Cosa: Messa in scena dello spettacolo teatrale Affetti collaterali (titolo alternativo 1.5.15) di Roberto Scarpetti, nuova produzione 2025 della Compagnia del Sole.
Dove e quando: A Roma, presso il Teatro Torlonia e il Teatro Tor Bella Monaca, nel mese di ottobre.
Perché: Per assistere a una profonda riflessione teatrale sul rapporto tra progresso scientifico, etica e responsabilità, attraverso la vera storia del Premio Nobel Fritz Haber.
La stagione teatrale romana si arricchisce di un appuntamento che unisce la narrazione storica all'indagine morale. Nel mese di ottobre, i palcoscenici del Teatro Torlonia e del Teatro Tor Bella Monaca ospitano la Compagnia del Sole con il loro nuovo allestimento.
Il palcoscenico diventa il luogo d'elezione per esplorare le pieghe più oscure del progresso umano, ponendo lo spettatore di fronte a interrogativi che risuonano con forza anche nella nostra epoca contemporanea.
La controversa eredità della famiglia Haber
Al centro di Affetti collaterali vi è la complessa e controversa figura di Fritz Haber, scienziato insignito del premio Nobel per la chimica nel 1918. Accanto a lui emergono le figure della moglie Clara Immerwahr, pioniera in quanto prima donna laureata in chimica all'università di Breslavia, e del figlio Hermann. Quest'ultimo diviene il testimone di un rapporto familiare e professionale burrascoso, portando su di sé il peso dei fantasmi familiari e delle conseguenze di scelte etiche dalle ricadute devastanti.
Il dramma si sviluppa attorno al contrasto morale che divide i protagonisti. Il pensiero di Clara è racchiuso nella sua ferma dichiarazione: «Non insegnerò mai, né oralmente né per iscritto, qualcosa che sia contrario a ciò in cui credo. Perseguirò la verità e lavorerò sempre per far avanzare la dignità della scienza». Una visione che si scontra violentemente con le derive prese dalle ricerche del marito.
Le conseguenze delle scoperte scientifiche
Il testo di Roberto Scarpetti non fa sconti nel mostrare come il frutto dell'ingegno di Haber abbia infierito sulla vita di milioni di persone. Fu proprio grazie alle sue ricerche, e in parte a quelle della moglie, che Fritz si trovò a capo del reparto dell'esercito tedesco incaricato di sperimentare i derivati del cloro a fini bellici. Tali armi vennero utilizzate per la prima volta contro l'esercito francese a Ypres, nel 1915, lasciando effetti collaterali sul corpo umano visibili ancora oggi.
La narrazione tocca il suo apice drammatico ricordando che fu sempre Haber, peraltro di origine ebrea, a inventare lo Zyklon B. Creato originariamente per la disinfestazione di campi e caserme, il gas fu successivamente impiegato per la soluzione finale ad Auschwitz. L'obiettivo dello spettacolo è far esplodere davanti agli occhi del pubblico un grande interrogativo: quanto il progresso scientifico può definirsi tale se slegato da un forte pensiero critico e da un'etica di benessere condiviso?
Un atto di pensiero teatrale
Come sottolineato dalla critica teatrale, Affetti collaterali non si limita a essere un'opera di divulgazione, ma si configura come «un atto di pensiero teatrale: una reazione chimica tra biografia, etica e storia». Anche il titolo alternativo, 1.5.15, agisce come un richiamo alla tavola periodica e al potere simbolico dei numeri, partendo da una data chiave per ribadire che la materia umana e chimica è destinata a combinarsi, esplodere, mutare.
In scena, la regia di Marinella Anaclerio guida gli attori attraverso questo labirinto morale, lasciando al pubblico una domanda finale che pesa come un atto d'accusa sul perché l'uomo continui a piegare la scienza contro sé stesso.
Cast e produzione
Di seguito i crediti completi della nuova produzione 2025:
- di Roberto Scarpetti
- con Stella Addario, Flavio Albanese, Luigi Moretti
- regia Marinella Anaclerio
- scena Francesco Arrivo
- costumi Stefania Cempini
- disegno luci Cristian Allegrini
- assistente alla regia Veronica Monti
- assistente Michele Bellino
- realizzazione scena Domenico Pirozzi
- realizzazione costumi Angela Gassi
- sound designer Giovanni Chiapparino
- con la collaborazione del Dipartimento di Chimica dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”
- Si ringrazia il Dipartimento di Studi Ebraici Taube – Università di Breslavia
Info utili
- Dove: Teatro Torlonia e Teatro Tor Bella Monaca, Roma
- Quando: Ottobre
- Durata spettacolo: 80'
- Target: tout public / 16+

