Cosa: Due mostre gratuite dedicate a San Francesco d'Assisi: Sulle tracce di Francesco e Dalla Predicazione Francescana ai Monti di Pietà.
Dove e quando: A Roma, presso Palazzo Sciarra Colonna, dal 7 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027.
Perché: Per esplorare l'impatto spirituale, artistico ed economico del Santo a ottocento anni dalla sua morte, attraverso capolavori pittorici e antichi manoscritti.
A ottocento anni dalla sua morte, la figura del Poverello d'Assisi continua a stimolare profonde riflessioni culturali, artistiche e sociali. Per celebrare questo ottavo centenario, la Fondazione Roma presenta due percorsi espositivi paralleli e complementari, ospitati negli spazi di Palazzo Sciarra Colonna dal 7 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027. L'iniziativa indaga l'eredità francescana su due fronti distinti: da un lato l'impatto sull'arte visiva attraverso i secoli, dall'altro l'influenza concreta sulla società e sull'economia del tempo. L'attualità del suo messaggio, capace persino di ispirare parallelismi tra storia San Francesco, dimostra quanto il suo pensiero sia ancora vivo e radicato nella cultura contemporanea.
L'impatto sull'arte: dai grandi maestri ai contemporanei
La prima mostra, intitolata Sulle tracce di Francesco. Arte, Restauro e Contemporaneità, è curata dal Prof. Alessandro Zuccari. Il percorso espositivo raccoglie 28 opere che testimoniano l'evoluzione dell'iconografia francescana e l'attrazione che il Santo ha esercitato sugli artisti di ogni epoca. Tra i capolavori esposti figurano tele di maestri assoluti come Tiziano, Caravaggio, El Greco, Piazzetta, Murillo, Ludovico Carracci, Gerolamo Muziano, Biagio Miniera, Domenichino, Gentileschi e Ribera.
A questi si affiancano i lavori di artisti contemporanei quali Omar Galliani, Stefano Di Stasio, Jaume Plensa e Fatinha Romos, a dimostrazione di una continuità ispirazionale che non si è mai interrotta. A tal proposito, il curatore Alessandro Zuccari sottolinea: «Come emerge dalle opere in mostra, Francesco, dal XIII secolo non ha smesso di esercitare un grande fascino e ancor oggi ci interroga e ci invita a riflettere con la sua "forza di contemporaneità"».
Etica ed economia: la nascita dei Monti di Pietà
Il secondo itinerario, Dalla Predicazione Francescana ai Monti di Pietà, curato da Fra Lorenzo Turchi, sposta l'attenzione sul rapporto tra il francescanesimo e lo sviluppo di nuove visioni economiche e sociali. Attraverso l'esposizione di documenti storici e manoscritti, la mostra illustra come la predicazione abbia portato alla fondazione dei Monti di Pietà, istituzioni nate per contrastare l'usura e fornire credito ai più bisognosi restituendo loro dignità.
Il curatore Fra Lorenzo Turchi spiega che l'esposizione «offre l’occasione di incontrare documenti di straordinaria bellezza, nei quali la memoria di san Francesco e della tradizione francescana prende forma attraverso la scrittura, le immagini e la materia stessa dei manoscritti. Non sono soltanto fonti da interrogare, ma testimonianze vive, capaci di raccontare come il messaggio di Francesco abbia attraversato i secoli, incidendo profondamente sulla vita religiosa, sociale ed economica delle comunità». L'evento segna inoltre un passo importante per il gemellaggio istituzionale tra Fondazione Roma e la Biblioteca Apostolica Vaticana, come evidenziato dal Prefetto don Mauro Mantovani, che loda la collaborazione «in nome di valori comuni, quali la condivisione del sapere, la divulgazione e lo studio del patrimonio antico».
Un messaggio universale tra bellezza e solidarietà
L'unione di queste due prospettive risponde a una precisa volontà degli organizzatori. Il Presidente della Fondazione Roma, Franco Parasassi, ha evidenziato come le mostre nascano dal medesimo intento di rileggere l'eredità del Santo attraverso percorsi complementari. Valorizzare la collezione permanente e riunire capolavori restaurati significa proteggere la bellezza e mantenere vivo un messaggio secolare.
Parallelamente, l'indagine sulla nascita dei Monti di Pietà richiama una visione della società in cui la carità diventa possibilità concreta di riscatto. Parasassi ricorda infatti che la fiducia era intesa come «un principio capace di contrastare l’usura e sostenere chi si trovava in difficoltà», ribadendo una continuità di valori solidaristici che ancora oggi orienta la missione filantropica della Fondazione.
Info utili
- Eventi: Mostra Sulle tracce di Francesco. Arte, Restauro e Contemporaneità e mostra Dalla Predicazione Francescana ai Monti di Pietà
- Date: Dal 7 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027
- Luogo: Palazzo Sciarra Colonna, Museo del Corso – Polo museale, Roma
- Prezzo: Ingresso gratuito
- Curatore "Sulle tracce di Francesco": Prof. Alessandro Zuccari
- Curatore "Dalla Predicazione Francescana ai Monti di Pietà": Fra Lorenzo Turchi
- Artisti in mostra: Tiziano, Caravaggio, El Greco, Piazzetta, Murillo, Ludovico Carracci, Gerolamo Muziano, Biagio Miniera, Domenichino, Gentileschi, Ribera, Omar Galliani, Stefano Di Stasio, Jaume Plensa, Fatinha Romos.

