Cosa: Esposizione della scultura marmorea Enea – L’avventura di restare di Reinhard Pfingst.
Dove e quando: Casa Museo Boncompagni Ludovisi, Roma. Dal 9 ottobre 2026 al 9 febbraio 2027.
Perché: Per scoprire un'opera astratta che rilegge il mito classico attraverso la lavorazione manuale della pietra, ponendosi in dialogo diretto con la memoria storica e naturalistica del luogo.
Il mito classico incontra l'astrattismo contemporaneo
Dal 9 ottobre 2026 al 9 febbraio 2027, gli spazi all'aperto della Casa Museo Boncompagni Ludovisi a Roma accolgono Enea – L’avventura di restare, la nuova installazione monumentale firmata da Reinhard Pfingst. Lo scultore, pittore e scrittore tedesco, da tempo attivo nel panorama artistico italiano ed europeo, porta nella Capitale un'opera che sintetizza la sua peculiare cifra stilistica, caratterizzata dalla fusione di suggestioni nordiche e atmosfere mediterranee all'interno di un linguaggio prettamente astratto.
L'opera marmorea, che trae la sua ispirazione fondante dal mito classico di Enea, si sviluppa attraverso forme dinamiche e musicali. Il processo creativo di Pfingst si distingue per un approccio "in direttissima": l'artista ha scelto di aggredire e scolpire la pietra esclusivamente con strumenti a mano, basandosi unicamente sulla traccia spaziale fornita da un fragile e indicativo modello di carta. Questa scelta metodologica esalta il primato dell'intervento manuale e la fisicità del gesto scultoreo, rinunciando all'impiego delle tecnologie più avanzate.
La materia, il tempo e la memoria del luogo
L'intento principale di Reinhard Pfingst è quello di restituire una sensibilità e un sentire spiccatamente moderni impiegando materiali e tecniche di lavorazione antiche. Inserendosi nel solco della grande tradizione rinascimentale, lo scultore rivendica il ruolo centrale dell'essere umano rispetto alla macchina. La realizzazione dell'Enea ha richiesto un lungo e articolato processo di lavorazione, iniziato nel 2020 e giunto a compimento nel 2025, prima di trovare la sua collocazione ideale nel giardino del Villino Boncompagni Ludovisi.
Nello spazio esterno della Casa Museo, la scultura si impone come protagonista assoluta, assumendo un forte ruolo catalizzatore che valorizza il contesto naturalistico circostante. La sua presenza evoca la memoria del celebre parco della seicentesca Villa Ludovisi, un tempo custode di una straordinaria collezione di sculture classiche provenienti dai preesistenti Horti Sallustiani. Il titolo stesso dell'opera, L’avventura di restare, cita i versi del poeta Elio Pecora e si riflette nella materia: il blocco marmoreo sfida la propria staticità muovendosi verso l'alto con forme avvitate, invitando l'osservatore a una contemplazione a tutto tondo. Proprio come l'eroe troiano approdato sulle coste laziali per fondare una nuova stirpe, l'installazione sembra voler "restare" per omaggiare la storia del luogo, coniugando memoria e contemporaneità.
Le sinergie istituzionali e il progetto espositivo
Il progetto espositivo prende vita grazie a una fitta rete di collaborazioni e a una precisa ripartizione dei ruoli istituzionali e curatoriali. L'iniziativa è ospitata dalla Casa Museo Boncompagni Ludovisi, diretta da Maria Giuseppina Di Monte, la quale ricopre anche il ruolo di Commissario della mostra. La struttura museale afferisce all'istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma, attualmente sotto la guida di Luca Mercuri.
L'esposizione è stata realizzata in stretta collaborazione con la Galleria La Nuvola. Il progetto è stato affidato ad Alice Falsaperla, che ne firma la curatela, mentre l'organizzazione generale dell'evento è a cura di Francesca Quarantini. Questa sinergia tra enti museali e realtà galleristiche ha permesso di creare un evento capace di suggellare in modo definitivo il profondo legame dell'artista tedesco con la Città Eterna.
Info utili
- Date: dal 9 ottobre 2026 al 9 febbraio 2027.
- Luogo: Casa Museo Boncompagni Ludovisi (giardino).
- Orari di apertura: dal martedì alla domenica, dalle ore 9.00 alle 19.30 (ultimo ingresso alle ore 18.30). Chiuso il lunedì.
- Biglietti: Intero Euro 6,00; ridotto Euro 2,00; gratuità di legge. La mostra è inclusa nel biglietto per la Casa Museo.
- Modalità di acquisto: il biglietto è acquistabile presso il totem digitale in sede (abilitato POS) o sul portale www.museiitaliani.it.

