Cosa: Lo spettacolo teatrale Pluto. O il dono della fine del mondo.
Dove e quando: Sapienza Università di Roma (Ex Dopolavoro – Aula EP01L007, primo piano), 8 ottobre 2026 alle ore 18:00.
Perché: Per riscoprire il classico di Aristofane in una rilettura pungente che indaga il rapporto tra ricchezza, povertà e la crisi delle ideologie del nostro tempo.
L'eterno conflitto tra bisogno e abbondanza, tra la spinta al miglioramento e l'illusione di una ricchezza illimitata, torna a vivere sul palcoscenico. L'8 ottobre 2026, il Gruppo della Creta porta in scena Pluto. O il dono della fine del mondo, un'acuta riflessione sull'utopia e sul denaro che affonda le sue radici nella commedia classica per parlare direttamente al presente.
L'utopia della ricchezza e la rilettura di Aristofane
Il concept dello spettacolo ruota attorno a una domanda provocatoria: e se fossimo tutti ricchi e liberi dall'obbligo di lavorare? In Pluto, Aristofane immagina proprio questa utopia. Il dio cieco della ricchezza viene curato dal protagonista, Cremilo, affinché il denaro non sia più appannaggio dei corrotti, ma venga distribuito ai giusti, diventando un bene senza limiti per tutti.
A questa visione idilliaca si oppone strenuamente la Povertà, che difende il bisogno materiale come motore inesauribile dell'impegno umano. Se la figura di Pluto incarna idealmente un comunismo utopico e la Povertà rappresenta il volto del capitalismo, il Gruppo della Creta segue le orme del commediografo greco per distanziarsi da entrambe le prospettive. Con ironia e un profondo senso critico, lo spettacolo esplora la crisi delle ideologie contemporanee, alla ricerca di una via nuova, partendo dal presupposto che l'umanità sbaglia, ma impara a sbagliare sempre meglio.
Il Gruppo della Creta al Festival della Sapienza
L'appuntamento teatrale si inserisce nella ricca cornice della seconda edizione del Festival della Sapienza: Dare corpo alla dignità, rassegna in programma dal 5 al 9 ottobre 2026 presso gli spazi dell'ateneo romano. Lo spettacolo, scritto da Anton Giulio Calenda e Valeria Chimenti, si avvale della regia di Alessandro Di Murro, che guida un cast corale in una messa in scena pensata per interrogare lo spettatore sulle dinamiche economiche e sociali che governano la nostra quotidianità.
Cast, produzione e team creativo
La realizzazione dello spettacolo vede coinvolti numerosi professionisti della scena, con ruoli e attribuzioni specifiche che compongono il progetto artistico:
- Di: Anton Giulio Calenda e Valeria Chimenti
- Tratto dal: Pluto di Aristofane
- Regia: Alessandro Di Murro
- Con: Matteo Baronchelli, Alessandro Di Murro, Alessio Esposito, Amedeo Monda, Laura Pannia
- Musiche originali di: Amedeo Monda
- Disegno luci: Matteo Ziglio
- Costumi: Giulia Barcaroli
- Assistente alla regia: Rebecca Righetti
- Una coproduzione: Gruppo della Creta e Cadellino Srl
- Con il sostegno del: Ministero della Cultura
Info utili
- Data e orario: 8 ottobre 2026, ore 18:00
- Luogo: Sapienza Università di Roma, Ex Dopolavoro – Aula EP01L007, primo piano (Roma, Lazio)
- Rassegna: Nell’ambito di Festival della Sapienza: Dare corpo alla dignità
- Prenotazioni: Disponibili tramite piattaforma Eventbrite
