Cosa: Mostra d'arte contemporanea Brivido Pop – Un sacco belle, con opere in collage digitale.
Dove e quando: Roma, Il Margutta Veggy Food & Art (Via Margutta 118). Dal 2 ottobre 2026 al 20 gennaio 2027.
Perché: Un'occasione per esplorare il dialogo tra le grandi icone femminili del cinema del Novecento e la storia dell'arte, attraverso un linguaggio visivo stratificato e ironico.
Da venerdì 2 ottobre 2026 a mercoledì 20 gennaio, gli spazi romani de Il Margutta Veggy Food & Art accolgono l'esposizione personale dell'artista Brivido Pop. Un progetto espositivo che si propone di esplorare l'immaginario cinematografico e la cultura pop, portando in primo piano alcune delle figure più celebri del Novecento. Attraverso un sapiente uso del collage digitale e delle contaminazioni visive, dive indimenticabili come Brigitte Bardot, Marilyn Monroe, Sophia Loren, Rita Hayworth e Stefania Sandrelli vengono messe in dialogo diretto con la pittura, la storia dell'arte e i simboli della memoria visiva contemporanea.
Il linguaggio visivo tra cinema e storia dell'arte
La ricerca artistica di Brivido Pop si muove in un territorio di confine tra memoria e reinvenzione. Recuperando la storica lezione del décollage, l'artista la reinterpreta sfruttando le potenzialità della tecnologia digitale e l'esperienza maturata nel settore della grafica cinematografica. Le sue opere nascono da un meticoloso processo di ricomposizione dell'immaginario collettivo, dove icone distanti per epoca e provenienza si ritrovano a condividere lo stesso spazio visivo.
Il risultato di questo processo è un universo stratificato in cui il caos apparente lascia il posto a una costruzione rigorosa. Ogni elemento visivo entra in relazione con gli altri, generando incontri inattesi tra i grandi maestri dell'arte, i protagonisti del cinema e i riferimenti della cultura contemporanea. Come sottolinea il curatore dell'esposizione Marco Dionisi Carducci, l'artista si pone come un "raffinato catalogatore del nostro paesaggio visivo", capace di dimostrare come le immagini non siano elementi statici, ma strumenti in grado di generare significati nuovi e raccontare il presente attraverso la memoria.
L'opera centrale e il potere delle icone femminili
Il cuore nevralgico della mostra è rappresentato dall'opera Un sacco belle, che presta il titolo all'intero percorso espositivo. Al centro di questa composizione spicca la figura di Brigitte Bardot, circondata da celebri icone femminili della settima arte: Rita Hayworth, Marilyn Monroe, Stefania Sandrelli e Sophia Loren. Ad arricchire la scena interviene anche il maresciallo Carotenuto, celebre personaggio interpretato da Vittorio De Sica, mentre un richiamo alla Maja desnuda di Francisco Goya espande ulteriormente il dialogo tra cinema e pittura.
Attraverso questa complessa contaminazione visiva, la mostra riflette sulla forza delle icone femminili e sulla loro straordinaria capacità di attraversare le epoche. La bellezza messa in scena supera il mero dato estetico per trasformarsi in un racconto fatto di personalità, talento e trasformazione culturale. Tina Vannini, ideatrice della mostra, ha concepito il progetto come un omaggio al cinema attraverso l'arte, sottolineando come queste donne, trasformate in miti dal grande schermo, siano state figure complesse, ribelli e di grande forza, che l'artista riporta nel presente facendole vivere attraverso nuove immagini.
Ironia e ricomposizione dell'immaginario
Un elemento fondamentale che attraversa l'intera produzione esposta è l'ironia. Brivido Pop descrive i propri collage come perfette metafore vegetariane, paragonandoli a minestroni o macedonie. In questo intreccio di ruoli e trame, le sceneggiature sbandano tra innumerevoli analogie, similitudini e contrasti, mescolando attrici di ogni epoca con modelle rinascimentali, veneri botticelliane e madonne caravaggesche. L'obiettivo dichiarato dall'artista è quello di accendere una "scintilla di buonumore" nello spettatore.
L'esposizione offre dunque uno sguardo inedito su un cinema che esce fisicamente dallo schermo per mescolarsi alla pubblicità, ai fumetti e ai ricordi collettivi. Le icone cambiano il proprio contesto originario, si incontrano e si sovrappongono in un gioco continuo di rimandi. La mostra diventa così un'occasione per rileggere il nostro patrimonio visivo, scoprendo come l'arte contemporanea possa ancora attingere a piene mani dal passato per restituire una visione fresca, ironica e profondamente attuale della nostra cultura popolare.
Info utili
- Titolo della mostra: Brivido Pop – Un sacco belle
- Artista: Brivido Pop
- Curatore: Marco Dionisi Carducci
- Ideazione: Tina Vannini
- Sede: Il Margutta Veggy Food & Art
- Indirizzo: Via Margutta 118, Roma
- Date: Dal 2 ottobre 2026 al 20 gennaio 2027
- Orari di apertura: Dal lunedì al sabato, dalle 10:00 alle 23:00
