Cosa: Messa in scena dello spettacolo teatrale 1.5.15 – Affetti Collaterali di Roberto Scarpetti, incentrato sulle figure dei chimici Fritz Haber e Clara Immerwahr.
Dove e quando: Al Teatro Tor Bella Monaca di Roma, dal 16 al 18 ottobre.
Perché: Per riflettere sul confine tra progresso scientifico e responsabilità etica, attraverso le drammatiche conseguenze delle scoperte chimiche nel Novecento.
Il peso della scoperta scientifica
Lo spettacolo 1.5.15 – Affetti Collaterali, scritto da Roberto Scarpetti, porta sul palcoscenico una profonda riflessione sul rapporto tra scienza, etica e destino umano. Al centro della narrazione teatrale troviamo la controversa figura di Fritz Haber, insignito del premio Nobel per la chimica nel 1918, e di sua moglie Clara Immerwahr, passata alla storia come la prima donna a ottenere una laurea in chimica all'università di Breslavia.
La drammaturgia si sviluppa attraverso lo sguardo del figlio Hermann, testimone del burrascoso sodalizio creativo e sentimentale dei genitori. Il ragazzo diviene l'erede dei fantasmi familiari, costretto a convivere con le conseguenze di scelte etiche e scientifiche che si abbattono sul suo destino, simili agli effetti devastanti delle armi chimiche sul corpo umano. L'opera arricchisce il calendario di Tor Bella Monaca eventi, offrendo al pubblico romano un'intensa occasione di teatro d'indagine.
L'etica sacrificata al progresso
La trama storica si concentra sulle ricerche condotte da Fritz e Clara, che portarono Haber a dirigere il reparto dell'esercito tedesco incaricato di sperimentare i derivati del cloro a fini bellici. Queste armi vennero impiegate per la prima volta a Ypres nel 1915 contro le truppe francesi. Un'invenzione che segnò un tragico punto di non ritorno nella storia militare e scientifica.
Successivamente, lo stesso Fritz Haber, pur essendo di origine ebrea, mise a punto lo Zyklon B. Creato originariamente per la disinfestazione di campi e caserme, il gas venne impiegato per l'eliminazione fisica dei detenuti nei campi di concentramento durante la Seconda Guerra Mondiale. Lo spettacolo fa esplodere davanti agli occhi della platea un grande interrogativo contemporaneo: quanto il progresso scientifico può definirsi tale senza lo sviluppo di un forte pensiero critico e di un'etica condivisa?
Cast, regia e produzione teatrale
La messa in scena si configura come una nuova produzione 2025 della Compagnia del Sole. L'opera non si limita a essere una semplice divulgazione storica, ma rappresenta un vero e proprio atto di pensiero teatrale, una reazione chimica tra biografia, etica e storia. Il titolo alternativo 1.5.15 richiama la tavola periodica e il potere simbolico dei numeri, partendo da una data chiave per sottolineare come la materia umana e chimica sia destinata a combinarsi e mutare.
Sul palco, diretti dalla regia di Marinella Anaclerio, si muovono i protagonisti che danno corpo a questo dramma familiare e universale. L'allestimento si avvale di importanti collaborazioni accademiche, a testimonianza del rigore storico che sostiene l'intera architettura drammaturgica dello spettacolo.
Cast artistico e tecnico
- Autore: Roberto Scarpetti
- Cast: Stella Addario, Flavio Albanese, Luigi Moretti
- Regia: Marinella Anaclerio
- Scena: Francesco Arrivo
- Costumi: Stefania Cempini
- Disegno luci: Cristian Allegrini
- Assistente alla regia: Veronica Monti
- Assistente: Michele Bellino
- Realizzazione scena: Domenico Pirozzi
- Realizzazione costumi: Angela Gassi
- Sound designer: Giovanni Chiapparino
- Produzione: Nuova produzione 2025, Compagnia del Sole
- Collaborazione: Dipartimento di Chimica dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”
- Ringraziamenti: Dipartimento di Studi Ebraici Taube – Università di Breslavia
Info utili
- Spettacolo: 1.5.15 – Affetti Collaterali
- Luogo: Teatro Tor Bella Monaca, Roma
- Date: Dal 16 al 18 ottobre
- Durata: 80 minuti
- Pubblico: Tout public / 16+

