Cosa: Jazz’Inn Capitale, laboratorio di open innovation promosso da Fondazione Ampioraggio.
Dove e quando: Casa dell’Architettura – Acquario Romano, Roma, dal 9 al 13 novembre 2026.
Perché: Per far incontrare chi ha esigenze progettuali con chi offre soluzioni tecnologiche, trasformando le relazioni in opportunità di sviluppo per i territori e le imprese.
Nel contesto di un crescente fermento per l'innovazione urbana, Roma si appresta a diventare il centro nevralgico dello sviluppo tecnologico e sociale italiano. Dal 9 al 13 novembre 2026, la Casa dell’Architettura – Acquario Romano ospiterà Jazz’Inn Capitale, un format che mira a trasformare le competenze in progetti concreti e opportunità di collaborazione. L'iniziativa è promossa da Fondazione Ampioraggio, nata dalla collaborazione con la Commissione Innovazione Tecnologica e Statuto di Roma Capitale, ed è realizzata in collaborazione con Roma Capitale e con il coinvolgimento di Città Metropolitana di Roma Capitale.
Il laboratorio attende oltre 800 partecipanti, riunendo allo stesso tavolo istituzioni, imprese, investitori, startup, università e professionisti, per superare la logica del semplice networking e puntare alla reale co-creazione di valore.
Il modello operativo e le sfide dei Case Giver
Il motore dell'evento è rappresentato dalle esigenze reali portate dai 48 Case Giver selezionati. Si tratta di istituzioni, grandi aziende, investitori, associazioni ed enti locali che presentano problemi complessi da risolvere o progetti da potenziare, cercando partner tecnologici e strategici. Tra questi, spicca la partecipazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, impegnato nella ricerca di esperienze territoriali, modelli applicativi e tecnologie mature per accelerare lo sviluppo della Cartella Sociale Informatizzata e alimentare i lavori dell’Osservatorio sull’Intelligenza Artificiale. L'obiettivo primario è ridurre i tempi di implementazione e massimizzare l'impatto su cittadini e operatori dei servizi.
Il percorso di Jazz’Inn valorizza il dialogo tra diverse dimensioni territoriali. Le esperienze maturate nei piccoli borghi — dove sfide come l'invecchiamento, l'accesso ai servizi, la mobilità e la sanità di prossimità sono osservabili da vicino — diventano un patrimonio di conoscenze essenziale anche per le aree metropolitane. "Il territorio diventa così non la periferia in cui applicare soluzioni progettate altrove ma un’infrastruttura di conoscenza, il luogo in cui tecnologia, esperienza e responsabilità si incontrano", spiega Elisabetta Giacosa, Presidente del CdA di Fondazione Ampioraggio. "Creare le condizioni perché amministrazioni, imprese, startup, università, investitori e comunità non si limitino a scambiarsi contatti, ma costruiscano una comprensione comune dei problemi".
Umanità Aumentata e il programma delle cinque giornate
Per il suo decennale, l'evento sceglie il tema Umanità Aumentata – Persone oltre la Tecnologia, sottolineando come l'innovazione acquisisca reale valore solo quando le persone sono in grado di interpretarla, condividerla e utilizzarla per il benessere delle comunità, specialmente in un'era dominata dai dati e dall'Intelligenza Artificiale.
Il programma si articola in cinque giornate di lavoro strutturate, che includono:
- Welcome Day (9 novembre).
- Quattro giornate di lavoro dedicate al brainstorming collettivo e alle attività di matchmaking.
- 7 Open Innovation Talk.
- 30 laboratori di innovazione.
- Keynote speech.
- 4 serate jazz ad accompagnare il confronto, con la partecipazione di artisti del calibro di Fabrizio Bosso e Javier Girotto.
- Assegnazione del Premio Visioni Resilienti a 5 esperienze di innovazione culturale, sociale e tecnologica che hanno superato la prova del tempo.
- Una giornata dedicata ai casi applicativi dell’intelligenza artificiale nella Pubblica Amministrazione, che comprende la collaborazione con il Consorzio ELIS.
- Un focus sulla sanità digitale, che comprende la collaborazione con l’Associazione Scientifica Sanità Digitale (ASSD).
I lavori prevedono i saluti e gli interventi dei seguenti ospiti:
- Roberto Gualtieri, sindaco di Roma Capitale.
- Enrico Giovannini, presidente ASVIS.
- Cavaliere Gianluigi Viscardi.
- Ernesto Ciorra.
- Maria Cristina Origlia.
- Giada Susca.
Startup, partner istituzionali e rete di supporto
Un ruolo centrale è affidato alla Jazz’Inn Innovation Challenge, che offrirà a 24 startup selezionate (tramite call con scadenza 20 ottobre 2026) l'occasione di presentare le proprie soluzioni a potenziali partner, investitori e clienti nei campi della trasformazione digitale, intelligenza artificiale, sostenibilità, energia, mobilità, welfare e rigenerazione territoriale.
A sostenere Jazz’Inn Capitale sono partner che condividono il modello di sviluppo collaborativo:
- Wind Tre
- Consorzio ECOEM
- Quattroemme Consulting
- BIP
- Almaviva Group
- KPMG
- Digited
- Bose
- WIplab
L'iniziativa ha ricevuto oltre 60 patrocini, tra cui:
- AgID – Agenzia per l’Italia Digitale
- Uncem
- ENEA
- Eurispes – Istituto di Studi Politici Economici e Sociali
- ALIS – Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile
- UCID Nazionale
- FERPI – Federazione Relazioni Pubbliche Italiana
- Fondazione Symbola
- Fondazione Merita
- Connect Italia
- ANDIGEL
L'intero progetto sarà anticipato da una conferenza stampa il 26 ottobre 2026 a Palazzo Senatorio. In chiusura verrà presentato il corso per giornalisti Pensare la Tecnologia, Raccontare l’Umano – I giornalisti narratori di cambiamento, con Alfonso Cauteruccio, presidente di Greenaccord.
Info utili
- Evento principale: Jazz’Inn Capitale
- Date evento: dal 9 al 13 novembre 2026
- Luogo: Casa dell’Architettura – Acquario Romano, Roma
- Conferenza stampa: 26 ottobre 2026, ore 10:00, Palazzo Senatorio, Piazza del Campidoglio, Roma
- Sito ufficiale: www.fondazioneampioraggio.it

