Cosa: Concerti di Moritz von Oswald con EVO Ensemble e prima nazionale del progetto Osmium.
Dove e quando: Teatro Argentina, Roma, 26 e 27 settembre 2026.
Perché: Per esplorare le traiettorie più radicali della ricerca musicale contemporanea, tra elettronica, dub techno e strumenti elettroacustici inediti.
Il confine tra voce umana, materia acustica e tecnologia elettronica è al centro del nuovo dittico sonoro proposto dal Romaeuropa Festival, con la direzione artistica di Fabrizio Grifasi. Il 26 e 27 settembre 2026, il palcoscenico romano accoglie due progetti internazionali che spingono la ricerca musicale verso territori radicali.
Come già accaduto per i format innovativi presentati nelle passate edizioni, il teatro si trasforma in uno spazio di ascolto immersivo, dove il pubblico potrà confrontarsi dal vivo con le visioni di pionieri della techno e icone della composizione contemporanea.
Moritz von Oswald e le voci dell'EVO Ensemble
Ad aprire la rassegna il 26 settembre è Moritz von Oswald, figura seminale della scena elettronica berlinese e pioniere della dub techno. L'artista presenta una nuova versione della sua opera Silencio, un concerto in corealizzazione con l'Accademia Tedesca Roma Villa Massimo, inserito nell'ambito delle celebrazioni per i 75 anni dalla ripresa delle relazioni diplomatiche tra Italia e Germania.
In questa rilettura dal vivo, von Oswald dialoga con l'EVO Ensemble, formazione vocale romana fondata, diretta e coordinata dal mezzosoprano Virginia Guidi. Gli otto giovani interpreti under 30, provenienti da background che spaziano dalla lirica al beatboxing, si confrontano con un flusso sonoro sospeso tra opera e tradizione dub, influenzato da compositori come Edgard Varèse, György Ligeti e Iannis Xenakis. Il risultato è una materia musicale in cui timbri acustici e macchine si fondono, rendendo labile il confine tra umano e sintetico.
Il debutto nazionale del progetto Osmium
Il 27 settembre l'esplorazione sonora prosegue con la prima nazionale di Osmium, evento realizzato in collaborazione con il Teatro di Roma. La super-formazione riunisce quattro pesi massimi della sperimentazione: la compositrice e violoncellista islandese Hildur Guðnadóttir (Premio Oscar per Joker e vincitrice di Emmy e Grammy per Chernobyl), James Ginzburg, Rully Shabara (voce del duo Senyawa) e il produttore e sound designer Sam Slater, due volte vincitore del Grammy Award.
La produzione del quartetto si muove nei territori dell'electro-mechanical metal, portando in scena l'omonimo album di debutto pubblicato nel 2025. Negli interni settecenteschi della sala risuoneranno le atmosfere di una fabbrica distopica, dove la voce di Shabara, spinta fino ai limiti degli istinti preverbali tra ringhi e sibili, si intreccerà a droni metallici, pulsazioni e distorsioni.
Strumenti inediti per nuove architetture sonore
A rendere unico il set dal vivo degli Osmium è l'utilizzo di strumenti costruiti e sviluppati appositamente dagli stessi artisti, concepiti per indagare a fondo il rapporto tra corpo e tecnologia. Questa scelta tecnica e performativa trasforma l'impronta umana in una componente di un sistema in continua mutazione.
Sul palco, Hildur Guðnadóttir suona l'halldorophone, uno strumento elettroacustico progettato per generare loop instabili e risonanze complesse. Ad accompagnarla, James Ginzburg interviene con un monocordo sviluppato su misura per il progetto, mentre Sam Slater manipola una percussione auto-oscillante. L'interazione tra questi dispositivi offre agli spettatori un campo d'azione sonoro straniante e profondamente ipnotico.
Info utili
- Evento: Romaeuropa Festival 2026 – Moritz von Oswald / OSMIUM
- Date e orari:
- 26 settembre, ore 21:00 – Moritz von Oswald con EVO Ensemble (Silencio – new version)
- 27 settembre, ore 20:00 – OSMIUM (Prima Nazionale)
- Luogo: Teatro Argentina, Roma
- Sito ufficiale: www.romaeuropa.net
