Giovedì, 27 Giugno 2019

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Salute

Novità, informazioni, iniziative gratuite da cliniche e ospedali della regione, studi recenti e scoperte nel campo medico, interviste ai luminari: tutto ciò che ci interessa da vicino per la nostra salute.

SANITA'; IDI, INSONNIA? 16-17 OPEN DAY AGOPUNTURA
IDI CELEBRA GIORNATA MONDIALE DEL SONNO

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Ospedale San Carlo di Nancy8 marzo 2018, la prevenzione è donna
Screening gratuito per l'osteoporosi a Roma all’Ospedale San Carlo di Nancy e Villa Tiberia Hospital
L’appuntamento dedicato alla prevenzione e alla diagnosi di una patologia che colpisce 5 milioni di persone in Italia torna per il 7° anno consecutivo

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2018 ArtemisiaOnlus 8MarzoFesta della donna, pap test gratuiti da Artemisia Lab: sabato 10 marzo aperti tutti i 13 Centri di Artemisia Lab per l’iniziativa.
Madrina d’eccezione la regista e attrice Simona Izzo anche quest’anno al fianco di Artemisia Onlus .

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genoma wide endometriosiIl 23 marzo, una giornata per aiutare la ricerca genetica sulla endometriosi con ASL Roma 1 e Aendo

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CONTROLLO SOCIALE E PSICHIATRIA: VIOLAZIONI DEI DIRITTI UMANI
Mostra documentario sulle violazioni dei diritti umani nel campo della salute mentale
Roma: Palazzo Velli Expo Piazza Sant’Egidio, 10 dal 2 marzo all’11 marzo.

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9788868953607A ROMA LA GIORNATA MONDIALE DELLA SINDROME DI ASPERGER (18 febbraio)
IN SALA LE TESTIMONIANZE DI ADULTI ASPERGER
"Famiglie ancora lasciate sole, professionisti non aggiornati, leggi ad hoc assenti"
A seguire presentazione del best seller New York Times "Neurotribù"

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EducAmiamoci Biblioteca Tullio De Mauro 1Sabato 17 Febbraio 2018 alle ore 11.00 la SIET - Società Educazione Terapuetica - presenta
"EducAmiamoci. Conoscere e gestire l’ansia e gli attacchi di panico"
secondo incontro sull’Educazione Terapeutica
tenuto dal Dott. Enrico Prosperi e dalla Dott.ssa Giada Guidi
Biblioteca Tullio De Mauro (ex Villa Mercede)
Via Tiburtina 113, Roma
INGRESSO LIBERO

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6 febbraio 2019 giornata internazionale per il contrasto alle Mutilazioni Genitali Femminili 
SAN GALLICANO e REGINA ELENA DA SEMPRE ATTIVI IN ITALIA E IN AFRICA CONTRO LE MGF
Ripa di Meana: "Occasione per ribadire il nostro impegno per la salute di tutte le donne"

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Studio congiunto Regina Elena Bambino Gesù pubblicato su Embo Reports
LA GUERRIERA CHE1 GIOCA UN RUOLO ANCHE NELLO SVILUPPO DELLA LEUCEMIA LINFOBLASTICA DEL BAMBINO
L'inibizione di Che-1 blocca la crescita delle cellule B precursori della malattia e rende le stesse più sensibili al trattamento chemioterapico

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Dott Enrico Prosperi SIETLa SIET, Società Italiana di Educazione Terapeutica, promuove EducAmiamoci Tre incontri sull’educazione terapeutica  tenuti dal Dottor Enrico Prosperi 
Biblioteca Tullio De Mauro (ex Villa Mercede)
Via Tiburtina 113, Roma
INGRESSO LIBERO

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Parte da Roma “Maestro”, il primo progetto di formazione hi-tech per rendere più efficace la lotta al tumore del rene.
Nel Lazio si stima che le persone con diagnosi di tumore al rene sono circa 9.000 , grazie a una gestione ottimale del paziente e a terapie sempre più efficaci e sicure, oggi è possibile puntare verso percentuali di sopravvivenza sempre più alte.

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La sicurezza nasce a Scuola
Oltre 43mila studenti coinvolti nel progetto Memory Safe sulla prevenzione.
Partire dalla scuola per educare le future generazioni alla cultura della sicurezza, della prevenzione e della salute. Con questo obiettivo, oggi 12 dicembre, si è svolto a Roma il convegno “Memory Safe: la cultura della sicurezza”, alla presenza rappresentanti del governo.

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SANITA', MERCOLEDI LA LAZIO ALL'IDI PER 'DIAMO UN CALCIO AL MELANOMA'
"Diamo un calcio al melanoma". E' la nuova campagna di prevenzione che l'IDI, l'Istituto Dermopatico dell'Immacolata mette in campo per informare e combattere il melanoma, le malattie della pelle e le possibili conseguenze che possono essere prevenute con test mirati.

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bolliniIFO - REGINA ELENA E SAN GALLICANO SI CONFERMANO OSPEDALI A MISURA DI DONNA CON 3 BOLLINI ROSA.
Branka Vujovic: "La donna è per noi oggetto di attenzione oltre che un'alleata preziosissima."
Anche quest'anno gli IFO si aggiudicano da Onda Osservatorio nazionale sulla salute della donna, 3 Bollini Rosa, per il biennio 2018-2019. La cerimonia di premiazione si è svolta oggi a Roma, al Ministero della Salute.

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Giornata Mondiale della Psoriasi al San Gallicano.
Visite gratuite e concerto dei "Thesaurus" ensamble vocale Domenica 29 Ottobre 2017, dalle ore 9:00 alle ore 12:00
Atrio principale degli IFO - Via Elio Chianesi, 53 - Roma

Visite dermatologiche e intrattenimento musicale per chi domenica mattina verrà nell'atrio principale degli Istituti Fisioterapici Ospitalieri.

La persona affetta da psoriasi spesso non riconosce i sintomi e non si reca tempestivamente dallo specialista, ma una diagnosi precoce e le terapie adeguate evitano che la malattia peggiori. All'Istituto San Gallicano ogni occasione è importante per informare i pazienti. Domenica 29 Ottobre, per la Giornata Mondiale della Psoriasi, si terrà all'ISG un Open Day: dalle ore 9:00 alle ore 12:00 visite mediche gratuite alle persone con psoriasi o con sospetto di psoriasi o artropatia psoriasica. L'attesa sarà allietata da un "Concerto per gli IFO". Musiche rinascimentali e moderne tratte dalle grandi opere di Puccini , Bizet e Tosti saranno interpretate dal coro ensemble vocale "Thesaurus", del soprano Michela Guarrera e del tenore Edoardo Ferrari, diretti e accompagnati dal maestro e pianista Alberto Galletti.

L'iniziativa è promossa da Aldo Morrone, direttore della Dermatologia Clinica del San Gallicano.

Vi aspettiamo numerosi e senza prenotazione!

San Gallicano: meeting tra esperti per discutere della Direttiva Euratom 2013/59
RISCHI DELL'ESPOSIZIONE ALLE RADIAZIONI IONIZZANTI
Venerdì 27 Ottobre 2017 ore 9:00 Auditorium del Ministero della Salute

Fare il punto sulla Direttiva Euratom 2013/59 attraverso un confronto sui rischi legati all'esposizione alle radiazioni ionizzanti, è questo l'obiettivo del convegno che si terrà il 27 ottobre all'Auditorium del Ministero della Salute. L'incontro dal titolo "Image Safely: Direttiva Euratom 59/2013: consapevolezza e gestione della dose in Tomografia Computerizzata (TC)", è organizzato dalla Radiologia dell'Istituto San Gallicano, con il patrocinio del Ministero della Salute e delle principali società scientifiche di riferimento, come l'Associazione Italiana di Fisica Medica (AIFM), la Società Italiana di Radiologia Medica (SIRM) e il Sindacato Nazionale dell'Area Radiologica (SNR).
Al centro del dibattito, cui è previsto l'intervento del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, ci sarà la Direttiva Euratom 2013/59 del Consiglio Europeo (del 5 dicembre 2013) che dovrà essere recepita dal nostro Governo entro il 6 febbraio 2018.

"La direttiva – spiega Francesco Maria Solivetti, Responsabile della Diagnostica per Immagini ISG - stabilisce, in sintesi, le norme fondamentali di sicurezza sulla protezione contro i pericoli derivanti dall'esposizione alle radiazioni ionizzanti, con specifici riferimenti alla diagnostica medica. In questo senso, va sottolineato come la TAC che ad oggi rappresenta un esame diagnostico sempre più richiesto nella pratica clinica, specie nel follow-up oncologico, sia la metodica responsabile di più del 50% della dose erogata. L'aumento del numero degli esami eseguiti comporta un possibile incremento dei rischi legati all'utilizzo di radiazioni ionizzanti. "

"Il punto focale della Direttiva Euratom – prosegue Lidia Strigari, Responsabile del Laboratorio di Fisica Medica e Sistemi Esperti dell'Istituto Nazionale Tumori Regina Elena - è proprio questo: rimarcare i principi di ottimizzazione e di giustificazione sui quali si deve fondare un percorso di garanzia di qualità, con l'obiettivo di ridurre la dose di radiazioni ionizzanti ai pazienti e agli operatori. Introducendo, inoltre, un'importante innovazione in termini di trasparenza dell'informazione sul dato dosimetrico che dovrà essere riportata nel referto medico."

Il Laboratorio di Fisica Medica e Sistemi Esperti e le Radiologie degli IFO-Regina Elena e San Gallicano, hanno avviato il processo di qualità del percorso diagnostico, tramite la costituzione di un team di esperti e la pianificazione di studi scientifici, ponendosi l'obiettivo di rappresentare un centro di riferimento per il monitoraggio e la gestione della dose in diagnostica medica a livello nazionale e internazionale.

L'annuncio degli specialisti in occasione del Congresso Nazionale della SIMIT – Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali.:
SIMIT - EPATITE C: "PROSSIMI ALL'ERADICAZIONE, FORSE UN PAIO DI ANNI". LA CONFERMA DAGLI ULTIMI STUDI.
"Da gennaio 2015 ad oggi - precisa il Prof. Massimo Andreoni - abbiamo trattato in Italia più di 94mila pazienti con i nuovi farmaci antiretrovirali, con un tasso di successi molto alto. Solo il 3-5% dei casi non ha risposto alle cure".

L'eradicazione dell'infezione da HCV (Epatite C) è possibile. E potrebbe mancare molto poco, forse un paio di anni. "Abbiamo dei farmaci talmente efficaci, da utilizzare in maniera semplice, con brevi periodi e con una sola pasticca al giorno, che si pensa sia possibile trattare un numero sufficientemente ampio di persone per raggiungere questo obiettivo". Lo dichiara il Prof. Massimo Andreoni, Ordinario di Malattie Infettive all'Università Tor Vergata di Roma, in occasione del Congresso Nazionale di Salerno della SIMIT – Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali.
"Circa il 90% delle nuove infezioni colpisce persone che fanno uso di sostanze in via endovenosa - spiega il Prof. Andreoni - Inevitabilmente, quindi, in termini epidemiologici, dobbiamo iniziare a concentrarci su questi soggetti, perché si possa evitare di mantenere vivo questo focolaio epidemico in Italia".
I RISULTATI DEGLI ULTIMI STUDI - Secondo studi recenti, che hanno coinvolto anche la Regione Lazio, alcune campagne finalizzate a test rapidi condotti in questa tipologia di pazienti hanno dimostrato che più del 30% dei soggetti si sono dimostrati positivi all'HCV. Questo sistema aiuta a far emergere il sommerso e potrebbe funzionare. Un altro dato interessante è relativo ai soggetti che fanno uso di sostanze per via endovenosa, la percentuale di risposta al trattamento è virtualmente equivalente a quello della popolazione. Quindi il 90% di queste persone rispondono positivamente al trattamento.
"Questi risultati - conclude il Prof. Andreoni - ci fanno capire che dobbiamo andare verso questa direzione. E che servono campagne mirate all'individuazione di infetti appartenenti a questo gruppo. E' importante, inoltre, creare dei modelli di esempio e di riferimento che stimolino questi individui a sottoporsi al trattamento. Questi, infatti, scarsamente aderiscono correttamente alla terapia. Ma prestando una particolar attenzione si potrebbe giungere finalmente all'eradicazione della malattia".
L'EPATITE C IN ITALIA - Nel 2016, secondo i dati dell'Istituto Superiore di Sanità, l’incidenza è stata pari a 0,2 per 100mila. Non sono stati osservati casi nella fascia d’età 0-14 anni, mentre l’incidenza maggiore si ha nella classe di età 25-34 anni: 0,3 x 100mila abitanti. La diminuzione di incidenza ha interessato in particolar modo i soggetti d’età compresa fra i 15 e i 24 anni. L’età dei nuovi casi è in aumento, e già da tre anni la fascia di età maggiormente colpita è stata quella di mezzo tra i 35 e i 54 anni.
SINTOMI E CONSEGUENZE - In coloro che manifestano clinicamente sintomi, l’esordio della malattia è insidioso con anoressia, nausea, vomito, febbre, dolori addominali e ittero. Un decorso fulminante fatale si osserva assai raramente (0,1%), mentre un’elevata percentuale dei casi, circa l’85%, arriva alla cronicizzazione. Il 20-30% dei pazienti con epatite cronica C sviluppa, nell’arco di 10-20 anni, cirrosi e, in circa l’1-4%, successivo epatocarcinoma. Il periodo di incubazione va da 2 settimane a 6 mesi, per lo più è compreso fra 6 e 9 settimane.
IL TASSO DI FALLIMENTO SI RIDUCE - "Da gennaio 2015 ad oggi - conclude il Prof. Massimo Andreoni - abbiamo trattato in Italia più di 94mila pazienti con i nuovi farmaci antiretrovirali, con un alto tasso di successo. Mentre il numero dei casi che non ha risposto alle cure si assesta intorno al 3-5%. Prevediamo di trattare nei prossimi due anni altri 160mila pazienti, perché questa è la disponibilità che l'Agenzia Italiana del Farmaco ha dato ai clinici italiani per trattare questa patologia. Stiamo procedendo in maniera rapida ed efficace".
L'EPATITE NELLE CARCERI - Nel corso del 2016 sono state detenute 101.995 persone, di cui il 50,3% aveva meno di 40 anni, il 34,5% erano stranieri, il 33,2% tossicodipendenti ed il 4,2% donne. Le stime sulla diffusione dell’infezione da HCV tra le persone detenute indicono tra il 25% ed il 38% i positivi ai test ematici, con 25-38.000 pazienti potenzialmente transitati nei 190 Istituti del Sistema Penitenziario Italiano nel corso del 2016. Di questi sono malati con viremia ematica e, quindi da sottoporre a terapia eradicante con i nuovi farmaci antivirali ad azione diretta (DAA) circa 2 pazienti detenuti su 3.

"Si tratta - spiega il Prof. Sergio Babudieri Direttore delle Malattie Infettive dell’Università degli Studi di Sassari e Direttore Scientifico di SIMSPe – Società Italiana di Medicina e Sanità Penitenziaria - di una massa di pazienti compresa tra le 18 e le 25.000 unità; fra questi i comportamenti a rischio per la diffusione dell’infezione, quali scambio di siringhe e/o e taglienti, tatuaggi con punte ed inchiostro infetti, rapporti sessuali promiscui e violenti, condivisione di rasoi da barba all’interno di celle sovraffollate, episodi di violenza con ferite e commistione di sangue, possono essere particolarmente diffusi e, pertanto, rappresentano uno dei gruppi che maggiormente può alimentare la diffusione della malattia sia durante la detenzione che al rientro in libertà".

Roma, domenica 22 ottobre 2017 c/o Guido Reni District (via Guido Reni, 7)

Sanit Cardio Race – Corsa e camminata per la lotta alle cardiopatie e la salute del cuore. Check up gratuiti e iscrizione gratuita per i bambini e ragazzi fino ai 14 anni

Si tiene, domenica 22 ottobre a partire dalle ore 8:00 presso il Guido Reni District (via Guido Reni 7) a Roma la "Sanit Cardio Race", corsa e passeggiata dedicate alla salute del cuore, giunta alla terza edizione. L'evento si svolge nell'ambito di SANIT, la manifestazione dedicata alla prevenzione e alla promozione della salute, dell'attività fisica, della sana alimentazione e degli stili di vita salutari, nata nel 2004 e a ingresso gratuito. La Sanit Cardio Race vuole sensibilizzare sull'importanza della prevenzione cardiovascolare, per contrastare la morte cardiaca improvvisa che colpisce circa mille persone ogni anno.

L'edizione 2017 si snoda attraverso un percorso che tocca Ponte Milvio, Foro Italico, l'Auditorium Parco della Musica e prevede, a partire dalle ore 9:00: 10 Km di corsa competitiva; 10 Km di corsa non competitiva; 5 Km di passeggiata e corsa non competitive; 1 Km di corsa competitiva per ragazzi e 1 Km di corsa non competitiva per bambini e ragazzi.

La partecipazione alla corsa richiede una donazione minima di 12 euro, mentre per i bambini e ragazzi fino a 14 anni l'iscrizione è gratuita. Il pacco gara contiene la maglia tecnica e gli omaggi degli sponsor e si potrà ritirare sabato 21 ottobre dalle ore 9 alle 18 presso il SANIT al Guido Reni Distric, mentre nello stand dello CSOT gli sportivi potranno usufruire di massaggi gratuiti preparativi alla cardio race di domenica. Informazioni, iscrizioni, percorso e regolamento:
www.sanit.org/22-ottobre-corri-cuore-cardio-race/

La race risulta quindi occasione per visitare l'area espositiva che prevede check up gratuiti, stand di vendita e show cooking salutistici. La quota d'iscrizione sostiene le attività del Dipartimento di Cardiologia dell'Azienda Ospedaliera Policlinico Umberto I di Roma e la prevenzione cardiovascolare gratuita a contrasto della morte improvvisa dei giovani e degli adulti, sportivi e non e si tiene con il patrocinio della FIC, Federazione Italiana di Cardiologia, Presidente il Prof. Francesco Fedele. Durante la Sanit Cardio Race e tutto l'anno, presso scuole ed eventi aggregativi, sono portate avanti iniziative di prevenzione gratuita con elettrocardiogramma e consulenza medica e, proprio in occasione della gara, verrà svolto gratuitamente anche l'esame di ecoscopia a tutti i giovani sportivi: un esame ulteriore rispetto all'ECG che aiuta a individuare e prevenire rischi nella pratica sportiva.

Per maggiori informazioni
www.cardiorace.it
Dreamtour – Divisione Eventi
Piazza delle Crociate, 2 - Roma
Tel. 06 4817254
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Le speciali tute (Drink Driving Suit, Drug Driving Suit e Hangover Suit) sviluppate da Ford incontrano gli studenti dei licei

Ford Italia ha lanciato il progetto pilota educational dedicato agli alunni delle scuole superiori, con una prima tappa che si è svolta a Roma, presso il liceo statale Terenzio Mamiani. Il programma nasce come declinazione dell'evoluzione continua del Ford Driving Skills For Life (DSFL)

Nei due giorni di attività, 180 studenti, dopo una prima lectio magistralis introduttiva, hanno avuto l'opportunità di indossare le speciali tute: Drink Driving Suit, Drug Driving Suit e Hangover Suit

Il progetto ha rappresentato l'occasione per raccontare l'impegno dell'Ovale Blu in tema di responsabilità alla guida e il Ford Driving Skills For Life(DSFL), programma di corsi gratuiti di guida responsabile, dedicati ai giovani dai 18 ai 25 anni, che, finora, ha comportato per l'Ovale Blu un investimento complessivo pari a 12 milioni di euro

Ford Italia ha lanciato il progetto pilota educational dedicato agli alunni delle scuole superiori con una prima tappa che si è svolta a Roma, presso il liceo statale Terenzio Mamiani. Il programma nasce come declinazione dell'evoluzione continua del Ford Driving Skills For Life (DSFL), che si sostanzia nella ricerca di canali e strumenti di comunicazione idonei a stimolare l'interesse dei ragazzi, creando opportunità di attivazione basate sulle loro stesse modalità di interazione.

Nei due giorni di attività, 180 studenti, dopo una prima lectio magistralis introduttiva, hanno avuto l'occasione di indossare le speciali tute: Drink Driving Suit, Drug Driving Suit e Hangover Suit, in grado di simulare le alterazioni sensoriali conseguenti all'assunzione di alcol o di sostanze stupefacenti e ai postumi di una 'notte di bagordi', sviluppate in collaborazione con i ricercatori del Meyer-Hentschel Institute, in Germania, nate alla luce dell'intento di Ford di ri-porre al centro, l'importante aspetto conoscitivo e cognitivo rappresentato dalla sensorialità.

Il progetto ha rappresentato l'occasione per raccontare l'impegno dell'Ovale Blu in tema di responsabilità alla guida e il Ford Driving Skills For Life(DSFL), programma di corsi gratuiti di guida responsabile, dedicati ai giovani dai 18 ai 25 anni, che, finora, ha comportato per l'Ovale Blu un investimento complessivo pari a 12 milioni di euro.

La calorosa accoglienza della dirigenza scolastica, dei docenti e, soprattutto, l'entusiasmo dimostrato dai ragazzi, ha portato Ford Italia alla decisione di continuare a coinvolgere gli istituti scolastici del territorio italiano, con sessioni dedicate, per aiutare i più giovani ad acquisire maggiore consapevolezza e responsabilizzazione alla guida.

Drink Driving Suit
Per mostrare ai ragazzi i rischi della guida in stato di ebbrezza, Ford ha sviluppato la Drink Driving Suit, alla luce di uno studio condotto dall'Ovale Blu su un campione di 5.000 ragazzi tra i 18 e i 25 anni che ha rivelato come la guida in stato di ebbrezza sia un malcostume molto frequente tra i giovani.

La Drink Driving Suit simula gli effetti dell'alcol rallentando i riflessi e annebbiando i sensi, attraverso l'uso di fasciature semirigide per ginocchia e gomiti che limitano i movimenti e di pesi asimmetrici che compromettono l'equilibrio. Una speciale maschera restringe il campo visivo e produce un effetto di immagine sdoppiata, mentre apposite cuffie rallentano i riflessi e dilatano i tempi di reazione agli stimoli acustici. La suit rende più difficile perfino camminare in linea retta e mostra, a chi la indossa da sobrio, e, quindi, con la mente lucida, quali siano gli effetti dell'alcool e quanto questi rendano più complicate attività che richiedono attenzione e precisione, come il mettersi al volante.

Drug Driving Suit
Anche i rischi legati all'assunzione di sostanze stupefacenti sono stati oggetto della riflessione dell'Ovale Blu nell'ambito della sensibilizzazione alla guida responsabile. È emerso, infatti, che chi si mette al volante sotto effetto di droghe, si espone a un rischio 30 volte superiore di essere coinvolto in incidenti mortali.

La Drug Driving Suit ha l'intento di istruire i giovani sui rischi della guida in stato di alterazione psicofisica causata da droghe come la cannabis, l'ecstasy, la cocaina, l'MDMA e l'eroina.

La tuta può essere configurata in modo da simulare le diverse condizioni psicofisiche causate dall'assunzione dei vari tipi di droga, combinando visione distorta o alterata, tremori degli arti, scarso coordinamento motorio e incrementando i tempi di reazione agli stimoli esterni. La Drug Driving Suit altera i movimenti e l'equilibrio tramite speciali tutori e fasciature asimmetriche e simula stati allucinatori mediante l'utilizzo di cuffie e di occhiali che producono riverberi colorati.

Hangover Suit
Lo step ulteriore nello storytelling legato alle suit è rappresentato dalla considerazione degli elementi di rischiosità connessi al mettersi alla guida il giorno dopo una serata di bagordi. Seppur entro il limite legale di alcool, trattasi di un comportamento potenzialmente pericoloso quasi quanto mettersi al volante la notte stessa.

A tal proposito, Ford ha commissionato al Meyer Hentschel Institute la Hangover Suit. La speciale suit pesa 17 kg ed è costituita da gilet, polsiere e cavigliere, che, grazie a dei pesi interni, riproducono la sensazione di pesantezza corporea. Si aggiungono occhiali che, attraverso giochi di luminosità e riverberi colorati, distorcono la vista e cuffie che simulano effetti acustici in grado di stimolare l'ipersensibilità tipica dell'emicrania. Insieme, tutti i dispositivi sono in grado di riprodurre i sintomi dei postumi di una 'notte di bagordi' come spossatezza, vertigini, testa pesante e difficoltà di concentrazione.

"8 SCATTI D'AUTORE CONTRO IL LINFOMA"
Non bruciare il tempo, mettilo a fuoco - Uno scatto contro il linfoma"

LA MOSTRA SUL VALORE DEL TEMPO E SUI BISOGNI DEI PAZIENTI, OLTRE 200 MILA IN ITALIA

MOSTRA FOTOGRAFICA
dal 10 al 18 OTTOBRE
ROMA – GALLERIA ALBERTO SORDI - Piazza Colonna

Più tempo da dedicare al figlio o per pranzare con i nipotini. Tre ore per prendere del pesce fresco al mercato e preparare una cena alla moglie. Tre ore per dedicarsi alle proprie passioni o semplicemente tempo da regalare a chi - di tempo - ne ha avuto troppo poco.

Famiglia, cucina, passioni e solidarietà sono i temi al centro degli 8 pensieri sul valore del tempo, su tutto quello che un tumore del sangue può sottrarre alla propria quotidianità, che l'Istituto Italiano di Fotografia ha trasformato in 8 scatti d'autore contro il linfoma (in mostra nella Galleria Alberto Sordi di Roma dal 10 al 18 ottobre). Il tempo diventa così arte nella campagna nazionale "Non bruciare il tempo, mettilo a fuoco - Uno scatto contro il linfoma", realizzata con il supporto di Roche: 8 pensieri sul tempo e 8 scatti d'autore che invitano tutti a "non bruciare" il proprio tempo, ma ad utilizzarlo al meglio.

La campagna "Non bruciare il tempo, mettilo a fuoco - Uno scatto contro il linfoma" ha coinvolto 60 Centri ematologici italiani e ha raccolto oltre 250 pensieri - tra brevi frasi e foto amatoriali - di pazienti, famigliari, amici, medici e personale sanitario che vivono da vicino l'esperienza di un tumore del sangue e che hanno riflettuto sull'importanza del tempo, su che cosa farebbero se scoprissero inaspettatamente di avere tre ore di tempo in più. Oggi oltre 200 mila italiani convivono con una forma di linfoma e solo nel nostro Paese si contano più di 16 mila nuovi casi ogni anno.

Nei prossimi mesi, inoltre, le fotografie d'autore e quelle amatoriali abbelliranno le sale dei Centri ematologici partecipanti: l'obiettivo è di rendere l'ambiente quanto più confortevole possibile, raccontando in maniera alternativa il valore del tempo per chi vive un tumore del sangue.

Sostieni i progetti di CESVI Onlus, combatti la fame e povertà nei paesi più poveri del mondo.
Ti preghiamo solo di ricordarlo nelle ricorrenze importanti scegliendo i regali solidali di CESVI, oppure le bomboniere CESVI, tra cui le bomboniere solidali battesimo e i scatoline portaconfetti CESVI per rendere l'evento ancora più speciale.

Info testata

Il portale EZ Rome e' una testata giornalistica di carattere generalista registrata al tribunale di Roma - Numero 389/2008
Direttore responsabile: Raffaella Roani - ISSN: 2036-783X
Questo Periodico è associato all'USPI - PI 09041871006

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