Cosa: 52 Spaces, performance live di Robin Rimbaud (Scanner) per la rassegna MACROCOSMO #live.
Dove e quando: MACRO (Sala Cinema), via Nizza 138, Roma. Mercoledì 7 ottobre 2026, ore 19.00.
Perché: Per riscoprire la Roma di Michelangelo Antonioni attraverso un'innovativa rielaborazione sonora e visiva del capolavoro cinematografico L'eclisse.
La sperimentazione sonora contemporanea incontra il grande cinema d'autore negli spazi del MACRO – Museo d'Arte Contemporanea di Roma. Mercoledì 7 ottobre 2026, la Sala Cinema ospiterà la performance dal vivo 52 Spaces, ideata e realizzata da Robin Rimbaud, noto sulla scena internazionale con lo pseudonimo di Scanner. L'evento si inserisce all'interno della personale dell'artista, a cura di Maria Lodovica Ferrari, e arricchisce il programma autunnale offrendo al pubblico capitolino un'esperienza immersiva unica.
Durante la serata, Scanner attiverà dal vivo l'omonima installazione presente nella Sala Audio del museo. La performance consiste in una rielaborazione in tempo reale di suoni, voci e frammenti musicali che accompagnano la proiezione del lavoro visivo. Al centro della ricerca dell'artista britannico vi è proprio la sovrapposizione tra suono, memoria e immagine in movimento, elementi che si fondono per creare nuove suggestioni percettive.
La Roma di Antonioni riletta da Scanner
Realizzato originariamente nel 2002 per celebrare il novantesimo anniversario della nascita di Michelangelo Antonioni, il progetto 52 Spaces trae profonda ispirazione da L'eclisse, pellicola del 1962 considerata uno dei simboli del cinema moderno italiano. Ultimo capitolo della celebre "trilogia dell'incomunicabilità" – dopo L'avventura e La notte – il film vede protagonisti Monica Vitti e Alain Delon, raccontando lo spaesamento e la crisi dei rapporti affettivi nella società del boom economico.
La performance di Scanner si costruisce attorno a una sequenza di cinquantadue immagini estrapolate dai momenti finali de L'eclisse. Queste inquadrature, rallentate fino a divenire una successione quasi mnemonica di immagini fisse, vengono attraversate da un paesaggio sonoro complesso. L'artista intreccia il materiale audio originale della pellicola, fatto di dialoghi ed elementi melodici, con registrazioni ambientali da lui stesso raccolte nelle strade di Roma. La città moderna, immortalata da Antonioni nei suoi cantieri e incroci ormai svuotati dai protagonisti, viene così restituita come frammento di una memoria collettiva.
L'indagine dello spazio attraverso l'ascolto
Attivo dal 1991 al confine tra musica elettronica, arti visive e sound art, Robin Rimbaud esplora da decenni il rapporto che lega il suono allo spazio e al ricordo. Attraverso installazioni e progetti per il cinema e la danza, la sua ricerca indaga la capacità dei luoghi di conservare e riattivare esperienze vissute. Con 52 Spaces, il suono non funge da semplice accompagnamento, ma diventa lo strumento principale per relazionarsi con l'architettura e le atmosfere urbane, dilatando il tempo cinematografico e sottraendo le immagini alla loro narrazione originaria.
L'iniziativa testimonia la vitalità della proposta culturale romana. La programmazione del MACRO è promossa da Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e Azienda Speciale Palaexpo, prodotta e organizzata da Azienda Speciale Palaexpo, e ideata dalla direttrice artistica Cristiana Perrella. Un appuntamento imperdibile per osservare e, soprattutto, ascoltare ciò che rimane ai margini dell'immagine cinematografica.
Info utili
- Evento: MACROCOSMO #live | Robin Rimbaud (Scanner), 52 Spaces Live performance
- Dove: MACRO – Museo d'Arte Contemporanea di Roma (Sala Cinema), via Nizza 138, 00198 Roma
- Quando: Mercoledì 7 ottobre 2026, ore 19.00
- Biglietti: Ingresso gratuito fino a esaurimento posti
