Cosa: Incontro istituzionale "Italy-UK Automotive Heritage and Innovation" tra MAUTO e le istituzioni britanniche del motorismo storico.
Dove: Villa Wolkonsky, residenza dell'Ambasciata britannica a Roma.
Perché: Per sviluppare nuove sinergie internazionali negli ambiti della conservazione, ricerca, formazione e divulgazione del patrimonio automobilistico.
Il legame storico e culturale tra Italia e Regno Unito nel campo del motorismo d'epoca trova un nuovo e importante momento di confronto nella Capitale. Il Museo Nazionale dell’Automobile (MAUTO) ha infatti incontrato le principali istituzioni britanniche legate alla tutela e alla valorizzazione dei veicoli storici presso la prestigiosa cornice di geo locale, residenza ufficiale dell'Ambasciata britannica a Roma.
L'evento, intitolato Italy-UK Automotive Heritage and Innovation. Celebrating a Shared Legacy and Future Partnerships, rappresenta una piattaforma di dialogo fondamentale per lo sviluppo di nuove sinergie internazionali. L'obiettivo condiviso è quello di tracciare linee guida comuni e progetti collaborativi in settori cruciali quali la conservazione, la ricerca, la formazione specializzata e la divulgazione al grande pubblico.
Sinergie internazionali e conservazione
La salvaguardia dei veicoli d'epoca richiede oggi un approccio scientifico e una rete di collaborazioni che superi i confini nazionali. All'incontro romano hanno preso parte realtà di primissimo piano del panorama motoristico e culturale, tra cui il Royal Automobile Club, il British Motor Museum, Hero Era, FIAT UK, il Centro Storico Fiat, il Beaulieu Motor Museum, la Fondazione Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”, RM Sotheby’s e l'Her Majesty's Government (HMG).
A sottolineare l'importanza di questa rete è Davide Lorenzone, Conservatore del Museo Nazionale dell’Automobile: «Conservare il patrimonio automobilistico significa preservarne la materia e la funzionalità, ricostruirne la storia, custodirne gli archivi e, soprattutto, creare le condizioni perché questo patrimonio continui a essere conosciuto, studiato e condiviso. La dimensione internazionale rappresenta un elemento essenziale di questo percorso: lo scambio tra musei, centri di ricerca, restauratori, collezioni e istituzioni permette infatti di confrontare metodologie, condividere esperienze e costruire riferimenti comuni per un ambito della conservazione ancora in forte evoluzione».
La partecipazione alla London to Brighton
Uno dei momenti centrali di questa collaborazione italo-britannica si concretizzerà il 1° novembre 2026, quando il MAUTO prenderà parte alla celebre London to Brighton Veteran Car Run. Per l'occasione, il museo torinese schiererà un gioiello della propria collezione: la Fiat 16/20 HP del 1903. Questa vettura vanta un legame storico profondo con il Regno Unito: originariamente destinata al mercato britannico, partecipò per la prima volta alla corsa londinese già nel 1930.
Benedetto Camerana, Presidente del Museo Nazionale dell’Automobile, evidenzia il valore di questo appuntamento: «Per il Museo Nazionale dell’Automobile è motivo di grande orgoglio partecipare da diversi anni alla London to Brighton Run, organizzata dal Royal Automobile Club, uno degli appuntamenti internazionali più importanti e prestigiosi dedicati alle vetture veterane. La partecipazione alla Run rappresenta per noi un’occasione unica per condividere con un pubblico internazionale la conoscenza della storia dell’automobile e il grande lavoro che il Museo porta avanti ogni giorno nella conservazione, nella tutela e nel restauro dei veicoli storici. Essere presenti alla London to Brighton significa contribuire concretamente alla valorizzazione di questo straordinario patrimonio, mantenendolo vivo e accessibile alle generazioni future».
Formazione, restauro e progetti futuri
Oltre agli eventi su strada, la collaborazione si estende al fondamentale settore della formazione tecnica. Il Museo Nazionale dell’Automobile, istituzione fondata nel 1933 e custode di una collezione di oltre 200 vetture, organizza annualmente la Winter School – Il restauro dell’automobile d’epoca, in stretta collaborazione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”. La terza edizione di questo percorso formativo specializzato è in programma dal 9 al 13 novembre 2026.
Guardando al futuro, le ambizioni internazionali del MAUTO non si fermano. Tra i progetti in fase di valutazione spicca la possibile partecipazione alla suggestiva rievocazione della Pechino-Parigi, in collaborazione con Hero Era. Per questa impresa epica, il museo sta considerando l'impiego della storica Itala 35/45 HP del 1907, un'altra gemma di una collezione che annovera, tra le altre, rarità assolute come la Peugeot Tipo 3 del 1892, la Fiat 4 HP del 1901, la Fiat 130 HP del 1907 e la Automobili Giuseppe Ricordi 8 HP Break del 1899.
Info utili
- Evento istituzionale: Italy-UK Automotive Heritage and Innovation. Celebrating a Shared Legacy and Future Partnerships
- Sede dell'incontro: Villa Wolkonsky, Ambasciata britannica, Roma
- London to Brighton Veteran Car Run: 1° novembre 2026 (partecipazione MAUTO con Fiat 16/20 HP del 1903)
- Winter School – Il restauro dell’automobile d’epoca: dal 9 al 13 novembre 2026 (terza edizione)
- Istituzioni e partner coinvolti: Museo Nazionale dell’Automobile (MAUTO), Ambasciata britannica a Roma, Royal Automobile Club, British Motor Museum, Hero Era, FIAT UK, Centro Storico Fiat, Beaulieu Motor Museum, Fondazione Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”, RM Sotheby’s, Her Majesty's Government (HMG).
