Cosa: "Voci di una terra", la prima rassegna di teatro dialettale.
Dove e quando: Teatro Vittorio Gassmann, Ripi (FR), dall'11 ottobre 2026 al 2 maggio 2027.
Perché: Per riscoprire il dialetto non come semplice nostalgia, ma come lingua viva capace di unire generazioni attraverso la comicità e la memoria collettiva.
Il dialetto come lingua viva
Dall'11 ottobre 2026 al 2 maggio 2027, il Teatro Vittorio Gassmann di Ripi (FR) si trasforma nel palcoscenico di Voci di una terra, la prima rassegna interamente dedicata al teatro dialettale. L'iniziativa è organizzata congiuntamente da SemiVolanti APS e da Gl Manecut, e si avvale del patrocinio del Comune di Ripi, oltre alla collaborazione della UILT e della Cooperativa Sociale Le Mille e Una Notte.
Il progetto nasce con l'intento di valorizzare il dialetto superando l'effetto nostalgia. Attraverso il teatro, la lingua locale torna a essere uno strumento espressivo vivace, in grado di raccontare le contraddizioni della società, di conservare la memoria e di suscitare quella risata spontanea in cui l'intera comunità può riconoscersi. Le domeniche a teatro diventano così un ponte tra le vecchie e le nuove generazioni.
Tra grandi autori e commedie ciociare
Il cartellone intreccia sapientemente la grande tradizione del teatro italiano con le espressioni più autentiche del territorio. Sul palcoscenico si alterneranno omaggi a maestri indiscussi come Dario Fo, Eduardo De Filippo ed Edoardo Scarpetta, le cui opere verranno rilette e interpretate dalle compagnie ospiti, portando in scena una comicità popolare e irresistibile.
Accanto ai classici, la rassegna darà ampio spazio a spettacoli originali e commedie in dialetto ciociaro. Queste rappresentazioni porteranno in scena la vita quotidiana, fatta di vicoli, piazze, liti di paese, pettegolezzi e dinamiche familiari, restituendo al pubblico l'autenticità di un vissuto condiviso che il teatro popolare sa reinventare, mettere in gioco e consegnare al presente.
Il programma completo degli spettacoli
La rassegna si articola in otto appuntamenti, che mettono al centro le compagnie teatrali e le loro riletture. Di seguito la programmazione integrale:
- 11 ottobre 2026, ore 18:00 — Storia della tigre di Dario Fo e Franca Rame. Regia e interpretazione di Bruno Basile. Lo spettacolo apre la rassegna ed è inserito nelle celebrazioni dedicate ai cento anni dalla nascita di Dario Fo, promosse dalla Fondazione Fo Rame.
- 18 ottobre 2026, ore 18:00 — Pericolosamente e Non ti pago della Compagnia Teatrale Stabile Sond’Aquino APS. Due perle di Eduardo De Filippo: amori e litigi coniugali, sogni, superstizioni e numeri del lotto.
- 22 novembre 2026, ore 18:00 — Graffiti della Compagnia Teatrale Acta Est Fabula. Scritto e diretto da Emilio Cacciatori. Una "tragedia popolare" tutta da ridere in dialetto ciociaro, ambientata in una provincia laziale di mezzo secolo fa prima dell'avvento dei social.
- 17 gennaio 2027, ore 18:00 — Questa sera si ride…in dialetto della Compagnia Teatrale "Tette ca me tengo". Diretto da Marco Federici e scritto da Arnaldo Prili. Uno spettacolo interamente recitato nel dialetto di Serrone, dove scene teatrali e brani musicali originali alternano ironia, surrealtà e riflessioni attuali.
- 14 febbraio 2027, ore 18:00 — 20 anni di risate…in dialetto con Matteo Fratarcangeli e Marco De Vellis. Vent’anni di collaborazione artistica diventano una festa teatrale fatta di sketch, personaggi improbabili, equivoci e battibecchi.
- 14 marzo 2027, ore 18:00 — L’amico di papà della Compagnia Teatrale Castrum Coeli. Dalla commedia di Edoardo Scarpetta, una libera rivisitazione in cui l'arrivo di Felice sconvolge ogni equilibrio nella casa di Liborio.
- 11 aprile 2027, ore 18:00 — Le nostre origini sono il nostro futuro della Compagnia Il Gattopardo. Diretto da Marco Prosperini e scritto da Luca Simonelli. Un mosaico di scene in ciociaro e in collepardese, affidato a giovani e meno giovani.
- 2 maggio 2027, ore 18:00 — La causa dell'Associazione "Gl Manecut". Diretto da Lorenzo e Selene Genovesi e scritto da Renato Genovesi. Una commedia nata da una mucca finita nella vigna sbagliata e da una conseguente disputa di confine tra due fratelli contadini.
Info utili
- Date: dall’11 ottobre 2026 al 2 maggio 2027
- Orario: tutte le domeniche di spettacolo alle ore 18:00
- Luogo: Teatro Vittorio Gassmann, Piazza Luciano Manara 1, Ripi (FR)
- Costo biglietto: 10€
