Cosa: Mostra fotografica Biodiversità ritratta. Tipi da cartellino rosso. L’immortalità secondo Vladimir Nabokov.
Dove e quando: Museo Civico di Zoologia, via Ulisse Aldrovandi 18, Roma. Dal 15 ottobre al 15 novembre 2026.
Perché: Un'occasione per esplorare il legame tra la passione entomologica dello scrittore Vladimir Nabokov e la fotografia scientifica ad alta definizione.
Dal 15 ottobre al 15 novembre 2026, il Museo Civico di Zoologia di Roma apre le porte a un'esposizione che unisce scienza, letteratura e arti visive. Si tratta della mostra fotografica Biodiversità ritratta. Tipi da cartellino rosso. L’immortalità secondo Vladimir Nabokov, un progetto ideato e curato da Francesco Sacco, autore anche degli scatti esposti.
L'iniziativa offre una nuova prospettiva sulle collezioni e sui segreti del museo. L'esposizione è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura e il patrocinio di ARDE-Associazione romana di entomologia e ALI-Associazione Lepidotterologica Italiana.
L'ispirazione letteraria e il legame con Vladimir Nabokov
Il progetto espositivo trae la sua ispirazione fondamentale da una poesia di Vladimir Nabokov intitolata A Discovery, pubblicata per la prima volta sulla rivista The New Yorker il 15 maggio 1943. Nabokov, celebre in tutto il mondo per il romanzo Lolita e considerato uno dei maggiori narratori del Novecento, coltivò per tutta la vita una profonda dedizione per l'entomologia.
Fin dall'infanzia, lo scrittore russo naturalizzato americano si dedicò allo studio della tassonomia dei Lepidotteri, ricoprendo persino il ruolo di curatore delle collezioni dei lepidotteri al Museum of Comparative Zoology dell'Università di Harvard tra il 1942 e il 1948. La poesia che guida la mostra fu scritta proprio in occasione della scoperta di una nuova specie di farfalla, celebrando l'immortalità scientifica garantita a quell'esemplare unico, contrassegnato dal "cartellino rosso" che lo identifica come "Tipo" nella nomenclatura scientifica.
Il percorso espositivo tra scienza e fotografia
Il percorso della mostra accoglie i visitatori con tre pannelli didattici dedicati ai cartellini rossi, alla nomenclatura linneana e alla ricchezza di specie del pianeta. Questi strumenti introducono l'osservazione diretta degli esemplari esposti in vetrina all'interno di una scatola entomologica, definiti unici e immortali dallo stesso Nabokov. I visitatori che apprezzano le nuove sale espositive troveranno in questo allestimento un ulteriore approfondimento tematico sulle scienze naturali.
Il cuore visivo del progetto è costituito da sedici fotografie entomologiche in formato 100 × 70 cm. Realizzate ad alta definizione da Francesco Sacco, le immagini sono accompagnate da dettagliate didascalie che riportano il nome scientifico, il luogo di cattura, l'istituzione di conservazione, la tecnica fotografica utilizzata e il grado di ingrandimento, affiancate dalle copie delle descrizioni originali.
Letteratura, video e approfondimenti in mostra
A completare l'esplorazione del mondo di Nabokov, una grande vetrina centrale ospita le copie delle opere letterarie dello scrittore pubblicate in lingua italiana, insieme a due rilevanti volumi dedicati specificamente alla sua attività entomologica. L'integrazione tra la parola scritta e l'immagine fotografica restituisce la complessità di una figura capace di eccellere in due campi apparentemente distanti.
L'esperienza di visita è arricchita dalla proiezione del filmato Il dèmone di Vladimir Nabokov. Il video propone letture interpretate da Fabio Traversa, mentre le riprese e il montaggio sono stati curati da Jan Stöckel. Questa componente multimediale aggiunge una dimensione narrativa all'osservazione dei reperti scientifici e delle macrofotografie.
Info utili
- Titolo: Biodiversità ritratta. Tipi da cartellino rosso. L’immortalità secondo Vladimir Nabokov.
- A cura di: Francesco Sacco
- Luogo: Museo Civico di Zoologia – via Ulisse Aldrovandi, 18 – 00197 Roma
- Durata: dal 15 ottobre al 15 novembre 2026
- Inaugurazione: giovedì 15 ottobre alle ore 17.00
- Orario di apertura: dal martedì alla domenica 9.00-19.00 (ultimo ingresso un’ora prima della chiusura)
- Giorni di chiusura: lunedì
- Biglietto cumulativo Museo + Mostra:
- Intero € 11,50
- Ridotto € 6,50
- Gratuito: per i residenti a Roma e nell’area Metropolitana (mediante esibizione della carta di identità che attesti la residenza); per i possessori della MIC card; per le categorie previste da Tariffazione Vigente. Gli aventi diritto potranno richiedere il titolo di accesso allo 060608.
- Informazioni e prenotazioni: Tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 19.00)
- Siti ufficiali: www.museocivicodizoologia.it | www.museiincomuneroma.it

