Cosa: Spettacolo teatrale Ed eravamo felici – Una storia di naufragi, interpretato e diretto da Ana Woolf.
Dove e quando: TeatroBasilica, Roma, 26 settembre alle ore 21:00.
Perché: Un'occasione per esplorare le verità umane attraverso la poesia e il linguaggio del clown, con un incontro post-spettacolo con le autrici.
Il 26 settembre il palcoscenico romano accoglie Ed eravamo felici – Una storia di naufragi, un'intensa prova d'attrice interpretata e diretta da Ana Woolf. L'appuntamento si inserisce nel più ampio cartellone di DRAMMATURGIE DEL DESTINO – Le donne fra scritture della scena e della vita, rassegna che si snoda tra Roma, Nuoro e Torino, portando il sottotitolo Da Grazia Deledda alla drammaturgia contemporanea.
Il progetto e la rassegna
Il progetto speciale è a cura di Il Mutamento Zona Castalia ETS, ideato e diretto da Chiara Crupi, e realizzato con il contributo del Ministero della Cultura – Dipartimento per le Attività Culturali – Direzione Generale Spettacolo e della Regione Piemonte. La cornice dell'evento è il suggestivo spazio del TeatroBasilica Roma, che continua a proporsi come crocevia per le espressioni più interessanti della scena contemporanea.
Al centro della scena c'è Niki, una donna che intraprende un viaggio metaforico tra banchi di sabbia e naufragi. Lo spettacolo si affida al linguaggio del clown, uno strumento scenico capace di toccare con disarmante semplicità e profonda poesia le verità umane più radicate.
Il viaggio di Niki tra memoria e poesia
Muovendosi nello spazio, la protagonista rivive le tappe della propria esistenza attraversando tre terre simboliche. Il percorso parte dalla nascita dell’umanità e dal castigo del diluvio — inflitto da divinità irritate dalla felicità umana — per poi passare agli incontri più cari e al dialogo solitario con il mare e il tempo. L'approdo finale è segnato dall’incontro con “la señorita”, una figura che rappresenta l’inizio di una nuova speranza.
La drammaturgia, firmata a quattro mani da Ana Woolf e Letizia Quintavalla, si sviluppa su un doppio binario. Da un lato vi è uno spazio fisico e drammatico, caratterizzato dall'isolamento e dalla memoria; dall'altro, prende forma uno spazio dell’immaginazione, dove il realismo danza con la poesia per prefigurare un mondo nuovo, privo di differenze e punizioni.
Due dimensioni sceniche e l'incontro con il pubblico
Ana Woolf, regista e pedagoga argentina che dal 2006 affianca Eugenio Barba come assistente alla regia e traduttrice delle sue opere e dei testi di antropologia teatrale, arricchisce la serata con un momento di confronto diretto. Al termine della rappresentazione, infatti, le autrici del testo dialogheranno con il pubblico presente in sala, offrendo uno spunto di riflessione sulle tematiche affrontate e sul processo creativo.
Info utili
- Data e ora: 26 settembre, ore 21:00
- Luogo: TeatroBasilica, Piazza di S. Giovanni in Laterano, 10, 00185 Roma RM
- Biglietto intero: € 15
- Biglietto ridotto: € 12 (studenti, over 65, persone con disabilità e accompagnatori)
- Gratuito: bambini fino a 3 anni che non occupano un posto a sedere
- Acquisto biglietti: in teatro prima dello spettacolo o in prevendita sul circuito LiveTicket
