Cosa: Anteprima della miniserie Rai Livatino – Il giudice e i suoi assassini diretta da Michele Placido.
Dove e quando: Alla ventunesima edizione della Festa del Cinema di Roma.
Perché: Per esplorare la figura storica e umana del magistrato agrigentino, simbolo di legalità e rigore morale, attraverso una grande narrazione corale.
Il coraggio di un magistrato contro la criminalità organizzata
La ventunesima edizione della Festa del Cinema di Roma si prepara ad accogliere un'anteprima televisiva di grande impegno civile: la nuova miniserie Rai Livatino – Il giudice e i suoi assassini. A trentasei anni dalla sua tragica uccisione, la fiction riporta al centro del dibattito culturale e sociale la figura del giovane magistrato agrigentino che affrontò la criminalità organizzata con incrollabile dedizione. Il progetto audiovisivo mira a restituire al pubblico il rigore del suo lavoro quotidiano, un impegno che lo portò a perseguire gli uomini delle cosche colpendone non solo la libertà personale, ma anche e soprattutto i patrimoni, i vasti interessi economici e il radicato potere sul territorio siciliano.
La memoria di Rosario Livatino è indissolubilmente legata a quel 21 settembre 1990, giorno in cui venne brutalmente assassinato a soli trentasette anni lungo la strada che collega Canicattì al Tribunale di Agrigento. La sua morte segnò profondamente la coscienza del Paese, trasformando la sua testimonianza in un faro per la lotta alla mafia e per la strenua difesa dello Stato di diritto. Beatificato nel 2021, Livatino continua a parlare al nostro presente: la miniserie intende evidenziare proprio la coerenza con cui seppe tenere insieme l'inflessibile rigore del magistrato, una profonda dimensione spirituale e un altissimo senso di responsabilità verso la propria comunità.
Il racconto degli ultimi anni e lo scontro con la nuova mafia
Dal punto di vista narrativo, Livatino – Il giudice e i suoi assassini si concentra su un arco temporale ben preciso, raccontando gli ultimi due anni di vita del protagonista, dal 1988 al 1990. La sceneggiatura sceglie di intrecciare la complessa vicenda professionale e la sfera più intima e privata del magistrato con le parabole di vita dei giovani "stiddari". Nella Sicilia agrigentina degli anni Ottanta, questi ultimi rappresentano una nuova e spietata generazione criminale, mossa dalla disperata ricerca di potere, denaro e di un distorto senso di appartenenza.
La regia mette così in scena due traiettorie umane e sociali destinate a incrociarsi in modo tragico e ineluttabile. Da una parte si erge la figura luminosa di Livatino, un servitore dello Stato che combatte la mafia esclusivamente con gli strumenti garantiti dalla legge e dal diritto; dall'altra si muove una criminalità emergente e feroce, che sceglie la violenza armata come unico strumento di affermazione e di controllo del territorio, portando allo scontro fatale che cambierà per sempre la storia della giustizia italiana.
Un cast d'eccezione e una grande produzione corale
Per dare volto e voce a questa complessa pagina di storia italiana, la miniserie si avvale di un cast di altissimo livello. È Giuseppe De Domenico a interpretare il delicato ruolo di Rosario Livatino, guidando una squadra di attori che include Leonardo Maltese, Nino Frassica, Michela De Rossi, Ninni Bruschetta, Brenno Placido e Francesco Benigno. Il racconto si arricchisce inoltre della presenza di figure storiche fondamentali per la lotta a Cosa Nostra: David Coco veste i panni di Paolo Borsellino, mentre Beniamino Marcone interpreta Giovanni Falcone. Completa il quadro Gaetano Aronica, a cui si aggiunge la partecipazione straordinaria dello stesso Michele Placido, affiancato da un ricco cast di talenti.
Dietro la macchina da presa e nella costruzione del progetto si muove una solida squadra creativa e produttiva. Scritta da Angelo Pasquini, Fidel Signorile e Michele Placido, con la regia di quest'ultimo, Livatino – Il giudice e i suoi assassini è una coproduzione Rai Fiction – Goldenart Production – Rai Com. La produzione è affidata a Federica Luna Vincenti. L'opera è stata realizzata con il contributo del Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e audiovisivo, e della Regione Siciliana, Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo – Sicilia Film Commission.
Info utili
- Progetto: Miniserie televisiva in quattro episodi (trasmessa in due serate).
- Presentazione: Anteprima alla ventunesima edizione della Festa del Cinema di Roma.
- Messa in onda: Prossimamente in prima visione su Rai 1 e sulla piattaforma Rai Play.
- Regia: Michele Placido.
- Sceneggiatura: Angelo Pasquini, Fidel Signorile e Michele Placido.
- Produzione: Federica Luna Vincenti (coproduzione Rai Fiction – Goldenart Production – Rai Com).
