Cosa: Messa in scena dello spettacolo teatrale Visioni, un intreccio tra poetica shakespeariana e tradizioni popolari.
Dove e quando: Presso Teatrosophia a Roma, dal 15 al 18 ottobre 2026.
Perché: Per partecipare a una performance interattiva in cui gli spettatori determinano lo sviluppo della trama attraverso la scelta delle carte dei tarocchi.
Il ritorno della compagnia Storie di Piazza
Il palcoscenico romano si prepara ad accogliere un gradito ritorno. La giovane e talentuosa compagnia Storie di Piazza calca nuovamente le scene di Teatrosophia, portando con sé la freschezza e il coraggio che già avevano conquistato il pubblico capitolino. Dopo il successo ottenuto lo scorso anno con Frammenti, un affascinante viaggio teatrale immerso nell'universo e nel pensiero di Luigi Pirandello, il collettivo artistico cambia rotta e si spinge verso nuovi orizzonti letterari.
Questa volta il filo conduttore della narrazione conduce direttamente a William Shakespeare. La nuova produzione, intitolata Visioni, rappresenta una sfida drammaturgica che mira a esplorare i grandi classici attraverso una lente contemporanea e del tutto inedita, mantenendo intatta la vocazione della compagnia per la ricerca e la sperimentazione a stretto contatto con lo spettatore.
Misticismo, leggende e interazione con il pubblico
“Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni o degli incubi? Cosa fa bruciare la vostra candela?”. Con questi interrogativi si apre un percorso scenico in cui le parole del Bardo incontrano inaspettatamente il folklore salentino e le antiche tradizioni dell'Alta Valle del Tevere. Visioni è uno spettacolo ibrido che fonde sapientemente teatro di prosa, teatro fisico, musica e suggestivi canti corali. In scena, cinque giovani attori danno voce e corpo alle storie di chi non ha potuto amare senza annegare, evocando misticismo, leggende ed elementi folclorici che incarnano le paure e i sogni più profondi dell'umanità.
La vera peculiarità dell'opera risiede nel suo carattere fortemente interattivo. È infatti il pubblico a dirigere gli attori: gli spettatori sono chiamati a scegliere quale carta dei tarocchi girare, determinando in tempo reale il susseguirsi delle storie. Lo spazio scenico si trasforma così in un ambiente in continuo mutamento, popolato da maschere, oggetti simbolici e avvolgenti tappeti sonori eseguiti dal vivo.
La genesi del testo e l'esperienza in sala
La drammaturgia di Visioni è il frutto di un'approfondita ricerca sulle figure archetipiche, elementi comuni sia al folklore delle terre italiane esplorate sia alla complessa poetica shakespeariana. Questi archetipi sono stati accuratamente tradotti negli arcani maggiori dei tarocchi, le cui illustrazioni originali portano la firma di Dalila di Palma.
Ad arricchire l'esperienza dello spettatore, confermando la vocazione all'accoglienza dello spazio teatrale, al termine della rappresentazione verrà offerto il consueto aperitivo. Questo momento conviviale rappresenta un'occasione preziosa di incontro e condivisione diretta tra gli artisti e il pubblico, abbattendo la quarta parete non solo in scena, ma anche a sipario chiuso.
Info utili
- Scritto e diretto da: Maria Letizia Chezza e Luca Falleri
- Con: Maria Letizia Chezza, Dalila Di Palma, Luca Falleri, Pasquale Martinazzo, Irene Macuz
- Una Produzione: Storie di Piazza
- Orari spettacolo: Da martedì a venerdì – ore 21:00 – Sabato e domenica – ore 18:00
- Biglietti: Intero: euro 15,00 + tessera associativa annuale € 5,00
- Prenotazioni e accesso: Per accedere alla prenotazione è necessaria la registrazione all’Associazione Culturale Teatrosophia per la sottoscrizione della tessera associativa che sarà valida per tutta la stagione 2025/2026.
- Contatti botteghino: Tel. 0668801089

