Cosa: Sesta edizione della rassegna Prove Aperte di Civiltà, con spettacoli teatrali, danza, musica e laboratori.
Dove e quando: Dal 25 settembre al 17 dicembre 2026, in teatri, musei, piazze e parchi dei Municipi IV, VII, X e XI di Roma.
Perché: Per vivere lo spettacolo dal vivo come spazio di partecipazione pubblica, affrontando temi civili e sociali in luoghi decentrati.
La cultura esce dai confini tradizionali del centro storico per invadere pacificamente i quartieri della Capitale. Dal 25 settembre al 17 dicembre 2026 torna Prove Aperte di Civiltà, il progetto ideato e organizzato da Il NaufragarMèDolce ETS sotto la direzione artistica di Chiara Casarico. Giunta alla sua sesta edizione, la manifestazione propone quasi tre mesi di appuntamenti gratuiti o a prezzi accessibili, portando la magia del palcoscenico direttamente nei luoghi della quotidianità cittadina.
L'arte performativa come diritto e spazio pubblico
Alla base del progetto vi è una visione artistica e politica ben precisa: la cultura è un diritto fondamentale, non un privilegio riservato a pochi. La rassegna, vincitrice dell'Avviso Pubblico "Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro – Anno 2026" e sostenuta dal Ministero della Cultura e da Roma Capitale in collaborazione con SIAE, si inserisce nel vivace panorama dei festival culturali del 2026, distinguendosi per la sua spiccata vocazione territoriale. L'obiettivo è trasformare spazi ordinari in luoghi di immaginazione, raggiungendo un pubblico trasversale per età e abitudini.
«Con Prove Aperte di Civiltà continuiamo a immaginare lo spettacolo dal vivo come uno spazio pubblico», sottolinea la direttrice artistica Chiara Casarico. «Un luogo nel quale incontrarsi, ridere, interrogarsi, ricordare e guardare insieme il presente. Portare il teatro nei quartieri, nelle scuole, nei musei, nei parchi e nelle piazze significa riaffermare che la cultura può e deve essere parte della vita quotidiana delle persone».
La programmazione tra teatro civile, musica e laboratori
Il cartellone di quest'anno intreccia linguaggi diversi: dal teatro urbano al teatro canzone, passando per la musica popolare, la comicità e la danza. I temi affrontati sono profondamente ancorati al nostro presente e alla nostra storia, esplorando concetti come democrazia, uguaglianza, pace e memoria. La Costituzione italiana diventa così materia viva di narrazione, in un contesto che valorizza particolarmente i giovani interpreti Under 35, arricchendo l'offerta delle rassegne teatrali romane.
Asse portante dell'edizione 2026 è la nuova produzione de Il NaufragarMèDolce intitolata Macbeth Machine. Liberamente ispirata al capolavoro di Shakespeare, l'opera affronta i meccanismi della propaganda e del potere attraverso un'inedita lente grottesca, utilizzando il clown, l'improvvisazione e la musica dal vivo per offrire allo spettatore uno sguardo lucido e spietato sulle fragilità contemporanee.
Il calendario degli appuntamenti e i luoghi
La rassegna prevede un fitto elenco di appuntamenti che animeranno diversi spazi della città. Di seguito il programma dettagliato degli eventi e dei laboratori:
- 25 settembre (Museo Casal de’ Pazzi): Lottavano così come si gioca di Teatro Invito, con Luca Radaelli (musiche di De André, Lolli, Guccini, Gaber e Stormy Six).
- Ottobre: Venti secondi di meraviglia, laboratorio e performance urbana con la regia di Giovanna Mori e performer Under 35.
- Ottobre: Maria Moramarco e I Suoni della Murgia con Cumma Marie – Storie di donne e Trame di Vento e di Voce.
- Ottobre: Vengo anch’io di Teatro Invito, omaggio alla Milano di Jannacci, Gaber e Dario Fo.
- Ottobre: Pop Up – Sana e Robusta Costituzione e Misteri Buffoni e altre storie, giullarata civile ispirata a Dario Fo sui principi della Costituzione.
- Novembre: Madri Costituenti, spettacolo di teatro e musica dedicato alle donne della Repubblica.
- In programma: Macbeth Machine, nuova produzione di e con Chiara Casarico, Emanuela Bolco e Luciano Pastori, musica dal vivo di Leonardo Viciani, supervisione di Giovanna Mori.
- In programma (IC San Cleto): Danza libera tutti, laboratorio di danzeducativa a cura di Chiara Marchesano per i bambini della scuola primaria.
Gli eventi si svolgeranno in una rete di spazi diffusi nei Municipi IV, VII, X e XI. Ecco le sedi coinvolte nell'edizione 2026:
- Museo Casal de’ Pazzi
- Centro Culturale Gabriella Ferri
- Teatro del Lido di Ostia
- Parco Campagna ex Parco Meda
- Teatro Furio Camillo
- Piazza Santa Maria Consolatrice
- Centro Sociale Anziani Casal Tidei
- Centro Culturale Artemia
- Casa del Municipio "Ipazia di Alessandria"
- IC San Cleto
Info utili
- Date: dal 25 settembre al 17 dicembre 2026
- Luoghi: Municipi IV, VII, X e XI di Roma
- Prezzi: maggior parte degli appuntamenti a ingresso libero; alcuni spettacoli a pagamento con prezzi accessibili
- Prenotazioni: online tramite la piattaforma Eventbrite
- Contatti: Tel. 351 907 3887
