Cosa: Debutto teatrale di E Morte non avrà dominio, la prima Ballad Opera di Vinicio Capossela.
Dove e quando: A Roma, il 3 e 4 ottobre 2026.
Perché: Un’occasione per ascoltare in anteprima quindici nuove canzoni in uno spettacolo che esplora l’amicizia e la memoria.
Il palcoscenico romano si prepara ad accogliere un evento d’eccezione che unisce musica, poesia e narrazione teatrale. Il 3 e 4 ottobre 2026, Vinicio Capossela presenterà al pubblico la sua prima Ballad Opera, intitolata E Morte non avrà dominio. Ad affiancarlo in questa inedita avventura artistica ci sarà Pierpaolo Capovilla, per uno spettacolo che si preannuncia come uno degli appuntamenti più intensi della stagione, inserito nel prestigioso cartellone del Romaeuropa Festival.
La tournée, pensata per vivere lo spazio di una sola stagione teatrale, prenderà il via proprio dalla Capitale per poi attraversare l’Italia fino al 21 dicembre. Un viaggio scenico che porterà gli spettatori a immergersi in una dimensione onirica e profonda, dove le parole e le note diventano strumento per evocare presenze e sentimenti universali.
Tra musica e poesia: l’ispirazione di Dylan Thomas
Al centro di E Morte non avrà dominio c’è un patrimonio musicale del tutto inedito. Lo spettacolo offrirà infatti l’ascolto in anteprima di quindici nuove canzoni firmate da Capossela, brani che andranno a comporre il suo prossimo lavoro discografico, la cui uscita è attesa per l’inizio del 2027. La struttura drammaturgica trae profonda ispirazione da Under Milk Wood, celebre poema per voci del poeta gallese Dylan Thomas, da cui l’opera mutua l’atmosfera sospesa e corale.
L’intero progetto è dedicato alla memoria di Renato Striglia, amico dell’artista e noto dj radiofonico. È proprio il tema del ricordo a permeare la scena, riecheggiando i versi dello stesso Thomas: «Non siamo del tutto cattivi o buoni, noi che viviamo nel Bosco di latte E tu Signore vedrai per primo, il lato buono di quello cattivo».
Un inno all’amicizia e ai fantasmi del passato
La presenza di Pierpaolo Capovilla sul palco non è casuale, ma risponde a una precisa necessità narrativa ed emotiva. Come spiega lo stesso Vinicio Capossela: «La Ballad Opera che qui presentiamo, così come già il radiodramma, le canzoni, tutto nasce da una morte. Da un seme raccolto che deve andare oltre quella morte per generare. È una storia di amicizia, un’amicizia maschile, genere un po’ fuori moda, recentemente portato con poetica efficacia sullo schermo da Francesco Sossai in Le città di pianura».
L’artista prosegue delineando i contorni di questa collaborazione: «Abbiamo invitato Pierpaolo Capovilla a prendere posto in quella vasca proprio per celebrare il valore di questo tipo di amicizia e con essa una serie di cose in disuso: il rock’n’roll, l’epica del fallimento, l’amore per i cattivi maestri, l’ammutinamento, il sabotaggio, la ribellione, la fragorosa solitudine, la felinità, l’anarchismo. Attorno a quella vasca si affollano i fantasmi di una vita in forma di canzoni».
Una comunità in scena tra innocenza e follia
L’opera si configura come un microcosmo isolato dalle regole imposte dalla società. «Questo è un lavoro sull’innocenza, sull’Eden perduto, sulla comunità», sottolinea ancora Capossela. «Thomas aveva immaginato di chiamare il lavoro “the town that was mad…”, un villaggio dichiarato collettivamente pazzo perché ognuno è semplicemente come è. La società dell’ordine, della legge, del potere li recinta per non diffondere il contagio di questa forma di insanità. In quella stanza attorno alla vasca, vive questa umanità. Fuori è il mondo che conosciamo».
A dare corpo e suono a questa umanità ci sarà un nutrito gruppo di musicisti e collaboratori, tra cui spiccano i nomi di Vincenzo Vasi, Alessandro “Asso” Stefana e Raffaele Tiseo. Lo spettacolo, frutto di un’importante sinergia produttiva, rappresenta un’occasione imperdibile per il pubblico romano e nazionale di assistere a una performance irripetibile, destinata a esaurirsi con la fine dell’anno.
Info utili
- Spettacolo: E Morte non avrà dominio, Ballad Opera di Vinicio Capossela
- Con: Vinicio Capossela e Pierpaolo Capovilla
- Debutto: 3 e 4 ottobre 2026, Roma
- Produzione: IMARTS, Fondazione Teatro Due Parma e La Cùpa, in collaborazione con RomaEuropa Festival
- Date della tournée teatrale 2026:
- 3 e 4 ottobre
- 9 e 10 ottobre
- 14 ottobre
- 21 ottobre
- 24 ottobre
- 1° e 2 novembre
- 4 e 5 novembre
- 8 e 9 novembre
- 11 novembre
- 18 novembre
- 22 e 23 novembre
- 2 dicembre
- 5 dicembre
- 6 dicembre
- 19 dicembre
- 21 dicembre (chiusura tournée)
- Teatri ospitanti: Teatro Olimpico, Teatro Due di Parma, Teatro delle Muse di Ancona, Teatro Augusteo di Napoli, Teatro Politeama Mario Foglietti di Catanzaro, Teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano, Politeama Genovese di Genova, Teatro Massimo di Cagliari, Teatro Comunale di Sassari, Teatro Sociale di Como, Teatro Colosseo di Torino, Teatro Duse di Bologna, Teatro Lyrick di Assisi, Teatro Galli di Rimini, Teatro Goldoni di Livorno, Teatro Verdi di Firenze.
- Team e collaboratori menzionati: Vincenzo Vasi, Alessandro “Asso” Stefana, Raffaele Tiseo, Riccardo Loda, Irene Sciacovelli, Elvis Zini, Gaia Barco, Giuliano Spinelli, Loic Hamelin, Serena Sgarbi, Luca Bernini, Giulia Di Giovanni, Giulia Zanichelli.
- Biglietti: Per informazioni consultare i siti dei teatri ospitanti e i principali circuiti di vendita autorizzati.
