Cosa: Concerto del trio libanese TILT per la chiusura della terza edizione della rassegna culturale Inlingua.
Dove e quando: Parco Tevere Marconi (Lungotevere di Pietra Papa, Roma), domenica 27 settembre alle ore 20:00.
Perché: Un'occasione per esplorare le sonorità del Levante e la musica classica araba attraverso strumenti tradizionali e arrangiamenti contemporanei.
Il viaggio sonoro del trio libanese
Il palco romano accoglie i TILT, trio libanese composto da Samah Boulmona, Farah Kaddour e Ali Hout, pronti a guidare il pubblico in un percorso musicale che esplora le radici del Medio Oriente. L'esibizione dal vivo rappresenta il culmine della terza edizione di Inlingua, rassegna a ingresso gratuito dedicata alle culture del Mediterraneo che ha animato la capitale a partire dall'11 settembre.
La proposta artistica della formazione parte dalla musica classica araba e dalle sonorità popolari del Levante, con una particolare attenzione alle tradizioni di Libano e Siria. Durante il live, i musicisti fondono queste influenze per approdare a un linguaggio contemporaneo, pensato per dialogare in modo immediato anche con chi si avvicina per la prima volta a questo genere. Il suono è arricchito dall'uso di una fisarmonica appositamente modificata per eseguire i quarti di tono del sistema dei maqām, accompagnata dal buzuq arabo, da diverse percussioni e dalle voci dei tre interpreti.
La musica come memoria e pratica quotidiana
L'approccio dei TILT alla performance dal vivo va oltre la semplice esecuzione tecnica, configurandosi come una vera e propria testimonianza culturale e sociale. «Per noi la musica è un modo di vivere – spiegano i componenti del trio –. È un modo per esprimerci, per parlare delle cose che riteniamo importanti, per preservare la tradizione e proteggere le persone e il loro patrimonio».
Il palcoscenico diventa quindi uno spazio per la narrazione e la salvaguardia dell'identità collettiva. «È anche un modo per raccontare la storia, forse uno dei modi più autentici per tramandarla – proseguono gli artisti –. E naturalmente, essendo musicisti professionisti, la musica è anche la nostra pratica quotidiana, qualcosa che fa parte della nostra vita ogni giorno».
Il contesto culturale di Inlingua
Il concerto chiude un ciclo di appuntamenti che riflette la continua trasformazione del tessuto urbano della capitale. Inlingua nasce infatti con l'obiettivo di valorizzare le comunità diasporiche e il costante scambio tra le diverse lingue e identità che abitano la metropoli contemporanea. La scelta della location non è casuale, andando ad arricchire l'offerta culturale e di socialità presso il Parco Tevere Marconi, uno spazio sempre più vissuto dai cittadini romani.
Promosso da Pontedincontro APS e realizzato con il sostegno di Cultural Pro ETS, il progetto si è sviluppato in due quartieri accomunati da storie di immigrazione ed emigrazione. L'iniziativa è promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, risultando vincitrice dell'Avviso Pubblico “Roma Creativa 365. Cultura tutto l'anno”, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.
Info utili
- Data: Domenica 27 settembre
- Orario: Ore 20:00
- Luogo: Parco Tevere Marconi, Lungotevere di Pietra Papa – Roma
- Biglietti: Ingresso libero
- Infoline: 0699500
