Cosa: Celebrazioni per il decimo anniversario dell'Istituto Culturale Coreano in Italia con un programma multidisciplinare che include arti performative, cinema, mostre, gastronomia e K-beauty.
Dove e quando: Roma, Milano, Bologna e Bari, tra ottobre e dicembre 2026.
Perché: Per ripercorrere un decennio di scambi culturali e consolidare le relazioni artistiche tra i due Paesi, offrendo al pubblico italiano nuove esperienze legate alla tradizione e alla contemporaneità asiatica.
Inaugurato nella Capitale il 26 ottobre 2016, l'Istituto Culturale Coreano in Italia taglia il traguardo del suo decimo anniversario. Per l'occasione, è stato concepito un fitto calendario di appuntamenti che, tra ottobre e dicembre 2026, animerà i palcoscenici e gli spazi espositivi di Roma, Milano, Bologna e Bari. La programmazione spazia dalle arti performative contemporanee alla letteratura, dal cinema alla gastronomia, offrendo al pubblico un'immersione totale nella cultura coreana in Italia.
Nury Kim, direttrice dell’Istituto Culturale Coreano in Italia, ha sottolineato l'importanza di questo traguardo: «Abbiamo ideato questo programma per esprimere la nostra profonda gratitudine al pubblico italiano che, negli ultimi dieci anni, ha dimostrato affetto e passione per la cultura coreana. Ci auguriamo che le celebrazioni per il decimo anniversario rappresentino un’importante occasione per rafforzare ulteriormente gli scambi culturali e i legami tra i nostri due Paesi».
La scena performativa: danza, teatro e letteratura
Il cuore pulsante delle celebrazioni è rappresentato dalle arti sceniche. A Roma e Milano è atteso Haribo Kimchi, spettacolo teatrale del regista Jaha Koo, vincitore nel 2026 dell’International Ibsen Award. L'opera è ambientata in un tipico pojangmacha, il chiosco dello street food, e fonde musica, proiezioni video e la presenza in scena di un robot performer per esplorare temi quali l’identità della diaspora e l’assimilazione culturale. La danza contemporanea trova il suo spazio di elezione con Shimmering, opera della coreografa Yanghee Lee, che combina il rigoroso allenamento della danza tradizionale Shinmuyong con l'energia della cultura rave degli anni Novanta. A novembre, i riflettori si sposteranno sulla compagnia di danza contemporanea Goblin Party, che porta in scena C’era una volta. Ispirandosi all’immaginario dei Dokkaebi, i goblin della tradizione, la compagnia rielabora elementi come l’abito hanbok, il cappello gat e il canto pansori.
La letteratura incontra il palcoscenico con la nuova produzione Che dolore terribile è l’amore, diretta da Daria Deflorian e ispirata al romanzo Non dico addio della scrittrice sudcoreana Premio Nobel per la Letteratura Han Kang. Lo spettacolo affronta la memoria del tragico massacro di Jeju del 3 aprile 1948 e la storia delle vittime civili attraverso l’amicizia e i sogni di due donne, Gyeong-ha e In-seon, intrecciando la dimensione storica con quella personale.
Arte, cinema e incontri: il fascino di Seul e dell'isola di Jeju
Ad accompagnare il cartellone teatrale vi è il progetto espositivo Il fascino di Seul – Pungryu, ospitato direttamente negli spazi dell’Istituto Culturale Coreano a Roma. L'intero percorso espositivo ruota attorno al concetto di Pungryu, legato al gusto per la vita e alla convivialità. I visitatori possono ammirare dipinti del tardo periodo Joseon in dialogo con elementi della Seul contemporanea. L'allestimento propone inoltre attività esperienziali, tra cui gli Han River Ramyeon, le fotografie in formato photobooth a quattro scatti e le bevande tipiche dei caffè asiatici.
Il cinema e il racconto di viaggio arricchiscono ulteriormente il cartellone. Il creator Lorenzo Prattico è protagonista di un talk show dedicato all’isola di Jeju, con un focus sulla cultura gastronomica locale e sulle Haenyeo, le tradizionali donne pescatrici. Per gli appassionati della settima arte, è in programma la proiezione in anteprima di HOPE, il nuovo film del regista Na Hong-jin, presentato al Festival di Cannes del 2026, che anticipa l'uscita ufficiale nelle sale italiane.
Tradizioni ed esperienze: gastronomia, K-beauty e lingua
Grande attenzione è riservata alle esperienze pratiche e sensoriali. La cucina tradizionale è al centro del laboratorio e concorso gastronomico Jang in cucina – Sapori coreani, creatività italiana. La maestra Ki Soon-do guiderà i partecipanti alla scoperta delle paste e salse fermentate tradizionali, come il Doenjang, il Ganjang e il Gochujang. A seguire, chef e professionisti della ristorazione si sfideranno presentando creazioni originali di cucina occidentale realizzate utilizzando i Jang.
Il programma si espande per abbracciare il mondo della cosmesi con corsi di K-beauty dedicati al pubblico italiano. Le lezioni si concentrano sul concetto di glass skin, la pelle di vetro luminosa e idratata, illustrando le fasi della skincare e tecniche di make-up come l’aegyo-sal e il rossetto sfumato a gradiente. A completare il quadro delle tradizioni, l'Istituto propone un workshop di calligrafia per approfondire la struttura dell’alfabeto Hangeul e la fase finale del Concorso di esibizione orale in lingua coreana.
Info utili
- Talk show con Lorenzo Prattico: 16 ottobre, dedicato all'isola di Jeju e alle donne pescatrici Haenyeo.
- Workshop di calligrafia coreana: 22 e 23 ottobre presso l’Istituto Culturale Coreano in Italia.
- Spettacolo di danza Shimmering (coreografa Yanghee Lee): 23 e 24 ottobre a Milano, nell’ambito del FOG Performing Arts Festival di Triennale Milano.
- Spettacolo teatrale Haribo Kimchi (regista Jaha Koo): 24 e 25 ottobre a Roma, nell’ambito del Romaeuropa Festival al Mattatoio; 28 e 29 ottobre a Milano, nell’ambito del FOG Performing Arts Festival di Triennale Milano.
- Spettacolo teatrale Che dolore terribile è l’amore (regia Daria Deflorian, dal romanzo di Han Kang): dal 22 al 25 ottobre a Bologna al Teatro Arena del Sole; dal 30 ottobre all’8 novembre a Milano al Teatro Studio Melato; dal 26 novembre al 6 dicembre a Roma al Teatro Valle.
- Proiezione in anteprima del film HOPE (regista Na Hong-jin): 26 ottobre presso The Space Cinema Moderno di Roma (uscita ufficiale nelle sale 5 novembre).
- Laboratorio gastronomico Jang in cucina con la maestra Ki Soon-do: 27 ottobre presso l’Istituto Culturale Coreano in Italia.
- Concorso culinario Jang in cucina: 28 ottobre presso Eataly Roma.
- Corsi di K-beauty (skincare e make-up): 2 e 3 novembre presso la sede dell’Istituto Culturale Coreano in Italia.
- Concorso di esibizione orale in lingua coreana: fase finale il 6 novembre presso la sede dell’Istituto Culturale Coreano in Italia.
- Spettacolo di danza C’era una volta (compagnia Goblin Party): 10 novembre a Roma al Teatro Vascello; 13 novembre a Bari al Teatro Kismet OperA.
- Mostra Il fascino di Seul – Pungryu: visitabile fino al 4 dicembre presso lo spazio espositivo dell’Istituto Culturale Coreano in Italia, in via Nomentana 12 a Roma.

