Cosa: Messa in scena dello spettacolo teatrale Ci conosciamo già
Dove e quando: Teatro Ivelise. Sabato 17 ottobre alle ore 21:00 e domenica 18 ottobre alle ore 17:00
Perché: Per assistere a una rappresentazione realistica e priva di retorica sul tema della tossicodipendenza, in un'opera che esplora le fragilità universali dell'animo umano.
Il palcoscenico romano si prepara ad accogliere una narrazione intensa e profondamente radicata nelle dinamiche sociali contemporanee. Sabato 17 e domenica 18 ottobre, le luci del Teatro Ivelise si accenderanno su Ci conosciamo già, un'opera che affronta senza sconti il complesso e delicato universo delle dipendenze.
Un viaggio all'interno di una comunità di recupero
Al centro della trama di Ci conosciamo già troviamo un gruppo di giovani impegnati in un difficile percorso di disintossicazione all'interno di una comunità. Il testo, firmato da Filippo Ruggieri, esplora un cammino accidentato, segnato costantemente da pendenze legali irrisolte e dai fantasmi di un passato che fatica a svanire. A complicare ulteriormente le dinamiche del gruppo è l'assenza di una figura autorevole e di riferimento, capace di orientare i protagonisti verso una vera rinascita.
L'opera teatrale si distingue per la sua scelta di rifuggire qualsiasi forma di romanticizzazione. La tossicodipendenza viene trattata con uno sguardo lucido e crudo, mettendo in evidenza le contraddizioni e gli ostacoli reali che caratterizzano la lotta quotidiana per il recupero.
Tra dimensione sociale e fragilità universale
La forza dello spettacolo risiede nella sua capacità di intrecciare la dimensione puramente sociale del problema con una riflessione più intima e universale sulla condizione umana. Le vicende specifiche dei protagonisti diventano un pretesto narrativo per indagare temi molto più ampi, come la responsabilità personale, i conflitti interiori e le fragilità che appartengono a ogni individuo.
In questo modo, la narrazione non resta confinata esclusivamente all'esperienza dei personaggi sul palco. Al contrario, si apre a un dialogo diretto con la platea: lo stesso titolo dell'opera, Ci conosciamo già, suggerisce una chiave di lettura basata sul riconoscimento reciproco. Lo spettatore è chiamato a specchiarsi nelle dinamiche messe in scena, accorciando le distanze tra il vissuto teatrale e la propria interiorità.
La poetica di Filippo Ruggieri
Autore, regista e drammaturgo indipendente, Filippo Ruggieri porta avanti un percorso artistico che abbraccia sia il cinema che il teatro. La sua poetica si caratterizza per un approccio crudo e intimo, sempre molto attento a sviscerare le contraddizioni che animano le relazioni umane e il tessuto sociale. La sua scrittura teatrale, già apprezzata in opere come Solo e Le Due Case, evita accuratamente la retorica e le facili consolazioni, cercando piuttosto uno spazio per la speranza tra le pieghe più aspre della realtà.
Ci conosciamo già, che in passato è stato presentato anche al Fringe OFF di Catania e al Teatro Tor Bella Monaca di Roma, prende vita al Teatro Ivelise grazie all'interpretazione di un cast corale e misurato, capace di restituire al pubblico tutta la complessità del testo originale.
Info utili
- Spettacolo: Ci conosciamo già
- Testo di: Filippo Ruggieri
- Cast: Anna Lagani, Patrizio Recchioni, Francesco Puorto, Libero Renzi, Dionigi Santoro
- Dove: Teatro Ivelise
- Quando: Sabato 17 ottobre alle ore 21:00; Domenica 18 ottobre alle ore 17:00

