Cosa: BAMBU 2026, tournée nazionale di spettacoli di danza e teatro contemporanei dall'Africa subsahariana e convegno internazionale.
Dove e quando: Varie città italiane, tra cui Roma (Romaeuropa Festival, Mattatoio) e Capannori/Porcari (Lucca), dall'8 ottobre al 4 novembre 2026.
Perché: Per scoprire la scena performativa africana contemporanea, in un'edizione tutta al femminile, riflettendo su una cooperazione culturale paritaria.
Nuovi sguardi sull'Africa: il progetto BAMBU
Il panorama teatrale e coreutico italiano si arricchisce con il ritorno di BAMBU 2026, un progetto ambizioso che mira allo sviluppo e al consolidamento delle relazioni culturali con l'Africa subsahariana. Ideato dal coreografo, ideatore del progetto e direttore artistico di ALDES, Roberto Castello, il format si propone di superare gli stereotipi e di presentare al pubblico italiano la vitalità della scena performativa contemporanea del continente africano. Attraverso una ricca tournée nazionale, il progetto porta in scena opere che sfidano le convenzioni e aprono nuovi spazi di dialogo.
La rete di collaborazioni e le provenienze artistiche tracciano una mappa vastissima, coinvolgendo nazioni come Nigeria, Kenya, Sudafrica, Mozambico, Senegal, Burkina Faso, Tanzania, Repubblica Democratica del Congo, Costa d'Avorio e Rwanda. Questa seconda edizione si distingue per una precisa scelta curatoriale: un programma interamente declinato al femminile. Il cartellone presenta infatti tre assoli di artiste africane di spicco, portando in scena i talenti di Michelle Okpare, Linda Johnson Sarki, Stéphanie Mwamba e Diana Odhiambo. A fare da immagine simbolo dell'intero progetto è proprio l'opera Oghenekevwe's existence. The beginning of her two tales di Michelle Okpare.
Il pensiero di Ngugi Wa Thiong'o e la figura di Carlo Piaggia
Le fondamenta teoriche di BAMBU 2026 poggiano saldamente sul pensiero dello scrittore e intellettuale keniota Ngugi Wa Thiong'o. L'obiettivo dichiarato del progetto è infatti quello di «spostare il centro del mondo» e di «decolonizzare la mente», invitando spettatori e operatori culturali a ribaltare le prospettive eurocentriche. Si tratta di costruire un ponte culturale che sia realmente basato su una collaborazione concreta, reciproca e rigorosamente non gerarchica tra Europa e Africa.
In questo contesto si inserisce il convegno internazionale intitolato Le ragioni di un Piano Piaggia, in programma a Capannori e Porcari (Lucca), con la partecipazione di figure come Severino Ngoenha e Felwine Sarr, oltre alla rivista Nigrizia. Il titolo fa da contraltare al "Piano Mattei" del governo italiano e si ispira all'esploratore del XIX secolo Carlo Piaggia. Come sottolinea Roberto Castello: «Piaggia considerava normale trattare con rispetto le persone che incontrava e non intese mai civilizzare né catechizzare nessuno. Ciò che ci ha colpito della sua figura è proprio questo modo di porsi di fronte all’altro, basato sul rispetto e sulla capacità di vivere una relazione senza pretendere di imporre un modello.»
La tournée nazionale e le tappe romane
Il viaggio di BAMBU 2026 attraversa l'Italia toccando numerosi palcoscenici di prestigio. Per il pubblico capitolino, l'appuntamento di rilievo è senza dubbio quello in sinergia con il Romaeuropa Festival presso gli spazi del Mattatoio, un'occasione imperdibile per immergersi nelle nuove drammaturgie e coreografie. La rete dei partner coinvolge istituzioni e festival su tutto il territorio, dal Festival Visavì ai Cantieri Culturali Koreja, passando per la Fondazione Luzzati Teatro della Tosse, il PIMOFF, la Fondazione I Teatri, il Centro S. Chiara e il Consorzio Marche Spettacolo.
La pluralità dei soggetti coinvolti, che spazia dal Ministero della Cultura alla Regione Toscana, fino alla Provincia di Lucca, la Fondazione Banca del Monte di Lucca, la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, l'Università di Pisa e realtà internazionali come QDance Center, Ntsoana Contemporary Dance Theatre, MUDA AFRICA, Studios Kabako e l'Istituto Africano di Management culturale, testimonia la portata globale dell'iniziativa. Il palcoscenico diventa così il luogo d'elezione per sperimentare nuove forme di incontro.
Info utili
- Date della tournée spettacoli: 8, 11, 16, 18, 22, 24, 25, 28 ottobre e 1 novembre 2026.
- Date del convegno internazionale: 3 e 4 novembre 2026.
- Orari: Spettacoli ore 21:00; Convegno ore 9:00.
- Luoghi: Roma (Romaeuropa Festival, Mattatoio), Capannori e Porcari (Lucca, per il convegno), Chiesa della Maddalena, Teatro di Villazzano, Teatro Ariosto, PIMOFF, Teatro della Tosse, Komorebi, SPAM!, Palazzo Boccella, ART’è.
- Prezzo biglietti spettacoli: 12 euro.
- Ingresso convegno e serata ad ART’è: Ingresso libero.
- Informazioni per le tappe romane: Tel. 06 4555 3050.
- Informazioni generali: Tel./WhatsApp 348 3213503.
