Cosa: Por los campos de España, concerto di chiusura della XVIII edizione del Festival di Musica Antica all’Aventino.
Dove e quando: Basilica dei Santi Bonifacio e Alessio (Piazza Sant’Alessio 23, Roma), domenica 25 ottobre 2026 alle ore 19.30.
Perché: Per riscoprire la ricchezza della musica e della poesia spagnola tra XIX e XX secolo, attraverso un raffinato dialogo tra canto e chitarra in una suggestiva cornice storica.
Un viaggio nella cultura musicale iberica
Il sipario cala sulla XVIII edizione del Festival di Musica Antica all’Aventino, rassegna diretta dal Maestro Giorgio Sasso. L'appuntamento conclusivo, intitolato Por los campos de España, è fissato per domenica 25 ottobre 2026 all'interno della suggestiva cornice della Basilica dei Santi Bonifacio e Alessio a Roma, uno spazio dove storia, arte e sonorità si fondono in un'esperienza unica per il pubblico cittadino.
Protagonisti di questo affascinante itinerario sonoro saranno il mezzosoprano Lucia Napoli, interprete apprezzata per la sua spiccata sensibilità, e il chitarrista Francesco Romano. Insieme daranno vita a un dialogo di rara eleganza e passione, esplorando le note, i ritmi e le atmosfere della grande musica spagnola a cavallo tra il XIX e il XX secolo.
Tradizione e innovazione tra Otto e Novecento
Il percorso musicale prende le mosse dal lavoro di recupero culturale operato da Federico García Lorca, figura centrale della cultura spagnola contemporanea. Le sue Canciones Españolas Antiguas rappresentano un esempio emblematico di come le melodie popolari non vengano trattate come un genere inferiore da nobilitare, bensì come una ricchezza viva e pulsante, capace di imporre le proprie regole e la propria intima forza espressiva.
Questo fecondo incontro tra popoli, culture e tradizioni differenti trova ulteriore espressione nelle opere degli altri grandi compositori in programma. Dai celebri Villancicos di Joaquín Rodrigo alle atmosfere intense de La Maja de Goya di Enrique Granados, fino alle trascinanti sonorità delle Siete canciones populares di Manuel De Falla e delle Suites di Isaac Albéniz, la musica si fa testimonianza diretta della complessa e affascinante identità iberica.
Il programma della serata
Per consentire al pubblico di immergersi appieno in questo ritratto profondo della cultura iberica, il concerto propone una selezione accurata di brani che esaltano il virtuosismo della chitarra e l'espressività della voce. Il repertorio spazia dalle danze tradizionali alle ninne nanne, offrendo uno spaccato completo delle diverse anime della Spagna.
Di seguito il programma musicale eseguito durante la serata, riportato integralmente nell'ordine previsto:
- Federico García Lorca: da Canciones Españolas Antiguas (“Anda Jaleo”, “Las morillas de Jaén”, “Nana de Sevilla”)
- Enrique Granados: “La Maja de Goya”
- Joaquín Rodrigo: dai Villancicos (“Pastorcito santo”, “Aire y Donaire”, “Coplillas de Belén”)
- Isaac Albéniz: “Cádiz” (da Suite Española N.1 Op. 47), “Zambra granadina” (da Suite Española N.2 Op. 97)
- Manuel De Falla: da Siete canciones populares (“El paño moruno”, “Seguidilla murciana”, “Asturiana”, “Jota”, “Nana”, “Canción”, “Polo”)
Info utili
- Luogo: Basilica dei Santi Bonifacio e Alessio, Piazza Sant’Alessio 23, Roma
- Data e orario: Domenica 25 ottobre 2026, ore 19.30
- Biglietti: Ingresso libero fino a esaurimento posti
- Informazioni: WhatsApp 329 4939834
- Sito ufficiale: www.progettosonora.it
- Direzione artistica del Festival: Maestro Giorgio Sasso
- Produzione: Progetto Sonora Impresa Sociale Srl
- Realizzazione: Associazione Insieme Strumentale di Roma e ACMT – Associazione Culturale Marco Taschler
- Contributo: Ministero della Cultura
- Ringraziamenti: Direzione Centrale degli Affari dei Culti e Amministrazione del Fondo Edifici di Culto

