Cosa: Aggiornamenti ufficiali sull'iter dei nuovi impianti sportivi per AS Roma e SS Lazio, con scadenze per l'inizio dei lavori e votazioni istituzionali.
Dove e quando: Roma. Cantieri previsti a Pietralata a inizio 2027; voto sul pubblico interesse per il Flaminio atteso entro la fine dell'anno in corso.
Perché: Per modernizzare le infrastrutture calcistiche capitoline in vista degli Europei 2032, garantendo stadi di proprietà alle squadre attraverso investimenti interamente privati.
Il futuro dell'impiantistica sportiva capitolina entra in una fase cruciale. Intervenendo ai microfoni della trasmissione Radio Radio lo Sport, condotta e curata da Ilario Di Giovambattista, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha delineato con precisione le prossime tappe per la realizzazione del nuovo Stadio della Roma a Pietralata e per il recupero dello Stadio Flaminio, destinato a diventare la nuova casa della Lazio.
Le dichiarazioni confermano la volontà dell'amministrazione di chiudere decenni di attese e progetti incompiuti, puntando su investimenti privati in grado di restituire alla città arene moderne, funzionali e integrate nel tessuto urbano, con lo sguardo rivolto al traguardo degli Europei di calcio del 2032.
Lo Stadio della Roma a Pietralata: cantieri e dettagli tecnici
La chiusura della conferenza dei servizi decisoria rappresenta, nelle parole del primo cittadino, "un passaggio storico". Questo step amministrativo permette a Roma Capitale di procedere tempestivamente con la gara, fissando l'apertura dei cantieri all'inizio del 2027. I tempi di realizzazione stimati sono di due anni e mezzo, il che proietta l'inaugurazione dell'impianto tra la seconda metà del 2029 e il 2030, in perfetto orario per l'appuntamento continentale del 2032. Gualtieri ha sottolineato con forza la concretezza del progetto: "Finalmente se fa 'sto stadio, dopo tanta fuffa e tante sòle", liquidando come "assolutamente pretestuose" le polemiche e i ricorsi degli ultimi anni.
Dal punto di vista tecnico e finanziario, l'opera si regge su un investimento privato superiore al miliardo di euro, senza alcun esborso di fondi pubblici. Il cuore del tifo romanista sarà una Curva Sud da 23.000 posti, progettata a catino verticale seguendo il "modello Tottenham". Non sono previste cubature aggiuntive, ma nascerà un parco pubblico più esteso di Villa Celimontana, aperto 24 ore su 24 e mantenuto a spese del club. Tra le prescrizioni fondamentali figura anche una corsia perennemente libera dedicata alle ambulanze dirette all'ospedale Pertini. Il sindaco ha inoltre svelato un dettaglio sul design: "Sulla cifra architettonica e sulla coerenza con la storia stilistica di Roma, Friedkin in persona ha avuto la sensibilità di sentire la mia opinione e di discutere varie ipotesi. Siamo la città che ha inventato gli impianti sportivi: non sarà uno stadio qualsiasi".
Il recupero dello Stadio Flaminio per la Lazio
Sul fronte biancoceleste, l'obiettivo è ridare vita a una struttura storica attualmente in disuso. La conferenza dei servizi preliminare si è conclusa con esito positivo e con prescrizioni definite "assolutamente superabili". Il prossimo passaggio chiave prevede l'approvazione degli adattamenti da parte della Soprintendenza, dopodiché l'obiettivo dell'amministrazione è portare in Assemblea capitolina il voto sul pubblico interesse entro la fine dell'anno.
Il progetto prevede un impianto da circa 40.000 posti, che beneficerà di un importante upgrade infrastrutturale grazie al collegamento diretto con la fermata Auditorium della futura metro C. "Il Flaminio oggi è un rudere d'autore abbandonato nel cuore della città", ha dichiarato Gualtieri, sottolineando come sia "molto positivo che venga riqualificato con un investimento privato e che dia una casa all'altra grande squadra della Capitale".
Viabilità, trasporti e futuro della città
Oltre ai temi strettamente legati all'impiantistica sportiva, l'intervento radiofonico ha toccato snodi cruciali per la mobilità e l'urbanistica. Sul fronte taxi, sono state ricordate le 1.000 nuove licenze, un traguardo raggiunto in condivisione con la categoria e senza scioperi; il sindaco ha inoltre garantito verifiche immediate su eventuali ritardi nell'erogazione delle quote di incasso spettanti ai tassisti. È stata anche annunciata l'approvazione ufficiale della denominazione dei quartieri di Roma: 329 zone che salgono a 344 includendo i rioni storici, colmando un vuoto toponomastico anomalo.
Infine, guardando al proprio futuro politico, Gualtieri ha ribadito la volontà di correre per un secondo mandato, ritenendo dieci anni "il minimo" per completare i progetti avviati. Tra le proposte di respiro nazionale lanciate durante l'intervista, spiccano misure radicali per l'abitare e la mobilità pubblica, con un piano di edilizia sociale strutturato per fasce di reddito e un abbonamento calmierato per i trasporti.
Info utili
Di seguito i dettagli delle proposte amministrative su casa e trasporti e i dati sul verde urbano illustrati durante l'intervista:
- Proposta Trasporti: Abbonamento da 50 euro l'anno valido su tutto il trasporto pubblico locale e regionale (costo stimato per lo Stato: 5 miliardi l'anno).
- Proposta Casa (Edilizia sociale): 30.000 alloggi con affitti da 500 a 700 euro, destinati a redditi compresi tra 20.000 e 50.000 euro.
- Proposta Casa (Case popolari): 20.000 alloggi con affitti da 80 a 300 euro, destinati a redditi fino a 20.000 euro.
- Verde urbano: 20.000 alberi piantati nell'anno in corso (74.000 nei primi anni di mandato).
