Cosa: Festival Le Ali della Città 2026, rassegna di spettacolo dal vivo con cinque produzioni originali e laboratori aperti.
Dove e quando: Centro Polivalente Nicoletta Campanella e Biblioteca Renato Nicolini (Corviale, Roma), dal 3 al 30 ottobre 2026.
Perché: Per partecipare a un dialogo vivo tra grandi interpreti internazionali e il tessuto sociale del quartiere, in una fusione unica di teatro, jazz e poesia.
Dopo il successo delle precedenti edizioni, torna nel Municipio XI il festival Le Ali della Città, un appuntamento ormai consolidato che porta lo spettacolo dal vivo nel cuore della periferia romana. Sotto la direzione del Festival affidata a Luigi Cinque, la rassegna si svolgerà dal 3 al 30 ottobre 2026 presso il Centro Polivalente e Punto Ristoro Nicoletta Campanella, affiancato dagli spazi della Biblioteca Renato Nicolini.
L'obiettivo principale dell'edizione 2026 è trasformare Corviale in una vera e propria fucina creativa. Le produzioni teatrali e musicali vedono infatti come ideatori e protagonisti le entità e le associazioni già presenti sul territorio. Si tratta di una drammaturgia cucita su misura per il quartiere, nata dalla convinzione che la periferia contemporanea necessiti di una proposta di altissimo livello per rinnovare i linguaggi tradizionali della scena e dialogare con le diversità locali.
Un palcoscenico tra le memorie del quartiere
Il festival non si limita alle tradizionali serate di spettacolo, ma abbraccia l'intero tessuto urbano attraverso percorsi di narrazione integrata e il riuso simbolico di spazi non convenzionali. I cortili, le aree adiacenti al celebre "Serpentone" e i luoghi di ritrovo del Comitato Inquilini Corviale diventano così palcoscenici diffusi di socialità, favorendo le iniziative al Corviale che mirano a una riqualificazione partecipata del territorio.
In questo contesto si inseriscono i laboratori di teatro sociale e di comunità curati con Rocco Ditella e la compagnia Oltretà. Questi percorsi raccolgono le memorie dei residenti storici e le storie di migrazione dei nuovi cittadini, trasformandole in materia viva per le letture sceniche. Un'attenzione particolare è rivolta anche alla sostenibilità ambientale: l'allestimento è concepito in modo modulare, privilegiando strumenti acustici, sfruttando la luce naturale pomeridiana e adottando pratiche per la riduzione dei rifiuti.
I protagonisti e le visioni artistiche
La rassegna si sviluppa attorno a cinque produzioni originali, dove professionalità di alto livello lavorano in stretta sinergia con gli artisti residenti. Il cartellone aggrega figure di spicco del panorama culturale, unendo arte e cultura in un mix affascinante di generi e linguaggi performativi.
Tra gli ospiti e le partecipazioni straordinarie che animeranno il festival figurano la scrittrice Maria Grazia Calandrone, jazzisti di rilievo come Dado Moroni, Stefano Di Battista e Marco Colonna, cantori e poeti come Canio Loguercio con Giovanna Famulari, oltre a nomi del calibro di Peppe Servillo, Efren Lopez, Aldo Nove, Malabi, Pippo Delbono e Alex Balanescu.
Il programma completo degli spettacoli
Di seguito il calendario integrale degli appuntamenti previsti dal festival:
- 3 ottobre – ore 18,00: InCorti – "IL DIVERBIO", testo di Renato Capitani, adattamento di Rocco Ditella. Un balletto di malintesi e un match di boxe verbale.
- 3 ottobre – ore 19,00: LE CITTÀ INVISIBILI di Italo Calvino. Musica e letteratura si intrecciano con l'interpretazione di Maurizio Donadoni e il personale suono onirico di Nicola Alesini (sassofoni, clarinettino, elettronica).
- 9 ottobre – ore 18,00: InCorti – "MONOLOGANDO" di Rocco Ditella. Breve rassegna di monologhi a cura di Rocco Ditella.
- 9 ottobre – ore 19,00: VIENTO di Canio Loguercio, Maria Grazia Calandrone. Un concerto/dialogo originale tra canzone e poesia. Con Canio Loguercio, Maria Grazia Calandrone, Giovanna Famulari (violoncello), Massimo Antonietti (chitarra), Ermanno Dodaro (contrabbasso).
- 16 ottobre – ore 18,00: InCorti – "PROVINI" di Rocco Ditella. La scena si apre sulle scartoffie e l'inizio dei provini di un maestro di recitazione.
- 16 ottobre – ore 19,00: IL FRONTE DELLA CITTÀ – PP. Pasolini nei giorni del suo non compleanno e il folle volo dantesco di Odysseus di Francesco Guccini, a cura di Luigi Cinque. "Pasolini, Roma e la Dopostoria (er Pasòla, Romma e la Doppoistoria)" con testo e voce di Marco Palladini, musiche e canto di Amedeo Morrone. La band Pane (trio acustico chitarra, flauto e voce) presenta in anteprima alcuni brani del nuovo disco "La Fortezza". A seguire, Stefano de Sando leggerà l'Ulisse di Dante e l'Odysseus di Guccini. Con Malabi (voce, sampler ed elettronica), Stefano de Sando (voce), Luigi Cinque (voce e sassofono).
- 23 ottobre – ore 18,00: InCorti – "L’ORSO" di Anton Cechov di Rocco Ditella. Il celebre atto unico del teatro umoristico mondiale.
- 23 ottobre – ore 19,00: "TRANSEUROPAE HOTEL" di Luigi Cinque. Proiezione del film pluripremiato, in una nuova edizione per una serata di cinema, teatro e musica intorno al tema della scienza e della magia.
- 30 ottobre – ore 18,00: InCorti – "LA VIOLENZA SULLE DONNE IN AMBITO FAMILIARE" di Rocco Ditella. Una riscrittura della storia di Valentina e Giorgio ispirata al film "C'è ancora domani".
- 30 ottobre – ore 19,00: "PIRANDELLO PER VOCE SOLA" di Francesco Carassi e Stefano Di Battista. La forza letteraria e teatrale di Luigi Pirandello in forma essenziale. Con Francesco Carrassi e Stefano Di Battista (Sax).
Info utili
- Date: Dal 3 al 30 ottobre 2026
- Luoghi: Centro Polivalente e Punto Ristoro Nicoletta Campanella; Biblioteca Renato Nicolini (Corviale, Roma)
- Direzione Festival: Luigi Cinque
- Sostegni e patrocini: Progetto realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo; vincitore dell'Avviso Pubblico “Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro – Anno 2026” promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, in collaborazione con SIAE.
