Cosa: Primo appuntamento dedicato alla danza per la rassegna Contaminazioni 2026, con gli spettacoli Falena e Relation Shape.
Dove e quando: Molinari Art Center (Via Antonino Lo Surdo 51, Roma), domenica 18 ottobre alle ore 18:00.
Perché: Un'occasione per esplorare il dialogo tra corpo, movimento e drammaturgia, superando i confini disciplinari attraverso due performance che indagano la collettività e le relazioni umane.
Il festival e l'incontro tra le arti
La scena performativa capitolina si arricchisce di un nuovo appuntamento all'insegna della sperimentazione. Domenica 18 ottobre prende il via il primo evento interamente dedicato alla danza inserito all'interno del cartellone di Contaminazioni 2026. La rassegna, sostenuta dalla Regione Lazio e realizzata con il patrocinio del Municipio Roma XI Arvalia Portuense, si pone l'obiettivo di abbattere le barriere tra le diverse discipline dello spettacolo dal vivo.
Il Molinari Art Center Roma si prepara ad accogliere un progetto artistico che intreccia sapientemente danza e parola, corpo e racconto. Attraverso il movimento e la drammaturgia, Contaminazioni 2026 trasforma le differenze stilistiche in preziose occasioni di dialogo, incontro e pura contaminazione artistica, offrendo al pubblico un'esperienza teatrale ibrida e coinvolgente.
"Falena": il rituale collettivo e la metamorfosi
La prima parte della serata vede protagonista il Collettivo Neo con lo spettacolo Falena, ideato e progettato da Claudia Caldarone. L'opera si concentra sullo studio di un fatto sociale e totale: la festa. Intesa come dispositivo simbolico universale, la celebrazione rappresenta una pratica collettiva fondamentale per ogni società.
Il concept della performance richiama in modo sottile il mondo del rave e del clubbing, trasformandoli in una potente metafora visiva e sonora. Il percorso del performer in scena ricalca le fasi vitali di una falena: una metamorfosi continua che guida la crescita emotiva dello spettacolo fino al suo momento di massima intensità. Falena si sviluppa come un viaggio notturno dalle tinte pop ed eccentriche, dove le luci giocano un ruolo cruciale, a volte rivelando la strada, altre volte ingannando i protagonisti e portandoli completamente fuori rotta.
Il rapporto con la brevità della vita dell'insetto diventa un monito per vivere intensamente il presente. Questo si traduce in andature volutamente scoordinate, che denotano la natura errante di ogni performer. La performance esige un contesto alternativo al teatro tradizionale, cercando uno spazio ibrido e un contatto ravvicinato con gli spettatori, invitati a prendere parte a questo viaggio scandito dalla musica elettronica.
"Relation Shape": le fragilità dei legami umani
A seguire, il palcoscenico ospiterà Relation Shape, portato in scena dalla Compagnia Dans Primiano. Lo spettacolo vede in scena Giada Primiano, Giorgia Montepaone, Gabriele Crosta e Lorenzo Cidarozzi, su coreografie di Giada Primiano.
L'opera indaga le complesse dinamiche interpersonali. I corpi dei danzatori si incontrano, si allontanano e si cercano di nuovo, dando forma e consistenza alle molteplici contraddizioni che caratterizzano le relazioni umane. Sospesa tra il profondo desiderio di vicinanza e l'insopprimibile bisogno di indipendenza, la danza si fa strumento di indagine emotiva, svelando le fragilità nascoste dietro le apparenze del vivere quotidiano.
Info utili
- Evento: Contaminazioni 2026 – Primo appuntamento dedicato alla danza
- Data: Domenica 18 ottobre
- Orario: ore 18:00
- Luogo: Molinari Art Center – #TEATROLIBERO
- Indirizzo: Via Antonino Lo Surdo, 51 – Roma (Zona Marconi)
- Programma della serata:
- Collettivo Neo in Falena
- Compagnia Dans Primiano in Relation Shape
- Contatti: Tel. 06.557.46.85, Email: macteatrolibero@gmail.com

