Cosa: Riapertura ufficiale e presentazione del restauro dello storico Teatro Valle.
Dove e quando: Roma, Teatro Valle. Lo spettacolo inaugurale è in scena fino al 18 ottobre 2026.
Perché: Per riscoprire un gioiello architettonico settecentesco, riqualificato e trasformato nella nuova Casa della Drammaturgia Contemporanea.
Si alza ufficialmente il sipario sul nuovo Teatro Valle. Dopo un'attesa durata sedici anni, lo storico palcoscenico settecentesco viene restituito alla città di Roma al termine di un articolato e complesso intervento di restauro, avviato nel marzo 2023. I lavori sono stati presentati alla presenza del sindaco di Roma Roberto Gualtieri, del sovrintendente capitolino Claudio Parisi Presicce e dei vertici della Fondazione Teatro di Roma.
Gli interventi di restauro e riqualificazione sono stati curati dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e realizzati in collaborazione con il Ministero della Cultura. L'investimento complessivo per ridare vita a questo spazio fondamentale per la scena teatrale italiana ammonta a oltre 11 milioni di euro. Un cantiere imponente che ha visto all'opera fino a 80 maestranze quotidiane negli ultimi mesi, affiancate da decine di specialisti, ingegneri, architetti, tecnici, restauratori e storici dell'arte.
Tra scoperte artistiche e memoria storica
L'ampio processo di recupero ha interessato in primo luogo la sala, i palchi, gli scaloni e le parti monumentali originariamente progettate da Giuseppe Valadier. A livello strutturale, è stato demolito l'assito della parte più profonda del palcoscenico e completato lo scavo degli ambienti interrati, in particolare nel sottopalco, nel sotto-retropalco e nel cavedio nord, ora destinati a ospitare locali tecnici e depositi.
Il restauro degli apparati decorativi è stato condotto sulla base di approfondite indagini storiche e stratigrafiche svolte dalla Sovrintendenza Capitolina insieme alla Soprintendenza statale e ai restauratori incaricati. Proprio durante questi delicati lavori è emersa una delle scoperte più significative: nell'arco del boccascena è tornata alla luce una pregevole Danza delle ore, composta da putti monocromi su fondo in oro zecchino. L'opera, riconducibile agli interventi ottocenteschi legati a Valadier, era rimasta celata sotto ridipinture del Novecento.
Accanto alla valorizzazione delle testimonianze più antiche, il progetto ha scelto di tutelare anche la storia recente del teatro. Lungo le scalinate sono stati infatti conservati i messaggi e gli slogan contro le discriminazioni tracciati durante l'occupazione del 2011 da parte di attori e lavoratori dello spettacolo, poi costituitisi nell'Associazione Fondazione Teatro Valle Bene Comune. Una scelta che testimonia l'esperienza, l'impegno civile e i valori espressi in quella particolare stagione.
La Casa della Drammaturgia Contemporanea
Al recupero artistico si è affiancata una profonda opera di ammodernamento strutturale e impiantistico. Tra le nuove opere figurano una struttura alleggerita sopra la volta del retropalco e nuove fondazioni per il montacarichi, per l'ascensore e per il corpo scale. Il pubblico troverà una sala completamente ridipinta, con nuovi arredi, poltrone della platea e sedie dei palchetti. Sono stati creati percorsi accessibili e ascensori, oltre a nuovi camerini per gli artisti.
Particolare attenzione è stata dedicata alla sicurezza, con l'adozione dell'avanguardistico sistema antincendio water-mist, ideale per i luoghi monumentali, e alla realizzazione di nuovi impianti scenotecnici per il controllo e la gestione di luci, audio e video a servizio della scena.
Il sindaco Roberto Gualtieri ha sottolineato: "Non riapriamo soltanto uno dei teatri più antichi e prestigiosi d’Europa, ma restituiamo alla città un luogo straordinario di cultura, libertà e partecipazione. Il Valle ha attraversato tre secoli di storia, ha conosciuto grandi stagioni artistiche e momenti importanti di impegno civile. Ora torna a vivere, con una nuova missione dedicata alla drammaturgia contemporanea".
Con la conclusione dei lavori, il Teatro Valle viene affidato alla Fondazione Teatro di Roma per inaugurare la sua nuova missione: diventare la Casa della Drammaturgia Contemporanea. A inaugurare questa nuova era è lo spettacolo La sera della prima. Sei personaggi in cerca d’autore al Teatro Valle di Francesco Piccolo, un racconto che rievoca la burrascosa serata del 1921 in cui l'opera di Pirandello debuttò proprio su questo palcoscenico.
Info utili
- Luogo: Teatro Valle, Roma
- Gestione nuova stagione: Fondazione Teatro di Roma
- Curatela interventi di restauro e riqualificazione: Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali
- Realizzazione interventi: In collaborazione con il Ministero della Cultura
- Progetto storico parti monumentali: Giuseppe Valadier
- Spettacolo inaugurale: La sera della prima. Sei personaggi in cerca d’autore al Teatro Valle di Francesco Piccolo
- Date spettacolo inaugurale: In replica fino al 18 ottobre 2026

