Cosa: Mostra d'arte contemporanea Echi mediterranei – seconda tappa dedicata al maestro Lino Tardia.
Dove e quando: Roma, presso la Galleria Edarcom Europa, dal 25 settembre al 17 ottobre 2026.
Perché: Un'occasione preziosa per approfondire la poetica di un artista che ha saputo tradurre il mito e la storia del Mediterraneo in visioni sospese tra spazio e tempo.
A cinque anni dalla scomparsa del maestro Lino Tardia, la città di Roma torna a celebrare la sua eredità artistica con un nuovo appuntamento espositivo. Dopo il primo omaggio istituzionale che si è tenuto nel mese di maggio all'interno degli storici ambienti della Galleria Angelica, il percorso di riscoperta e valorizzazione della sua opera prosegue. Prende infatti forma Echi mediterranei – seconda tappa, un progetto espositivo curato da Francesco Ciaffi che si propone di ampliare lo sguardo sul lungo e avventuroso itinerario creativo dell'artista siciliano d'adozione romana.
La scelta della sede per questo secondo capitolo non è casuale. L'esposizione trova infatti accoglienza presso la Galleria Edarcom Europa, uno spazio che per trent'anni ha rappresentato un punto di riferimento fondamentale per Tardia, il quale ne è stato un frequentatore quasi quotidiano. Riportare le sue opere su queste pareti significa ricucire un legame intimo tra l'autore, il suo luogo d'elezione e il pubblico cittadino, offrendo una cornice dal forte valore affettivo e culturale.
Il legame con il mito e le atmosfere sospese
La mostra si concentra sulla produzione più matura e apprezzata dell'artista, offrendo ai visitatori un quadro completo della sua complessa poetica visiva. Le tele selezionate per l'occasione permettono di immergersi nei temi che hanno da sempre caratterizzato il suo linguaggio pittorico e catturato l'immaginario dello spettatore.
Tra i soggetti esposti emergono le misteriose eclissi e le lune catturate, simboli di una natura osservata con occhio trasognato, che si affiancano ai viaggi con i fenici e alle affascinanti scatole dei miti. Attraverso queste tematiche, Lino Tardia riesce a trasportare chi osserva in una dimensione parallela, un luogo dello spirito che appare costantemente sospeso tra i concetti di spazio e tempo, dove la memoria millenaria del bacino del Mediterraneo si fonde con l'introspezione contemporanea.
I cataloghi e il percorso critico
A corredo dell'esposizione, il percorso di approfondimento sull'opera di Tardia è arricchito dalla presenza in galleria di due importanti pubblicazioni editoriali, fondamentali per comprendere l'evoluzione e il peso critico del suo lavoro nel panorama artistico italiano.
Il primo volume è il catalogo edito in occasione della grande mostra antologica ospitata a Palazzo Venezia nel 2009, che vanta la curatela degli storici dell'arte Claudio Strinati e Andrea Romoli Barberini. Il secondo volume, pubblicato da Silvana Editoriale all'indomani della scomparsa dell'artista, raccoglie invece i preziosi saggi critici di Aldo Gerbino e Franco Campegiani, offrendo una lettura aggiornata e profonda del suo inestimabile lascito culturale.
Info utili
- Mostra: Lino Tardia | Echi mediterranei – seconda tappa
- Periodo: dal 25 settembre al 17 ottobre 2026
- Indirizzo: Via Macedonia 12, Roma (San Giovanni – Appio Latino)
- Inaugurazione mostra: Venerdì 25 settembre 2026, dalle ore 17:30 alle 20:00
- Orario mostra: da lunedì a sabato, ore 10:30 – 13:00 e 15:30 – 19:30
- Ingresso: Libero
