Cosa: Inaugurazione della mostra personale Scarlet di Emanuela Mastria, a cura di Roberta Melasecca.
Dove e quando: blowart contemporary space, Via dei Savorelli 34a, Roma. Dall'8 ottobre 2026 al 17 gennaio 2027.
Perché: Un'installazione site-specific in porcellana scarlatta che esplora i concetti di gentilezza e resistenza, offrendo uno spazio di dialogo sulle dinamiche umane e ambientali.
L'installazione e il significato del colore
Il quartiere Aurelio di Roma accoglie una nuova stagione espositiva con l'inaugurazione della mostra personale di Emanuela Mastria, intitolata Scarlet. L'esposizione, a cura di Roberta Melasecca, prende vita all'interno del blowart contemporary space, trasformando l'ambiente attraverso un intervento mirato e suggestivo. Sull'unica parete dello spazio espositivo, l'artista ha concepito un'installazione composta da circa duecento petali scarlatti in porcellana, disseminati sfiorando un solo punto alla volta con un gesto consapevole e misurato.
La scelta del materiale e della sua cromia non è casuale. Emanuela Mastria, che tradizionalmente lavora la porcellana bianca, per Scarlet ha integrato il colore rosso direttamente all'interno dell'impasto. Lo scarlatto diventa così essenza e soffio primigenio, richiamando il primo colore percepito dai neonati. È un colore carico di simbologie sociali e culturali: evoca le scarpe e le panchine rosse legate alla lotta contro il femminicidio, tematica già affrontata dall'artista nel progetto Il fazzoletto di Desdemona, ma è anche il rosso delle rose che accompagnano le rivendicazioni storiche di pane e diritti.
Arte come strumento di dialogo e resistenza
L'opera di Emanuela Mastria si propone di delineare una nuova grammatica umana, urbana e sociale. Scarlet possiede una struttura volutamente indefinita, che non si limita a farsi osservare, ma genera un luogo indipendente in cui le parole e le riflessioni del pubblico trovano spazio. Attraverso i concetti cardine di gentilezza e resistenza, l'installazione innesca una staffetta linguistica volta ad approfondire il legame profondo tra l'essere umano e l'ecosistema, analizzando le modalità con cui le comunità modificano i propri habitat.
Questo approccio si sposa perfettamente con la vocazione del blowart contemporary space, la cui direzione artistica è affidata a Roberta Melasecca. Il nuovo spazio romano nasce infatti con l'intento di costruire reti territoriali e generare piccole comunità resilienti. Non si tratta di un semplice luogo espositivo, ma di un presidio culturale dove l'arte diventa uno strumento per stimolare il pensiero critico, invitando i visitatori a fermarsi, leggere, discutere e condividere idee e pratiche.
Il percorso artistico di Emanuela Mastria
Nata a Roma, dove vive e lavora, Emanuela Mastria ha sviluppato una ricerca visiva che unisce la formazione umanistica a quella tecnica. Dopo la laurea in Lettere e Filosofia, ha approfondito lo studio della ceramica, eleggendo la porcellana a materiale privilegiato per veicolare visioni contemporanee attraverso installazioni site-specific. La sua pratica artistica, che include anche opere pittoriche ad acquerello, si nutre di una continua sperimentazione materica e concettuale.
Nel corso della sua carriera, l'artista ha esposto in numerosi contesti museali e spazi culturali di rilievo. Tra i progetti più significativi figurano Il fazzoletto di Desdemona presso la Biblioteca Vallicelliana e Ectoderma alla Biblioteca Carminella. Le sue opere hanno arricchito oltre quaranta mostre collettive in istituzioni come il Museo Civico di Zoologia di Roma, il MACRO, il Museo delle Civiltà e il Palazzo delle Esposizioni di Faenza, entrando a far parte di importanti collezioni pubbliche e private.
Info utili
- Mostra: Scarlet di Emanuela Mastria
- A cura di: Roberta Melasecca
- Direzione artistica blowart contemporary space: Roberta Melasecca
- Dove: blowart contemporary space, Via dei Savorelli 34a – Roma
- Apertura al pubblico: dall'8 ottobre 2026 al 17 gennaio 2027
- Opening: 8 ottobre 2026, ore 18:00
- Orari: su appuntamento
- 22° Giornata del Contemporaneo (10 ottobre 2026): apertura dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00
- Rome Art Week (dal 19 al 25 ottobre 2026): visite guidate e approfondimenti con giorni e orari che saranno comunicati a breve
