Cosa: ZOLLA – Ecoestetiche del corpo nel paesaggio, cantiere di ricerca coreografica under 35.
Dove e quando: Parco della Caffarella, Roma, dal 15 al 18 ottobre.
Perché: Per esplorare una dimensione performativa in cui l'ambiente naturale smette di essere scenografia e diventa ecosistema e interlocutore dell'azione scenica.
Dal 15 al 18 ottobre il Parco della Caffarella a Roma si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto per ospitare ZOLLA – Ecoestetiche del corpo nel paesaggio. Sotto la direzione artistica di Roberta Nicolai, la rassegna si configura come un cantiere di ricerca dedicato alla creazione coreografica under 35. Il progetto, di triangolo scaleno nell'ambito di Teatri di Vetro, indaga il profondo rapporto tra azione performativa e ambiente naturale.
L'ecosistema come palcoscenico naturale
Al centro di ZOLLA vi è una domanda fondamentale: cosa accade quando il paesaggio smette di essere un semplice sfondo per diventare un interlocutore attivo? I giovani artisti coinvolti hanno affrontato questo quesito sviluppando una danza contemporanea nel paesaggio che abita lo spazio non come scenografia, ma come ecosistema.
L'intero progetto pone una particolare attenzione alla sostenibilità, alla riduzione dell'impatto acustico e all'ascolto delle presenze che già abitano il parco. Il corpo performativo, il respiro e il ritmo diventano strumenti per generare una presenza in costante dialogo con l'esistente, invitando il pubblico a vivere il luogo come spazio di esperienza e non di consumo. Al termine di ogni giornata, spettatori e spettatrici potranno confrontarsi direttamente con le artiste e gli artisti.
Le opere e i protagonisti in scena
Il percorso performativo si articola attraverso diverse visioni autoriali. Michael Incarbone presenta DRAUNARA, rilettura del mito mediterraneo della tromba marina, in cui il corpo emerge nel campo visivo come una presenza atmosferica. Giulia Cannas prosegue la sua indagine sulle geografie liminali con VOCE, trasformando il cammino in un'esperienza di ascolto sensibile dello spazio. Erica Meucci, con Nel tempo del serpente, esplora l'incontro con il selvatico aprendo una soglia percettiva fatta di intuizione e immaginazione.
La riflessione si espande con Sara Capanna e Barbara Carulli che, in ONE, TWO, THROUGH, interrogano la costruzione dello sguardo contemporaneo partendo dal pensiero di Susan Sontag, lavorando sulle tensioni tra vulnerabilità e responsabilità. Claudio Larena porta nello spazio aperto SPINTE, una ricerca sull'ambiguità del gesto relazionale sospeso tra cura e sopraffazione. Infine, Simona Puglisi con SUPERATI I CONTROLLI: TENTATIVI DI VOLO affronta i temi del distacco e dell'appartenenza, attraversando il parco come territorio di identità in trasformazione.
Il programma degli appuntamenti
Di seguito il calendario completo delle performance e degli incontri.
15 ottobre 16h
- DRAUNARA | Michael Incarbone
- VOCE | Giulia Cannas | Casale
- NEL TEMPO DEL SERPENTE | Erica Meucci
- Talk finale: Giulia Cannas, Erica Meucci presso Casa nel Parco
16 ottobre 16h
- NEL TEMPO DEL SERPENTE | Erica Meucci
- VOCE | Giulia Cannas
- ONE, TWO, THROUGH | Sara Capanna / Barbara Carulli
- Talk finale: Sara Capanna, Barbara Carulli presso Casa nel Parco
17 ottobre 16h
- SUPERATI I CONTROLLI: TENTATIVI DI VOLO | Simona Puglisi
- SPINTE | Claudio Larena
- ONE, TWO, THROUGH | Sara Capanna / Barbara Carulli
- Talk finale: Simona Puglisi presso Casa nel Parco
18 ottobre 16h
- SPINTE | Claudio Larena
- SUPERATI I CONTROLLI: TENTATIVI DI VOLO | Simona Puglisi
- DRAUNARA | Michael Incarbone
- Talk finale: Claudio Larena, Michael Incarbone presso Casa nel Parco
Info utili
- Appuntamento: alle 15h45 presso Casa nel Parco, ingresso da Largo Pietro Tacchi Venturi
- Luogo: Parco della Caffarella
- Come arrivare in Metro: Linea A, fermata Colli Albani (650 mt)
- Come arrivare in Bus: capolinea Largo dei Colli Albani (linee 87, 663, 664)
- Come arrivare in Bici: dalla Ciclabile Tuscolana, dalla Ciclabile Nocera Umbra e da via del Mandrione
- Altri mezzi: Car sharing
- Note pratiche: Si raccomandano scarpe comode
- Ingresso: gratuito su prenotazione all'indirizzo promozione@triangoloscalenoteatro.it

