Cosa: Concerto del pianista Arturo Stàlteri per la presentazione dal vivo del nuovo album strumentale Celestial.
Dove e quando: Bistrot del Teatro San Leonardo a Viterbo (Via Cavour, 9), venerdì 9 ottobre alle ore 19:00.
Perché: Un'occasione per ascoltare dal vivo uno storico esponente del rock progressivo italiano e collaboratore di Rino Gaetano, in un viaggio sonoro tra suggestioni letterarie e riletture d'autore.
L'orizzonte sonoro di Celestial
Il pianista e compositore romano Arturo Stàlteri porta la sua musica dal vivo per presentare Celestial, il suo nuovo progetto discografico edito da Saifam. Il concerto si terrà venerdì 9 ottobre al Bistrot del Teatro San Leonardo di Viterbo, offrendo al pubblico l'occasione di immergersi in un album strumentale che esplora il tema del cielo, inteso sia come colore che come dimensione dell'immaginazione e spazio sospeso.
L'opera segue le recenti pubblicazioni Dodecagon del 2023, dedicato alle composizioni di Philip Glass e uscito per la sua etichetta Orange Mountain Music con l'approvazione del compositore statunitense, e The Snow is Dancing del 2024. In questo nuovo capitolo discografico, il pianoforte diventa lo strumento privilegiato per tracciare un itinerario evocativo che unisce atmosfere rarefatte, letteratura e storia della musica. Riguardo alla trasposizione live del progetto, il musicista ha dichiarato: "Non vedo l'ora di portare Celestial dal disco al palco. Sono brani nati come piccoli spazi dell'immaginazione, cieli interiori nei quali perdersi e ritrovarsi. Dal vivo spero possano acquistare una luce diversa, più fragile e più intensa, perché ogni concerto cambia il respiro della musica e la relazione con chi ascolta".
Tra rock progressivo e cantautorato
La figura di Arturo Stàlteri attraversa decenni di storia della musica italiana. Conduttore di trasmissioni musicali per Radio Rai, ha mosso i primi passi con i Pierrot Lunaire, formazione storica del rock progressivo degli anni Settanta. La sua carriera è indissolubilmente legata a collaborazioni di grande rilievo nel cantautorato, in particolare quella con Rino Gaetano: Stàlteri è stato infatti il tastierista negli album Mio fratello è figlio unico e Aida, firmando anche la celebre introduzione del brano Ma il cielo è sempre più blu.
Il suo percorso artistico si estende con successo anche al cinema, avendo composto le musiche per il film L'amore è eterno finché dura di Carlo Verdone. Per lo stesso regista, nel film Grande, Grosso e Verdone, ha eseguito musiche di Bach, Schubert e Chopin. L'appuntamento dal vivo a Viterbo rappresenta un'opportunità per confrontarsi con un musicista capace di unire il rigore compositivo alla sperimentazione sonora, portando sul palco un bagaglio artistico profondo e stratificato.
Il programma musicale del disco
Il concerto e l'album Celestial si articolano attraverso un preciso percorso narrativo di undici composizioni, descritto dallo stesso autore in ogni sua sfaccettatura:
- Blue Sky Over The Shire: l'immancabile omaggio a "Il Signore degli Anelli" di J.R.R. Tolkien.
- Blue Thoughts: una riflessione in cui il termine "blue" va interpretato realmente come "celeste" e non come un pensiero triste.
- Il Bar Celestiale: brano ispirato all'omonimo libro di Tom Youngholm, diviso in due parti. La prima vede l'intervento di Claudio Vitelli al basso elettrico, la seconda prende spunto dalla "follia", struttura musicale di origine portoghese.
- The Winter Blue Sea: recupero di gran parte di un tema per violino e pianoforte intitolato "Inverno", scritto nel 2016 e contenuto nell'album Preludes.
- Celestial Vault: composizione che nasce dal mistero e dalla meraviglia della volta celeste.
- Azzurro: rilettura per pianoforte e sintetizzatore del classico di Paolo Conte, pensata guardando ad Adriano Celentano (presente esclusivamente nella versione in CD).
- The Celestial Birds of Shangri-La: brano ispirato a "Orizzonte perduto" di James Hilton e riflessione su "L'uccello Profeta" di Schumann.
- La Fille aux Yeux Bleus de Rêve: suggestione intima nata per perdersi nello sguardo di una fanciulla dagli occhi blu-sogno.
- Fantasia su un tema di F. Schubert (Rondò Celestiale): un'improvvisazione che prende le mosse dal movimento finale della Sonata per pianoforte D.959 di Franz Schubert.
- Saint-Tropez, Côte d'Azur: brano che guarda alla musica italiana, ispirato al celebre "Saint-Tropez Twist" di Peppino di Capri, con il ritorno di Claudio Vitelli al basso elettrico.
- Celestial Awakening: il risveglio che chiude l'album.
Info utili
- Dove: Bistrot del Teatro San Leonardo, Via Cavour 9, Viterbo
- Quando: Venerdì 9 ottobre
- Orario: Inizio concerto ore 19:00
- Prezzo: Ingresso gratuito

