Cosa: Lo spettacolo teatrale Niente progetti per il futuro, commedia vincitrice del Premio Flaiano 2009.
Dove e quando: Al Teatro de' Servi di Roma, dal 22 al 25 ottobre.
Perché: Per esplorare con ironia e paradosso le fragilità umane e la crisi dei valori contemporanei attraverso un inaspettato incontro-scontro.
Un incontro surreale sul ponte della disperazione
Approda sul palcoscenico romano del Teatro de' Servi, dal 22 al 25 ottobre, lo spettacolo Niente progetti per il futuro. Si tratta di un gioco teatrale dai toni comici e surreali, capace di aggiudicarsi il prestigioso Premio Flaiano nel 2009. La pièce porta in scena le contraddizioni di una società in profonda crisi, dove i valori umani appaiono ormai lisi e sfilacciati, lasciando emergere un progressivo impoverimento spirituale che colpisce trasversalmente diverse estrazioni sociali.
La narrazione prende il via di notte, sulla struttura di un ponte situato nella periferia di una grande metropoli. Qui si incrociano i destini di due uomini, Tobia e Ivan, accomunati da una singolare e drammatica circostanza: entrambi, esattamente nello stesso momento, hanno deciso di compiere il medesimo gesto estremo, ovvero suicidarsi gettandosi nel vuoto.
Due mondi a confronto tra dramma e comicità
I due protagonisti non potrebbero essere più distanti per estrazione e vissuto personale. Tobia, interpretato da Matteo Pisu, è un volto noto dello spettacolo: un vip della televisione e opinionista-tuttologo che si ritrova improvvisamente caduto in disgrazia. La sua colpa è aver involontariamente offeso un alto dirigente del panorama televisivo, un errore che ha annientato definitivamente la sua popolarità, spingendolo a voler farla finita proprio nel momento in cui la sua carriera si sgretola.
Proprio nel fatidico istante in cui Tobia sta per lanciarsi, appare Ivan, cui dà volto Lorenzo Cordara. Ivan è un garagista, un uomo semplice, abituato a una vita di piacevole concretezza, che ha deciso di togliersi la vita dopo aver scoperto il tradimento della moglie. Da questo incontro-scontro tra due universi così lontani e con prospettive così diverse, scaturisce una dinamica che oscilla continuamente tra il dramma e la commedia, a seconda di come si scelga di leggere gli avvenimenti.
Una riflessione sui valori contemporanei
La forza di Niente progetti per il futuro risiede nella sua capacità di raccontare la disperazione moderna utilizzando i registri della leggerezza e del paradosso. L'interazione tra i due aspiranti suicidi si trasforma in un dialogo serrato che mette a nudo le debolezze di entrambi, decostruendo le certezze del successo effimero di Tobia e la solidità quotidiana di Ivan.
Il risultato è uno spettacolo brillante e al tempo stesso profondamente riflessivo. Il pubblico in sala viene costantemente spiazzato da inaspettati colpi di scena, trovandosi coinvolto in prima persona nel paradosso della situazione e spinto a domandarsi chi dei due protagonisti, alla fine, troverà il coraggio o la disperazione per buttarsi per primo.
Crediti dello spettacolo
- Produzione: Ass. Cult. CRAPULA TEATRO
- Testo: Niente progetti per il futuro di Francesco Ferdinando Brandi
- Regia: Max Pisu
- Cast: Lorenzo Cordara e Matteo Pisu
Info utili
- Dove: Teatro de' Servi, Via del Mortaro 22, 00187 Roma
- Date: Dal 22 al 25 ottobre
- Orari spettacoli: Da giovedì a sabato ore 21:00; domenica ore 17:30
- Biglietti: 25 euro
- Informazioni e biglietteria: tel. 06.6795130 | info@teatroservi.it

