Cosa: Mostra d'arte contemporanea Sacro Imperfetto con opere di Giancarlo Pavanello e Sonya Orfalian.
Dove e quando: Roma, galleria Bianco Contemporaneo (Via Reno 18a). Dal 7 al 28 novembre 2026.
Perché: Per esplorare il contrasto tra i pensieri intrusivi della mente umana e il profondo bisogno universale di spiritualità e silenzio.
Il dialogo tra mente e spirito
La galleria d'arte romana apre le porte a una nuova indagine sull'interiorità umana con la mostra Sacro Imperfetto, un progetto espositivo che mette a confronto le visioni di Giancarlo Pavanello e Sonya Orfalian. Il fulcro dell'esposizione è la profonda necessità dell'essere umano di rivolgere lo sguardo verso l'alto, alla ricerca di conforto e speranza nel tumulto dell'esistenza quotidiana.
Il percorso espositivo si struttura come un dialogo fatto di contrasti e risonanze tra i due artisti. Da una parte si indaga il marasma dei pensieri e dei bisogni materiali, dall'altra si invita il pubblico a rallentare e a ritrovare il silenzio, creando uno spazio di incontro privilegiato tra lo sguardo critico e la dimensione più intima dell'individuo.
I Loghismoi e le distrazioni dell'intelletto
Le opere verbo-visive di Giancarlo Pavanello traggono ispirazione dai Loghismoi di Evagrio Pontico, ovvero quei pensieri intrusivi e quelle suggestioni mentali che, secondo l'antica tradizione dei Padri del deserto, allontanano l'uomo dalla propria essenza spirituale. L'artista dà forma e sostanza ai nove peccati capitali della tradizione antica, offrendo una lucida panoramica sulle dinamiche della mente.
A completare la sua indagine sono esposti anche i cosiddetti graffiti domestici. Questi lavori mettono in scena uno spaccato profondo di ciò che l'intelletto umano è in grado di produrre nel tentativo costante di distrarsi dalla propria sfera interiore, fuggendo dalle domande più essenziali. Il testo critico dedicato specificamente alle opere di Pavanello è a cura di Alessandro Gaudio.
La preghiera e l'osservazione del reale
A fare da contrappunto alle irrequietezze della mente interviene la ricerca di Sonya Orfalian, che esplora la dimensione spirituale dell'esperienza umana. Le sue opere accompagnano il pubblico lungo l'intero percorso, aprendo vere e proprie finestre su mondi interiori e realtà spesso celate dall'abitudine. In questo contesto, il tema della preghiera emerge come un gesto universale, profondamente radicato nella natura umana.
L'esperienza visiva è ulteriormente arricchita da un contributo sonoro firmato dal compositore Riccardo Giagni, autore di un brano musicale che avvolge e accompagna l'intera mostra. In Sacro Imperfetto convivono così l'osservazione del reale e il silenzio, con l'obiettivo di offrire una visione pacificatrice sulle vicende umane. In occasione dell'evento, Bianco Contemporaneo propone anche una cartella d'artista in edizione limitata di 50 copie numerate, contenente riproduzioni, testi critici e note biografiche.
Info utili
- Evento: Sacro Imperfetto – Mostra di Giancarlo Pavanello e Sonya Orfalian
- Sede: Bianco Contemporaneo, Via Reno 18a, Roma
- Inaugurazione: Sabato 7 novembre 2026, ore 18:00
- Apertura al pubblico: Dal 7 al 28 novembre 2026
- Orari: Dal martedì al sabato, ore 16:30 – 19:30
- Testo critico (opere di Giancarlo Pavanello): a cura di Alessandro Gaudio
- Contributo sonoro: Riccardo Giagni
- Collaborazioni: Don Mario Leite De Oliveira e Alessandra Magistrati
- Sito web: www.biancocontemporaneo.it

