Cosa: La Foto del Carabiniere – La storia di Salvo D’Acquisto e di mio padre, spettacolo scritto, diretto e interpretato da Claudio Boccaccini.
Dove e quando: Teatro Testaccio, Via Romolo Gessi 8, Roma. Sabato 7 e domenica 8 novembre.
Perché: Per scoprire un racconto intimo e toccante che unisce la memoria familiare dell'autore al tragico ed eroico sacrificio di Salvo D'Acquisto.
Dopo tredici anni di repliche e di successi in tutta Italia, approda sul palcoscenico romano del Teatro Testaccio l'indimenticabile spettacolo La Foto del Carabiniere – La storia di Salvo D’Acquisto e di mio padre. Un'opera che continua a mantenere viva la memoria, portando in scena una vicenda in cui la grande storia nazionale si fonde indissolubilmente con il vissuto privato di una famiglia.
Lo spettacolo, interamente scritto, diretto e interpretato da Claudio Boccaccini, si snoda attraverso un monologo denso di sostanza, capace di trascinare il pubblico in un viaggio emotivo intenso, dove le risate si alternano a momenti di profonda commozione.
Un mistero custodito nella patente
La narrazione prende il via nell'estate del 1960. L'autore, all'epoca ancora bambino, fa una scoperta che accende la sua curiosità: il padre Tarquinio conserva gelosamente e misteriosamente la fotografia di un giovane in uniforme all'interno della propria patente di guida. Le insistenti domande del piccolo spingono infine il genitore a svelare il segreto celato dietro quel volto.
Prende così forma il racconto dell'amicizia tra Tarquinio e il giovane carabiniere Salvo D’Acquisto. Una narrazione che culmina nel tragico ed eroico sacrificio compiuto da quest'ultimo nel 1943, un gesto di incommensurabile coraggio che permise di salvare la vita allo stesso Tarquinio e ad altri ventuno uomini innocenti, segnando una delle pagine più drammatiche del nazifascismo in Italia.
Tra memoria storica e spensieratezza
La struttura drammaturgica ideata da Boccaccini non si limita alla rievocazione del dramma storico, ma si allarga per ripercorrere gli anni di un’Italia ingenua e spensierata. Frugando tra i ricordi di una tipica famiglia romana, l'autore compone un affresco sociale fatto di istantanee del passato, mostrando al pubblico il ritratto di "come eravamo".
È proprio in questo equilibrio che risiede la forza evocativa del testo: un quadro ricco di nostalgia in cui trovano spazio anche aneddoti esilaranti. La narrazione procede con un'ondivaga ebrezza emotiva, permettendo agli spettatori di sorridere e, un attimo dopo, di riflettere sulla fragilità e sul valore dell'esistenza umana.
L'eredità di un padre sul palcoscenico
La peculiarità de La Foto del Carabiniere è la sua natura di storia vera, un'eredità preziosa lasciata da un padre e trasformata dal figlio in un'esperienza teatrale collettiva. Sul palcoscenico, la ricerca personale di Boccaccini diventa travolgente, esplorando il vissuto di tre esistenze profondamente legate e debitrici l'una dell'altra.
L'interpretazione diretta e appassionata dell'autore restituisce al pubblico un racconto dedicato a tutti i papà, confermando la capacità del teatro di farsi custode della memoria e strumento di condivisione emotiva, capace di far ridere fino alle lacrime.
Info utili
- Spettacolo: La Foto del Carabiniere – La storia di Salvo D’Acquisto e di mio padre
- Luogo: Teatro Testaccio, Via Romolo Gessi n.8, Roma
- Date e orari: Sabato 7 novembre ore 19.00; Domenica 8 novembre ore 17.30
- Indicazioni: Si consiglia di arrivare 30 minuti prima dello spettacolo
- Prenotazioni: info@teatrotestaccio.com – WhatsApp 389.895.0182

