Cosa: Amarè Romà E, Festival Internazionale di Teatro e Arti Performative Rom, con la rassegna teatrale Roma Heroes.
Dove e quando: Roma (varie sedi tra cui Centocelle, Pigneto, Torpignattara e San Giovanni), dal 3 all'11 ottobre 2026.
Perché: Per decostruire gli stereotipi e riflettere sull'identità attraverso pratiche di artivismo, teatro internazionale, fotografia e musica.
Roma si prepara ad accogliere Amarè Romà E, il Festival Internazionale di Teatro e Arti Performative Rom, in programma dal 3 all'11 ottobre 2026. L'iniziativa, che mira a creare occasioni di incontro tra artisti, comunità e pubblici diversi, è promossa da A.P.S. Rampa Prenestina, con la partecipazione di New Romalen e il sostegno di ERIAC e dell'Unione Europea (enti che co-finanziano il progetto).
Il festival nasce per ampliare l'accesso alla produzione culturale per gli artisti rom, rafforzandone l'agency artistica e politica. Attraverso pratiche contemporanee di artivismo, l'evento si pone l'obiettivo di sostenere le nuove generazioni, rendendo l'accessibilità un pilastro fondamentale affinché la cultura possa essere realmente vissuta da tutti.
Roma Heroes e il teatro internazionale
Tra i protagonisti assoluti di questa edizione torna Roma Heroes – Reclaiming the Ordinary, rassegna teatrale internazionale che riunisce cinque compagnie provenienti da Italia, Repubblica Ceca, Ungheria, Slovacchia e Romania. Cinque sguardi diversi accomunati da una missione: raccontare le comunità rom fuori dagli stereotipi e dalle rappresentazioni consolidate.
Rivendicare la normalità significa, per il festival, riappropriarsi del diritto di esistere nella propria complessità quotidiana, superando la dicotomia tra "buono" e "cattivo". Il palcoscenico diventa così uno spazio di dignità e autodeterminazione. Gli spettacoli internazionali, tutti provvisti di sovratitoli in inglese e italiano e seguiti da incontri con il pubblico, affrontano temi cruciali che spaziano dall'identità alla violenza di genere, fino alle sfide dell'età adulta.
Arte, memoria e il diritto all'abitare
Oltre alle performance teatrali, il festival attraversa la città mettendo in relazione musica, fotografia, reading e laboratori. Si passa dall'esplorazione dell'antiziganismo alla trasmissione dei saperi artigianali, come la lavorazione del rame, fino alla moda intesa come spazio di autorappresentazione.
Quest'anno, inoltre, il festival mantiene vivo il legame con Spin Time, spazio sociale e culturale che avrebbe dovuto ospitare parte del programma e che ha visto la propria comunità costretta ad abbandonare gli spazi dopo l'evacuazione dello stabile di via Santa Croce in Gerusalemme. Attraverso mostre partecipate e monologhi teatrali, la rassegna riporta al centro del dibattito cittadino temi fondamentali come il diritto all'abitare e la necessità di preservare i luoghi sociali di Roma.
Il programma completo degli eventi
Di seguito la scaletta integrale degli appuntamenti, suddivisi per giornate e sedi:
SABATO 3 OTTOBRE – CENTOCELLE LSA Centocelle, Viale della Primavera 319b
- 17.00 – Presentazione del festival e aperitivo di inaugurazione. In esposizione le opere in rame realizzate da Remì Salkanovic durante il laboratorio "Hakuno Rado", dedicato alla lavorazione del rame e alla trasmissione dei saperi artigianali. Presentazione de Il pozzo dei desideri di Fiorello Miguel Lebbiati, artista rom e custode della tradizione artigianale e metallurgica Kalderash.
- 19.00 – Concerto della Balkan Lab Orchestra, collettivo fondato dal sassofonista Federico Pascucci che intreccia le tradizioni musicali dell'Europa orientale con la scena romana.
DOMENICA 4 OTTOBRE – PIGNETO Coni Stella, Via Braccio da Montone 1
- 17.00 – Presentazione del festival ed esposizione di ROMA METICCIA, progetto di fotografia partecipata realizzato con il collettivo Urban PH.
- 18.00 – Workshop aperto Them romanò, dedicato al tema dell'antiziganismo, con Nezdad Husovic e Miguel Lebbiati.
- 19.00 – Concerto di RÛM, ensemble che attraversa le musiche e le storie multiculturali di Smirne e del Mediterraneo.
GIOVEDÌ 8 OTTOBRE Santa Libbirata La Carretteria, Via Galeazzo Alessi 96
- 17.00 – Inaugurazione di Beyond The Faces, mostra interattiva a cura di Ternipe (Slovacchia). Otto ritratti e otto storie in prima persona affrontano stereotipi, discriminazione e identità.
Fortezza Est, Via Francesco Laparelli 62
- 20.30 – MAŠKAR, della compagnia ceca Ara Art. Uno spettacolo che attraversa il confine tra "noi" e "loro", interrogando identità, appartenenza e sguardo. Spettacolo in ceco con sovratitoli in inglese e italiano, seguito da incontro con il pubblico.
VENERDÌ 9 OTTOBRE Santa Libbirata La Carretteria
- 11.00 – Tavola rotonda Artivism: Education, Theatre and Participation for Shared Citizenship, condotta dalla ricercatrice Aurora Bulgarelli dell'Università degli Studi Link, con le compagnie di Roma Heroes.
Fortezza Est
- 20.30 – Top of the bread tree, di Independent Theatre Hungary. Tre donne attraversano il bosco dell'età adulta tra successi, fallimenti, cambi di direzione e legami che resistono al tempo. Spettacolo in ungherese con sovratitoli in inglese e italiano, seguito da incontro con il pubblico.
SABATO 10 OTTOBRE Santa Libbirata La Carretteria
- 17.00 – Mostra Resistente della Camera Oscura di Spin Time, mostra collettiva e partecipata. Chiunque potrà contribuire portando una fotografia legata ai temi della manifestazione, della resistenza, dell'esperienza dell'abitare e di Spin Time.
- 17.30 – IO ABITO QUI, monologo teatrale di e con Silvia Bazzini, tratto dalla lettera di Sara. Una storia individuale che diventa racconto di una comunità e riflessione collettiva.
Teatro Basilica, Piazza di San Giovanni in Laterano 10
- 20.30 – The Rage That Will Heal Me, produzione The Romanian Playwrights' Theatre & Giuvlipen. Un manifesto teatrale che intreccia violenza di genere, trauma, rabbia e giustizia. Spettacolo in rumeno con sovratitoli in inglese e italiano, seguito da incontro con il pubblico.
DOMENICA 11 OTTOBRE Santa Libbirata La Carretteria
- 17.00 – Amarì Moda, con Noel Maggini e Kuna Gabor. La moda come spazio di autorappresentazione, identità, memoria e trasmissione dei saperi.
- 18.00 – Questo buio feroce – Poesie per la fine dei tempi, reading poetico e performance di Cat Jugravu, artista multidisciplinare rom.
- 19.00 – Ko sem me? (Chi sono io?), progetto di Rampa Prenestina dedicato all'identità personale e collettiva come processo in continua trasformazione.
- 20.00 – Concerto di Phrociony della Tana, seguito dal DJ set Balkania.
Info utili
- Evento: Amarè Romà E – Festival Internazionale di Teatro e Arti Performative Rom
- Date: Dal 3 all'11 ottobre 2026
- Luoghi:
- LSA Centocelle, Viale della Primavera 319b
- Coni Stella, Via Braccio da Montone 1
- Santa Libbirata La Carretteria, Via Galeazzo Alessi 96
- Fortezza Est, Via Francesco Laparelli 62
- Teatro Basilica, Piazza di San Giovanni in Laterano 10
- Note per il pubblico: Per visitare la mostra Beyond The Faces (8 ottobre) è necessario portare le proprie cuffie personali.
