algoritmi, la privacy dei dati e l’etica dell’AI. Con leggerezza e provocazione, lo spettacolo invita a riflettere su una domanda fondamentale: se le macchine diventano sempre più intelligenti, quale sarà il vero valore dell’essere umano? La risposta sembra risiedere in ciò che nessun algoritmo può replicare, ovvero l’empatia, la creatività e l’intelligenza emotiva.
Divulgazione scientifica e intrattenimento
Mi “AI” rubato il lavoro? è un’opera pensata per parlare trasversalmente a diverse tipologie di pubblico, dagli appassionati di tecnologia a chi si avvicina per la prima volta a queste tematiche. L’obiettivo è dimostrare come l’intelligenza artificiale non sia più unicamente una questione tecnica per addetti ai lavori, ma una profonda trasformazione culturale e sociale destinata a coinvolgere ogni individuo. A conferma dell’interesse verso questo innovativo format che unisce divulgazione scientifica e teatro, il tour 2026 è sostenuto da importanti realtà del settore tecnologico come Intel e Lenovo.
Il protagonista e autore, Walter Riviera, è considerato una delle figure italiane più autorevoli nel panorama dell’intelligenza artificiale. Già AI Technical Director di Intel Corporation e attualmente Chief AI Officer di AI Wonder, Riviera è stato segnalato da la Repubblica tra le personalità di riferimento del settore. È inoltre autore del volume L’algoritmo dell’uguaglianza, impreziosito dalla prefazione della Senatrice a vita Liliana Segre, e ha portato il suo contributo esperto anche presso il Senato della Repubblica nell’ambito del dibattito sulle nuove tecnologie.
Info utili
- Data: 26 ottobre 2026, ore 20:30, al Teatro Ghione
- Sito ufficiale del tour: walterbot.ai/it/aishow/
- Prenotazioni: ticketone.it/artist/walter-riviera/

