Cosa: Seconda edizione del festival Mondi Sonori, una ricca rassegna culturale articolata nelle sezioni Scenari Sonori, Atlanti Sonori e nella XIII edizione del Festival Popolare Italiano.
Dove e quando: A Roma, presso il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali in Piazza Santa Croce in Gerusalemme, 9/a, dal 12 settembre al 19 dicembre 2026.
Perché: Per riscoprire il patrimonio storico-musicale attraverso un dialogo inedito con le arti performative, la grande letteratura, il teatro di narrazione e le tradizioni sonore del Mediterraneo.
Torna nella Capitale l'atteso appuntamento con Mondi Sonori, il festival che trasforma gli spazi espositivi in un palcoscenico vivo e vibrante. Dal 12 settembre al 19 dicembre 2026, il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali accoglie la seconda edizione di una rassegna capace di fondere narrazione teatrale, esplorazione musicale e patrimonio storico. Ideata dalla direttrice del Museo, Sonia Martone, e con la preziosa supervisione artistica di Stefano Saletti, l'iniziativa punta a rinnovare il legame tra le collezioni permanenti e il pubblico romano, avvalendosi del supporto di istituzioni come il Ministero della Cultura, il Dipartimento per le Attività culturali, Nuovo Imaie e Puglia Sounds 2026.
Scenari Sonori e grandi interpreti
Il cuore prettamente teatrale della manifestazione è rappresentato dalla sezione Scenari Sonori, un crocevia dove la parola recitata si intreccia indissolubilmente con la partitura musicale e la grande letteratura. Tra i protagonisti più attesi spicca Massimo Popolizio, incaricato di inaugurare il cartellone sabato 12 settembre, affiancato nel corso dei mesi da nomi di primissimo piano della scena italiana come Ascanio Celestini, Pamela Villoresi ed Enrico Lo Verso, oltre alla raffinata cantautrice Flo.
Questi appuntamenti sono appositamente pensati per esaltare la dimensione del racconto, portando in scena figure iconiche e testi intramontabili della storia culturale europea. Dalle profonde suggestioni de Il Maestro e Margherita di Michail Bulgakov, con le indimenticabili figure di Ponzio Pilato e Jeshua Hanozri, fino ai miti classici incarnati da eroine tragiche come Medea, Fedra, Antigone e Cassandra. Ad arricchire questo viaggio nell'animo umano vi è anche il doveroso omaggio al mito di Maria Callas, in un connubio perfetto tra recitazione e ascolto.
Atlanti Sonori e radici popolari
Accanto alla grande prosa, il festival esplora le infinite declinazioni della musica tradizionale e contemporanea. La sezione Atlanti Sonori propone una serie di incontri di approfondimento dedicati alla scoperta degli strumenti musicali, alle tecniche esecutive e alle tradizioni che attraversano il Mediterraneo e oltre. Un'occasione per ascoltare da vicino le sonorità di territori ricchi di storia, viaggiando dalla Sardegna alla Calabria, dalla Basilicata fino ai ritmi dell'Irlanda, del Sud Italia e dell'Occitania.
Ad ampliare ulteriormente l'offerta musicale è la tredicesima edizione del Festival Popolare Italiano, integrata all'interno del cartellone di Mondi Sonori. Questa storica rassegna porta sul palco espressioni autentiche della scena folk, coinvolgendo un vastissimo gruppo di artisti. Tra i numerosi ospiti figurano Mauro Palmas, Giacomo Verdeu, Nando Citarella, Giuliana De Donno, Gabriella Aiello, Mànu Théron, Damien Toumi, Ettore Castagna, Malutempu, Bronagh Slevin, Maria Mazzotta, La Banda del Sud, Barbara Eramo, Danilo Blaiotta, Mirko Lodedo, Cristiano Califano, Antonio Olivo, Gigi Di Luca e Mario Crispi.
Un museo aperto alla contemporaneità
La filosofia alla base di Mondi Sonori è quella di superare il concetto tradizionale di spazio espositivo statico. «Progetti come Mondi sonori – commenta Luca Mercuri, Direttore del Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma – testimoniano una visione del museo sempre più aperta al dialogo con la contemporaneità e con i diversi pubblici. I musei afferenti all’Istituto, di cui fa parte anche il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, sono chiamati a essere non soltanto luoghi di conservazione e ricerca, ma spazi vivi di partecipazione culturale, capaci di attivare nuove forme di relazione tra patrimonio, creatività e comunità. In questo percorso, il dialogo con la musica dal vivo, il teatro, la letteratura, le tradizioni rappresenta uno strumento particolarmente efficace per ampliare le occasioni di conoscenza e favorire un accesso sempre più inclusivo e dinamico al patrimonio culturale.»
In perfetta sintonia con questa visione, Sonia Martone ribadisce come la valorizzazione della prestigiosa collezione passi proprio attraverso lo spettacolo dal vivo: «Il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali – dichiara la Direttrice del Museo – custodisce una delle più importanti collezioni italiane dedicate alla storia della musica e degli strumenti musicali. Progetti come Mondi Sonori consentono di valorizzare questo patrimonio attraverso le arti performative, capaci di mettere in relazione le collezioni, gli spazi del museo e il pubblico. La musica, il teatro, il racconto, diventano così strumenti per vivere il Museo in modo nuovo e per rafforzarne il ruolo come luogo di conoscenza, partecipazione e incontro.»
Info utili
- Dove: Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, Piazza Santa Croce in Gerusalemme, 9/a, Roma (CAP 00185)
- Quando: Dal 12 settembre al 19 dicembre 2026 (spettacolo di apertura sabato 12 settembre ore 20:00)
- Biglietti: Intero 6,00 euro; Ridotto 2,00 euro (il costo del biglietto include la visita alle sale espositive)
- Sito ufficiale: museostrumentimusicali.cultura.gov.it (biglietti acquistabili anche presso il totem digitale in sede o sul portale Musei Italiani)
