Cosa: RIFLESSI, un nuovo progetto culturale che unisce conversazione, performance, arte e musica dal vivo.
Dove e quando: A Roma, presso il Museo del Corso – Polo museale (Palazzo Cipolla), dal 14 ottobre 2026 al 12 gennaio 2027.
Perché: Per partecipare a un'esperienza culturale immersiva e solidale, dove il pubblico diventa parte integrante dello spettacolo e l'intero incasso sostiene i bambini affetti da gravi patologie.
Un nuovo ecosistema culturale nel cuore di Roma
La città di Roma si arricchisce di un nuovo spazio dedicato al confronto e alla creatività. A partire dal 14 ottobre 2026, il Museo del Corso – Polo museale di Palazzo Cipolla si trasforma in un palcoscenico dinamico grazie a RIFLESSI, un progetto ideato e promosso da Fondazione Roma. L'obiettivo è quello di superare la tradizionale fruizione museale, trasformando le sale espositive in una vera e propria piazza contemporanea, un luogo vivo dove scrittori, artisti, attori, giornalisti e musicisti incontrano la cittadinanza.
Il fulcro visivo e concettuale dell'intero progetto è rappresentato da una grande parete a specchio posta come fondale della scena. Questa scelta scenografica permette alla sala di riflettersi costantemente, rendendo il pubblico non un semplice spettatore, ma un elemento attivo e fondante dell'azione scenica. Come sottolineato dai promotori, l'ospite sul palco funge da innesco per il dialogo, ma il vero soggetto dell'evento è la comunità che sceglie di radunarsi in quello spazio. Franco Parasassi, Presidente della Fondazione Roma, dichiara: «Con RIFLESSI abbiamo voluto realizzare un modo nuovo di vivere il Museo del Corso-Polo museale, aprendolo alla città e trasformando Palazzo Cipolla in un luogo di incontro, dialogo e partecipazione. Un progetto nel quale il patrimonio artistico incontra la creatività contemporanea e il pubblico diventa parte integrante dell’esperienza culturale».
I protagonisti e il format scenico
Ogni serata di RIFLESSI segue una struttura precisa e riconoscibile, curata nella direzione artistica da Daniele Pitteri. Il format prevede un confronto aperto con l'ospite principale, affiancato da co-conduttori che si alterneranno sul palco: Gaia De Laurentiis, Gioia Salvatori e Marco Passiglia. A questi momenti si aggiungono spazi dedicati al controcanto ironico, interventi del pubblico e performance dal vivo. «L’idea alla base di RIFLESSI è imbastire un discorso su Roma», spiega il direttore artistico Daniele Pitteri, «valorizzandone non tanto i tratti più tradizionali e conosciuti, quanto lo specifico ecosistema culturale che questa città costituisce. L’elemento caratterizzante di RIFLESSI è lo specchio che fa da fondale e che riflette e moltiplica – o magari distorce e deforma – tutte le persone presenti in sala. Non è una soluzione scenografica. È una dichiarazione di intenti».
L'arte visiva e la musica costituiscono due pilastri fondamentali dell'iniziativa. Le opere della collezione di Fondazione Roma verranno integrate nel racconto delle serate attraverso incursioni attoriali e momenti narrativi affidati a Dario Battaglia. Parallelamente, la componente sonora, sviluppata con la consulenza di Luciano Linzi, esplorerà il jazz contemporaneo, le nuove ricerche vocali e le sonorità emergenti, offrendo un palcoscenico sia a giovani talenti che a figure affermate della scena musicale.
Il programma completo degli appuntamenti
Il calendario degli incontri è scandito da quattro parole-chiave mensili: Complicità, Pace, Follia e Uguaglianza. Di seguito il programma integrale delle serate:
- 14 ottobre 2026 (Anteprima – Complicità): Serena Dandini, affiancata dal dialogo musicale di Eleonora Bordonaro e Diana Tejera.
- 20 ottobre 2026 (Complicità): Tosca.
- 27 ottobre 2026 (Complicità): Domenico Iannacone, accompagnato dal duo Candy Cane Snail (Ava Alami e Vittorio Esposito).
- 3 novembre 2026 (Pace): Giovanni Grasso, accompagnato dal LeePuma Quartet.
- 17 novembre 2026 (Pace): Giancarlo De Cataldo, con le armonie del trio vocale August Sienna.
- 24 novembre 2026 (Pace): Nicola Piovani, in una serata che ospiterà anche il duo formato da Martha Deribe e Simone Maggio.
- 1 dicembre 2026 (Follia): Gianrico Carofiglio, in dialogo sonoro con la pianista e compositrice Miriam Fornari.
- 8 dicembre 2026 (Follia): Margherita Vicario, accompagnata da Chiaré.
- 15 dicembre 2026 (Follia): Serena Bortone, affiancata al pianoforte da Enrico Zanisi.
- 22 dicembre 2026 (Follia): Beatrice Arnera, con l'improvvisazione di Ada Montellanico e Simone Graziano.
- 5 gennaio 2027 (Uguaglianza): Alessandra Sardoni, incorniciata dalle tessiture di Ludovica Manzo e Ruggero Fornari.
- 12 gennaio 2027 (Uguaglianza): Anna Foglietta, con il finale musicale affidato al pianista Enrico Pieranunzi.
Info utili
- Date: Dal 14 ottobre 2026 al 12 gennaio 2027 (appuntamenti il martedì, con anteprima mercoledì 14 ottobre).
- Luogo: Museo del Corso – Polo museale, Palazzo Cipolla, Via del Corso 320, Roma.
- Biglietti: L’accesso al pubblico è consentito previo acquisto online di un biglietto di 10 euro a serata.
- Solidarietà: L'intero incasso derivante dalla vendita dei biglietti sarà devoluto all'Associazione Andrea Tudisco Together Home, che accoglie gratuitamente bambini con gravi patologie e le loro famiglie. Fondazione Roma raddoppierà la somma complessiva destinata all’Associazione aggiungendo un proprio contributo di pari importo.

