Cosa: Serata di danza contemporanea con le performance Tapirulan e Just a Solo.
Dove e quando: Spazio Rossellini, Roma, sabato 26 settembre 2026 alle ore 21.00.
Perché: Due assoli profondamente diversi che utilizzano il corpo e il movimento per esplorare il tempo, le aspettative sociali e le fragilità umane.
Il corpo e il tempo in scena
Sabato 26 settembre, lo spazio culturale romano di Via della Vasca Navale ospita un doppio appuntamento dedicato alla danza contemporanea. La serata porta in scena due lavori distinti che pongono al centro il corpo, il tempo e la solitudine come coordinate fondamentali per esplorare l'esperienza umana. Il palco si trasforma in un luogo in cui il movimento diventa l'unico linguaggio possibile per esprimere ciò che le parole faticano a comunicare.
La programmazione si inserisce nel ricco cartellone di eventi allo Spazio Rossellini, confermando la vocazione del teatro ad accogliere la sperimentazione coreografica. Il pubblico romano potrà assistere a due creazioni che, pur partendo da prospettive concettuali differenti, condividono l'urgenza di riflettere sulla dimensione interiore dell'individuo.
Tapirulan: l'universo femminile in movimento
La prima performance della serata è Tapirulan, con la coreografia firmata da Sara Lourenço e l'interpretazione di Francesca La Cava. Al centro della scena, un tapis roulant funge da dispositivo scenico e metafora del tempo inesorabile. La figura femminile lo abita attraversando le diverse età della vita: infanzia, maturità e memoria si intrecciano con le aspettative della società e gli stereotipi di genere.
La drammaturgia, curata da Anouscka Brodacz, si fonde con la musica live electronics di Globster e il disegno luci di Stefano Pirandello. Il corpo della danzatrice resiste, si adatta e accumula memorie in un dialogo costante con il suono e lo spazio. I costumi, realizzati da Stefania Dessi in collaborazione con Elisabetta Falqui e l'archivio Gruppo e-motion, completano un quadro in cui l'esperienza personale si eleva a dimensione collettiva.
Just a Solo: il rito della sottrazione
A seguire, il palcoscenico si svuota per accogliere Just a Solo – solo un assolo di un uomo solo, ideato e interpretato da Antonio Taurino. La scena è ridotta all'essenziale, abitata da un unico danzatore che dà vita a un rituale fatto di gesti reiterati. A scandire il ritmo ipnotico dell'azione è una singola goccia che cade, creando una sospensione temporale che si distacca nettamente dalla frenesia quotidiana.
La solitudine si trasforma così in uno spazio di ascolto e di confronto con le proprie fragilità. Questa attenzione alla fisicità nuda e al gesto minimo arricchisce la proposta del teatro, già emersa in precedenza con spettacoli come la rilettura di Shakespeare ospitata nella stessa cornice. Entrambe le produzioni della serata sono curate dal Gruppo e-motion, realtà abruzzese sostenuta dal Ministero della Cultura.
Info utili
- Data e orario: Sabato 26 settembre 2026, ore 21.00
- Luogo: Spazio Rossellini, Via della Vasca Navale 58, Roma
- Biglietto intero online: €14,50 + diritti di prevendita (disponibile su Ticketone)
- Biglietto intero botteghino: €15,00
- Biglietto ridotto botteghino: €12,00 (riservato agli under 18 e over 65)
- Apertura biglietteria: Un'ora prima dell'inizio dello spettacolo
- Parcheggio: Gratuito e custodito fino a esaurimento posti, con ingresso da Via della Vasca Navale 70
