Cosa: Spettacoli teatrali Tragudia – Il canto di Edipo e Lemnos, due riletture contemporanee del mito classico.
Dove e quando: Teatro Vascello, Roma. Tragudia dal 29 settembre al 4 ottobre; Lemnos dal 7 all'11 ottobre.
Perché: Per riscoprire la potenza della tragedia greca attraverso la lingua grecanica e per esplorare le dinamiche dell'isolamento e dell'inganno in una prospettiva performativa moderna.
La stagione autunnale del panorama teatrale romano si arricchisce di due appuntamenti dedicati alla rilettura del mito classico. Il palcoscenico capitolino di Monteverde diventa il fulcro di un'indagine profonda sulle radici della cultura occidentale, proponendo al pubblico due opere che affrontano la tragedia con linguaggi scenici profondamente diversi ma accomunati dalla medesima urgenza espressiva.
Attraverso la parola, il suono e il corpo degli attori, gli spettatori sono invitati a immergersi in narrazioni senza tempo. L'obiettivo non è la semplice riproposizione filologica, ma la ricerca di una risonanza emotiva capace di dialogare con la sensibilità contemporanea, superando le barriere del testo scritto per approdare a un'esperienza performativa totale.
Tragudia: il suono ancestrale del mito
La prima opera in cartellone affronta la figura di Edipo attraverso una scelta linguistica radicale. Il regista Alessandro Serra ha deciso di allontanarsi dall'italiano, considerato una lingua che rischia di abbassare il tragico a un mero fatto drammatico. Per restituire la forza originaria al mito, Il Canto di Edipo si affida al grecanico, un idioma antico che ancora oggi sopravvive in una remota striscia di terra dell'Aspromonte, capace di restituire una dimensione musicale, istintiva e carnale alla narrazione.
Il lavoro, liberamente ispirato alle opere di Sofocle, ha già ottenuto importanti riconoscimenti internazionali al 64th International Theater Festival MESS, conquistando il Grand Prix per il miglior spettacolo, il premio per il miglior regista, il riconoscimento per la migliore attrice e il premio speciale "Sound of MESS" per l'eccezionale uso dei suoni in teatro. L'opera è fruibile dal pubblico grazie all'ausilio dei sovratitoli.
Lemnos: l'abbandono e l'inganno
A seguire, la programmazione accoglie la prima tappa di un articolato progetto performativo che intreccia la poesia e il paesaggio contemporaneo. L'opera prende le mosse dalla figura di Filottete, l'eroe lasciato solo sull'isola di Lemnos dai suoi stessi compagni d'arme a causa di una ferita incurabile e maleodorante, provocata dal morso di un serpente.
La narrazione si concentra sul momento in cui i Greci, incapaci di vincere la guerra di Troia senza l'arco di Eracle in possesso di Filottete, sono costretti a tornare sull'isola. Ulisse e il giovane Neottolemo tentano di sottrarre l'arma con l'inganno, ma la vicenda prende una piega inaspettata grazie alla rivoluzione interiore di Neottolemo, che finirà per modificare l'esito della storia.
Le visioni registiche e i linguaggi scenici
Entrambi i lavori si distinguono per un'attenta cura dell'ambiente sonoro e della drammaturgia visiva. Nel primo caso, la coralità è un elemento centrale: tutti gli interpreti partecipano al canto, sostenuti da un lavoro rigoroso sulle voci che si fonde con la lingua grecanica. La tragedia diventa un'arte in cui l'intreccio, già noto al pubblico, lascia spazio alla pura esperienza estetica e uditiva.
Nel secondo lavoro, l'esplorazione del mito si avvale di un team creativo che spazia dall'arrangiamento sonoro al color grading, creando un'atmosfera sospesa e contemporanea. La regia costruisce un ambiente in cui l'isolamento del protagonista diventa una metafora universale, esplorando il confine tra l'emarginazione e la necessità del reintegro sociale all'interno di una comunità in crisi.
Info utili
TRAGUDIA Il canto di Edipo
- Date e orari: dal 29 settembre al 4 ottobre. Dal martedì al venerdì ore 21:00, sabato ore 19:00, domenica ore 17:00.
- Durata: 80 minuti (spettacolo con sovratitoli).
- Di: Alessandro Serra
- Regia: Alessandro Serra
- Personaggi e interpreti: Jared McNeil (Edipo); Felice Montervino (Creonte, pastore servo di Laio); Sara Giannelli (Antigone); Francesca Gabucci (Ismene); Salvatore Drago (Pastore, Sacerdote, messaggero, ubriaco); Alessandro Burzotta (Polinice, Ubriaco, Apollo); Chiara Michelini (Sfinge, Tiresia, Giocasta, Teseo). Tutti cantano in coro.
- Traduzione in lingua grecanica: Salvino Nucera
- Voci e canti: Bruno de Franceschi
- Produzione: Sardegna Teatro, Teatro Bellini, Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale Fondazione Teatro Due Parma
- In collaborazione con: Compagnia Teatropersona, I Teatri di Reggio Emilia
LEMNOS
- Date e orari: dal 7 all'11 ottobre. Dal mercoledì al venerdì ore 21:00, sabato ore 19:00, domenica ore 17:00.
- Durata: 1 ora e 15 minuti.
- Regia, drammaturgia, scene e video: Giorgina Pi
- Dramaturg: Massimo Fusillo
- Con: Gaia Insenga (Filottete), Giampiero Judica (Ulisse), Aurora Peres (Deus Ex), Gabriele Portoghese (Neottolemo), Alexia Sarantopoulou (Il Coro)
- Ambiente sonoro: Collettivo Angelo Mai
- Arrangiamenti e cura del suono: Cristiano De Fabritiis, Valerio Vigliar
- Costumi: Sandra Cardini
- Luci: Andrea Gallo
- Colorist: Alessio Morglia
- Produzione: Bluemotion / Teatro Nazionale di Genova / ERT Emilia Romagna Teatro Fondazione – Teatro Nazionale / TPE Teatro Piemonte Europa in collaborazione Angelo Mai
Informazioni generali e biglietteria
- Luogo: Teatro Vascello, Via Giacinto Carini 78, Monteverde, Roma.
- Biglietti: Intero 25 euro; Ridotto over 65 20 euro; Ridotto addetti ai lavori del settore e Cral/Enti convenzionati 18 euro; Ridotto studenti, studenti universitari, docenti e operatori esclusivamente delle scuole di teatro, cinema e danza 16 euro; Gruppi di almeno 10 persone 16 euro a persona.
- Abbonamento Zefiro: 1 ingresso per 9 titoli (Tragudia, L'orologio americano, Quinto: Non uccidere, Hospitality suite, L’ultimo nastro di Krapp, Orestea, Riccardo III, Giulio Cesare, La trilogia dei poveri cristi) a 135 euro.
- Abbonamento Eolo: 1 ingresso per 9 titoli (Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde, Lemnos, Il Prodigio, Il viale del tramonto, Edipus, Fuggire, cadere e altre cose inutili, Too Late, The Forest, Congiura) a 135 euro.
- Card Love: 2 ingressi per 2 spettacoli a scelta su tutta la programmazione dal martedì alla domenica a 74 euro.
- Card Libera: 6 spettacoli non cumulativi a scelta su tutta la programmazione dal martedì alla domenica a 114 euro.
- Card Libera scuole di teatro: 5 ingressi anche cumulativi (dal martedì al giovedì) a 50 euro.
- Card Libera scuole di teatro week end: 5 ingressi anche cumulativi (dal venerdì alla domenica) a 65 euro.
- Card Danza: 4 ingressi anche cumulativi a 50 euro.
- Card trilogia poveri cristi: 3 spettacoli (Laika, Pueblo, Rumba) a 45 euro.
- Come raggiungere il teatro con mezzi privati: Parcheggio lungo Via delle Mura Gianicolensi o parcheggi a pagamento in Via Giacinto Carini 43, Via Maurizio Quadrio 22, Via R. Giovagnoli 20.
- Come raggiungere il teatro con mezzi pubblici: Autobus 75, 44, 710, 870, 871. Treno Metropolitano (fermata Stazione Quattro Venti). Metro Cipro e poi Treno Metropolitano fino a Stazione Quattro Venti.
