Cosa: Proroga della mostra GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925-2025.
Dove e quando: Galleria d’Arte Moderna, via Francesco Crispi 24, Roma. Fino al 7 febbraio 2027.
Perché: Per esplorare un secolo di storia dell'istituzione capitolina attraverso oltre centoventi opere, valorizzate da un recente rinnovamento del percorso espositivo.
La Galleria d’Arte Moderna di Roma prolunga i festeggiamenti per il suo centenario. C'è tempo fino al 7 febbraio 2027 per visitare l'esposizione GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925-2025, un progetto che celebra la fondazione della prima collezione civica di arte contemporanea della Capitale. La decisione di prorogare l'evento offre al pubblico ulteriori mesi per immergersi in un patrimonio artistico profondamente legato all'evoluzione culturale della città.
Un viaggio nell'arte italiana e internazionale
Il percorso espositivo si snoda lungo i tre piani della Galleria, riunendo una selezione accurata di oltre centoventi opere tra dipinti, sculture e lavori di grafica. L'itinerario attraversa i movimenti e le tendenze che hanno segnato due secoli di storia dell’arte, partendo dalle prime acquisizioni effettuate durante le grandi rassegne di fine Ottocento per arrivare fino alle espressioni artistiche degli anni Duemila. Si tratta di un'opportunità per osservare da vicino la lungimirante politica culturale capitolina, che ha portato la collezione a superare oggi le tremila unità.
Recentemente, l'allestimento è stato reso ancora più dinamico grazie all'inserimento di venticinque nuove opere, tra cui spiccano capolavori inediti mai presentati in precedenza. Il corpus espositivo vanta firme di assoluto rilievo nel panorama artistico: tra gli altri, figurano lavori di Giacomo Balla, Carlo Carrà, Mario Sironi, Fortunato Depero, Antonio Donghi, Renato Guttuso, Giorgio de Chirico e Antonietta Raphaël Mafai.
Le sedi storiche e l'evoluzione della collezione
La storia della raccolta civica è intrinsecamente legata alle complesse vicende delle sue sedi, caratterizzate nel tempo da chiusure, trasferimenti e rinascite. Il primo nucleo venne esposto nel 1925 a Palazzo Caffarelli in Campidoglio, per poi essere riallestito nel 1931 sotto la curatela di Antonio Muñoz con il nome di Galleria Mussolini. A questa fase risale la collocazione della scultura Galatea di Amleto Cataldi, originariamente adibita a fontana sulla terrazza Caffarelli e oggi visibile al piano terra dell'attuale sede. Dopo la soppressione del 1938 e il trasferimento delle opere alla Regia Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Valle Giulia, la rinascita avvenne nel 1952 agli ultimi piani di Palazzo Braschi, a cura di Carlo Pietrangeli.
Tra il 1963 e il 1972 la collezione trovò spazio al Palazzo delle Esposizioni, prima di un nuovo periodo di permanenza nei depositi. La ricerca di una sistemazione stabile si concluse con l'individuazione dell'ex convento delle carmelitane scalze a San Giuseppe a Capo le Case. Inaugurata come soluzione provvisoria nel 1995, la struttura è divenuta sede definitiva nel 2011. A testimoniare il dialogo tra l'antico edificio e l'arte moderna, il primo piano ospita un dipinto murale seicentesco attribuito a Suor Eufrasia della Croce, riemerso sull'ex coro d'inverno proprio in occasione di questa mostra.
Promotori e curatela dell'esposizione
La mostra GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925-2025 è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, e dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Il supporto organizzativo è affidato a Zètema Progetto Cultura.
Il progetto espositivo è a cura di Ilaria Miarelli Mariani e Arianna Angelelli, con la collaborazione di Paola Lagonigro, Ilaria Arcangeli, Antonio Ferrara e Vanda Lisanti. Questa sinergia ha permesso di ricostruire non solo la storia visiva della collezione, ma anche l'identità di un'istituzione fondamentale per Roma.
Info utili
- Indirizzo: Galleria d’Arte Moderna – Via Francesco Crispi, 24
- Orari: dal martedì alla domenica ore 10.00-19.00 (ultimo ingresso mezz’ora prima della chiusura).
- Chiusure: Chiuso il lunedì e il 25 dicembre.
- Contatti: Tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 19.00)

