Cosa: Celebrazione del centenario del Teatro Palladium con tre spettacoli di teatro e musica.
Dove e quando: Roma, Teatro Palladium, 29 ottobre, 28 novembre e 11 dicembre 2026.
Perché: Un'occasione per ripercorrere e rilanciare la vocazione originaria di uno spazio storico nato nel cuore della Garbatella.
Il Teatro Palladium celebra cento anni dalla posa della sua prima pietra. Un secolo di storia, un palcoscenico attraversato da intere generazioni di artisti e spettatori, un luogo nato per il quartiere e diventato nel tempo un imprescindibile punto di riferimento per la vita culturale della città di Roma. L’Università Roma Tre ricorda l'anniversario della fondazione dell’allora "Cinema-Teatro Garbatella" con Palladium 100 – Un teatro per il popolo, un progetto speciale realizzato con il contributo del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo.
Dal 29 ottobre all’11 dicembre 2026, la rassegna riunisce tre appuntamenti dedicati al teatro, alla musica e alla straordinaria capacità dello spettacolo dal vivo di raccontare la società e le sue repentine trasformazioni. Questo traguardo secolare non rappresenta soltanto una ricorrenza da celebrare, ma l’occasione ideale per ripercorrere e rilanciare la vocazione originaria di uno spazio nato nel cuore della Garbatella come luogo di incontro, partecipazione e accesso alla cultura. Un teatro per il popolo, appunto, che oggi, attraverso il forte rapporto con l’Università Roma Tre, continua a mettere in dialogo linguaggi, generazioni e pubblici differenti.
Il curatore del progetto, il prof. Luca Aversano, sottolinea l'importanza dell'iniziativa: «Il Teatro Palladium, fin dalle sue origini, è stato il cuore pulsante del quartiere Garbatella, in costante dialogo con la città di Roma, con la sua vita culturale, artistica e soprattutto civile. Quest’anno celebriamo i cento anni dalla posa della prima pietra con “Palladium 100 – Un teatro per il popolo”, un progetto che attraverso spettacoli, incontri e dibattiti vuole non soltanto ripercorrere e celebrare questa storia, ma soprattutto riviverla e proiettarla nel futuro».
Gli appuntamenti in scena: teatro, memoria e ironia
Ad aprire ufficialmente le celebrazioni, giovedì 29 ottobre, sarà Risate di gioia. Storie di gente di teatro, lo spettacolo della compagnia Le belle bandiere. Questa scelta assume un significato particolare nell’anno del centenario: affidare l’inizio delle celebrazioni a un’opera che attraversa la storia del teatro, ne restituisce fedelmente le voci, i volti e le passioni, e rende un doveroso omaggio a tutti coloro che, celebri o dimenticati, hanno contribuito a costruirne la preziosa memoria. Attingendo a un ricco materiale composto da biografie, autobiografie, epistolari, documenti e innumerevoli testimonianze, Elena Bucci e Marco Sgrosso danno corpo e voce a un universo popolato da grandi protagonisti e da figure rimaste spesso ai margini della storia ufficiale. Il risultato è un viaggio tra comicità e malinconia, miserie e splendori, nel quale la memoria del teatro diventa materia viva, capace di interrogare il presente e il futuro. Un omaggio al teatro inteso come patrimonio collettivo, ma anche all'insostituibile mestiere dell’attore, alla sua fragilità e alla sua ostinazione, a quell’arte effimera che continua a esistere unicamente attraverso l’incontro tra chi sale sul palcoscenico e chi lo guarda dalla platea.
Le celebrazioni proseguiranno sabato 28 novembre con la Banda Osiris e Le dolenti note. Il mestiere del musicista: se lo conosci lo eviti, uno spettacolo che trasforma la musica in un irresistibile e coinvolgente esercizio di ironia e dissacrazione. Prendendo spunto dall’omonimo libro, il gruppo conduce il pubblico in un viaggio musical-teatrale che prende di mira i vizi, le virtù e le innumerevoli contraddizioni della professione musicale. Dopo aver attraversato e sovvertito abilmente generi, convenzioni e accademismi, dalla musica classica al jazz, dal rock alla musica leggera, la Banda Osiris rivolge questa volta il proprio sguardo acuto al musicista stesso, tratteggiandone un ritratto impietoso e al contempo paradossale.
A chiudere il progetto, venerdì 11 dicembre, sarà Concertino per sconfitti dalla vita, una produzione Do7 che porta sul palcoscenico uno sguardo fortemente dissacrante sulle inquietudini e sulle contraddizioni del nostro presente. Si tratta di un concerto-spettacolo di matrice surrealista che sceglie deliberatamente di celebrare gli sconfitti, gli ultimi, e tutti coloro che faticano a riconoscersi nei rigidi modelli di successo imposti dalla società contemporanea. Tre spettacoli profondamente differenti per linguaggi, generazioni e sensibilità artistiche, ma attraversati da un filo conduttore comune: il racconto dello spettacolo dal vivo come spazio di totale libertà, espressione e confronto, capace di custodire la memoria e, allo stesso tempo, di interpretare in modo critico il presente. Dalla storia del teatro evocata da Bucci e Sgrosso all’ironia musicale della Banda Osiris, fino allo sguardo contemporaneo di Fettarappa e Minozzi, l'iniziativa costruisce un percorso coerente che mette al centro gli artisti, i loro mestieri e soprattutto il legame indissolubile con il pubblico.
Il programma completo degli spettacoli
Di seguito il calendario completo degli eventi in programma:
- 29 ottobre 2026 – RISATE DI GIOIA. Storie di gente di teatro
Da un’idea di Elena Bucci. Drammaturgia, scene, costumi, interpretazione e regia Elena Bucci e Marco Sgrosso. Produzione Le belle bandiere.
- 28 novembre 2026 – LE DOLENTI NOTE. Il mestiere del musicista: se lo conosci lo eviti
Banda Osiris, con Sandro Berti, Gianluigi Carlone, Roberto Carlone e Giancarlo Macrì.
- 11 dicembre 2026 – CONCERTINO PER SCONFITTI DALLA VITA
Con Niccolò Fettarappa e Lorenzo Minozzi. Produzione Do7.
Info utili
- Dove: Teatro Palladium, Piazza Bartolomeo Romano 8, 00154 Roma
- Date: 29 ottobre, 28 novembre e 11 dicembre 2026
- Orario: Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 20.30
- Curatela: prof. Luca Aversano
- Organizzazione: Università Roma Tre, con il contributo del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo
- Contatti biglietteria: 06 57332772 – biglietteria.palladium@uniroma3.it

