Lunedì, 25 Giugno 2018

Acquista il libro

Libri

Ogni città si può osservare sotto diversi punti di vista. Roma ha tanti punti di vista d'autore: sono quelli degli scrittori che la amano, la odiano, la sopportano o la supportano, che la conoscono profondamente o la sfiorano appena rimanendo comunque colpiti dalla sua unicità. Le loro voci corrispondono a infiniti colori e sfumature che ci danno un quadro sempre nuovo da osservare in ammirazione.

Addio Monti artAi tanti che faticano a sostenere la velocità dei nostri tempi, farà specie sapere che i radical chic sono diventati nonni. I loro nipotini sono ormai grandi, e se vivono nella capitale, spesso hanno preso casa, pardon, loft, al quartiere Monti. Li chiamano hipsters, e siccome in questo paese il nuovo è necessariamente peggio di quello che c’era prima, non possono reggere il paragone.
Addio, Monti sussurra lo scrittore Michele Masneri dalla copertina del suo romanzo d’esordio edito da minimum fax. Non a caso, il titolo campeggia su una terrazza monticiana da cui si intravede il profilo di una Roma sbiadita, un po’ sonnacchiosa. La nota citazione manzoniana, è il saluto beffardo a una città caotica, ma impassibile, che ha visto la malfamata Suburra dell’antichità trasformarsi prima in quartiere popolare e poi di tendenza. Ma è anche il pretesto, tra un vernissage e un aperitivo culturale, per una conversazione che si fa subito satira impietosa di un paese e del suo tempo.

Leggi tutto...

La neve artRoma è insolitamente imbiancata dalla neve. Il freddo è calato tra le strade ghiacciandone alcuni tratti, ma Lea deve uscire per farsi cambiare gli psicofarmaci.
Sa cogliere bene le variazioni di clima Ginevra Bompiani nel suo ultimo breve romanzo La neve (et.al/ Edizioni), sia esso atmosferico o interiore. Lea, la protagonista, al pari della città è intorpidita, bloccata. Le medicine con cui ha cercato di soffocare la tristezza, sembrano togliere il respiro a tutta la sua vita. Cosa fare allora? Rinunciare alla lucidità o affrontare la tristezza?
La risposta è tutta al femminile, e nasce dalla dote, che le donne conoscono bene, di affidarsi ai propri pensieri, di attingere alla fonte delle proprie esperienze. Si rivelerà una riserva preziosa, grazie anche alla presenza delle amiche di Lea.

Leggi tutto...

Destini di sangue artRoma viene scossa da tre omicidi: prima a via Flaminia, poi a piazza Fermi, e infine vicino alla stazione Termini. Tutte le vittime sono uomini, ultrasettantenni, e i loro corpi sono stati orribilmente deturpati. Non ci sono altri elementi di similitudine, e forse neanche la mano dell’assassino è stata la stessa, ma il suo modus operandi fa pensare a un serial killer. L’ispettore Marcello Sangermano, in forza all’Uocs (Unità operativa per i crimini seriali), non ha in mano molto di più sul caso, che intanto sta gettando nel panico la città. Per la TV e i giornali di mezzo mondo, Roma sta diventando la capitale del crimine.

Leggi tutto...

Due perfetti sconosciuti artRoma, quartiere universitario di San Lorenzo. In un appartamento simile a tanti altri, abita una signora dai capelli bianchi che assomiglia un po’ a Christine Lagarde. Si chiama Odetta, affitta stanze agli studenti de La Sapienza, e a casa sua è appena saltata la luce. E’ per questo che al suo campanello stanno per suonare un elettricista e un ragazzo in cerca di un posto letto. Sono Due perfetti sconosciuti, come recita il titolo del romanzo d’esordio di Michele Tortorici pubblicato da Manni Editori.
Con loro Odetta, donna abituata più alla compagnia dei libri che delle persone, si intratterrà solo per un paio d’ore, ma parlerà di sé e del proprio mondo come non ha mai fatto con nessuno. Alla fine, oltre alla propria parcella, l’elettricista se ne andrà anche con una riflessione sul “circo” della vita, e lo studente, con il bisogno di farsi “qualche idea del mondo”.
Dopo una vita dedicata alla poesia, Michele Tortorici in questo romanzo d’esordio consegna ad Odetta il filo del discorso, che si dipana pagina dopo pagina in una conversazione vivace e impertinente. Il lettore, interlocutore immaginario, diverrà il depositario del più intimo dei segreti, come succede solo con un perfetto sconosciuto.

Leggi tutto...

Un posto anche per me artL’alba sta arrivando. La nottata di lavoro è finita. E come ogni mattina penso se sia giusto morire qua o vivere da un’altra parte.” E’ questa la domanda che riecheggia tra le pagine di Un posto anche per me, l’ultimo romanzo di Francesco Abate edito da Einaudi. Parole semplici, ma capaci di dare voce a un’anima straziata, ben nascosta in un corpo strabordante. Come quella del protagonista Peppino, troppo tonto per essere preso in considerazione, troppo grasso per non essere notato.

Leggi tutto...

Il corpo docile art“Milena è nata in un nido, come gli uccelli. Il nido non stava su un ramo, e non si poteva vedere il cielo.”
Il nido di Milena non è come quelli dove portiamo i nostri bambini, è il nido di Rebibbia, in cui vivono i figli delle detenute. La scrittrice Rosella Postorino vi ha ambientato il suo ultimo romanzo, Il corpo docile, edito da Einaudi, un libro che sembra inciso, non semplicemente scritto.
Ogni parola è un’ arma affilata che scava nei sentimenti e nella carne, perché, come recita il titolo, è il corpo ad essere protagonista. Idolatrato dalla nostra società, che lo pretende perfetto, è anche lo strumento per somministrare la più grave delle pene, la detenzione, con cui viene rinchiuso, sottratto.

Leggi tutto...

Figli dello stesso padre artC’è un oceano tra Germano ed Emilio, e non solo in senso geografico. Uno abita a Roma e l’altro a Pittsburgh, ma se non si vedono dal funerale del padre, avvenuto quattro anni prima, è perché non è bastata la sua morte a seppellire tutta la loro rabbia e il loro dolore. Tra i due fratelli, la figura di quest’uomo, che ha tradito e abbandonato, ma era dotato di fascino, è più viva che mai.

Leggi tutto...

Dentro artChissà se nella vita avremmo potuto essere anche un’altra cosa.” Bastano queste parole a fare di Dentro, brillante esordio letterario di Sandro Bonvissuto pubblicato da Einaudi, un libro nostro, perché ognuno di noi se l’è chiesto, almeno una volta.
E’ dentro il protagonista da adulto, finito in carcere, senza spazio neanche per poter guardare, dove esiste solo il nulla, come il muro davanti, che “non è una cosa che fa male; è un’idea che fa male. Ti distrugge senza nemmeno sfiorarti.”

Leggi tutto...

Senza verso.Unestate a Roma artChiunque conosce la scrittura di Emanuele Trevi, sa come riesce a trasportare chi legge in viaggi che altrimenti sarebbe difficile intraprendere. E’ così anche nel suo racconto Senza verso. Un’estate a Roma, Editori Laterza, ambientato nella torrida estate del 2003.
Mentre chi può fugge dalla capitale arroventata per cercare un po’ di refrigerio, lo scrittore si aggira per le strade della città e nei suoi sotterranei.

Leggi tutto...

Delitto a Villa Ada artUn cadavere viene ritrovato a Villa Ada. Appartiene al poeta Vasco Sprache, personaggio alquanto particolare, che viveva nel parco quasi come un barbone, attaccando le sue poesie agli alberi. A fare la scoperta è un conoscente dello Sprache, poeta egli stesso, e in odore di Nobel. Potrebbe essere la rivalità tra i due, il movente dell’omicidio? Verosimilmente sì, tanto che il candidato al prestigioso premio si rivela il primo indiziato.

Leggi tutto...

Le vite sghembe artChe dire quando a un colloquio di lavoro, per avere qualche possibilità in più, si nasconde la propria laurea a pieni voti? Eppure è quello che ha imparato a fare Gillo, il protagonista de Le vite sghembe, romanzo d’esordio di Francesco Zanarini edito da Ensemble. E il tutto non per un posto di lavoro, ma per un posto da precario.
E’ il male del XXI secolo”, denuncia l’autore, “un virus che si evolve e muta rapidamente”.
L’epidemia, come si sa, è di vaste proporzioni, ma ogni cifra di quel numero che sta crescendo a dismisura, è una persona, spesso giovane. Gli effetti collaterali sono tanti, colpiscono la stabilità e l’indipendenza, e si chiamano casa, oppure pensione.
Le vite sghembe è uno sguardo lucido su come la precarietà a livello materiale si riflette sulla vita personale, affettiva. Succederà anche a Gillo e la fidanzata Samoa, travolti da un effetto domino incontrollabile.

Leggi tutto...

Nessuno sa di noi artNessuno sa di noi recita il titolo dell'ultimo romanzo di Simona Sparaco, edito da Giunti. Davvero nessuno, perché la scrittrice romana affronta un tema tabù, quello dell'aborto terapeutico. Lo fa svincolata da ogni preconcetto, con una sensibilità rara, capace di cogliere lo sgomento, i dubbi e le speranze della coppia protagonista.

Leggi tutto...

Dimmi che centra luovo artRoberto Milano ha una laurea e quattro lavori precari. Per pagare affitto e bollette fa la comparsa nei film porno, il barista, dà ripetizioni a un ragazzino “stronzetto” e consegna pizze a domicilio. E’, come si dice, un giovane come tanti, il protagonista del romanzo Dimmi che c’entra l’uovo di Fabio Napoli, edito da Del Vecchio, definizione in cui si legge l’indifferenza, e forse anche il disprezzo, verso una generazione a cui sono stati lasciati i rifiuti di chi li ha preceduti: un tempo in cui sono stati aboliti i sogni, un mondo di sicura incertezza.

Leggi tutto...

Dalla sua parte artIo devo essere più simile a un ramo d’ulivo che a una pianta grassa.” E forse questa frase, pronunciata dalla protagonista, è quella con cui Isabella Borghese più riesce a far entrare il lettore nel mondo del suo romanzo Dalla sua parte, pubblicato da Edizioni Ensemble.

Leggi tutto...

Sette volte solo artIl long playing sul piatto, il fruscìo della puntina sul disco. E’ la colonna sonora di chi è cresciuto tra yuppies e Spandau Ballet quella che echeggia nelle pagine di Sette volte solo di Fabio Clemente, Edizioni Ensemble. Immancabile il primo amore, scoppiato tra il protagonista e Valentina nelle aule del liceo romano Giulio Cesare, e vissuto parallelamente a quello del migliore amico Rossano con Claudia, la sorella di Valentina.

Leggi tutto...

Uninsolita fortuna artPensate a ciò che da sempre più desiderate nella vostra vita. Poi immaginate che il sogno tanto inseguito e atteso si realizzi, prendendo via via la forma di un vero e proprio incubo.
Tra colpi di scena ed avvenimenti incredibili, è tra queste pieghe che si dipana la trama di Un’insolita fortuna, l’ultimo romanzo di Carlo Colasanti, edito da Accadueo gocce di cultura.

Leggi tutto...

Romani artAccenni a Roma, e, immediatamente, l’attenzione si sposta dalla natura morta dell’architettura alla natura vivissima dell’antropologia romana”, scrive Angelo Mellone nell’introduzione del suo ultimo godibilissimo libro Romani, edito da Marsilio.
In effetti, come spiega l’autore, se si può parlare di Parigi o di Londra tralasciando gli abitanti, è impossibile parlare di Roma senza parlare dei romani. Ma esistono ancora?

Leggi tutto...

Dove finisce Roma art“Mari’, te cercano pure a te, Mari’, cori. Ha paura di morire, con i suoi diciott’anni. Ha paura, adesso, del grido del corpo che prova dolore, e non trova riparo.”
Ma a lei, Ida all’anagrafe, in una Roma occupata dai tedeschi, entrare nella Resistenza è sempre sembrata l’unica cosa da fare, ed è diventata la staffetta partigiana Maria. Così, per sfuggire alla follia collettiva che va sotto il nome di guerra, è costretta a nascondersi nelle cave sotterranee della città, un tempo animate dalle urla gioiose dei bambini, e dove invece ora sente rimbombare il proprio respiro, appesantito dalla paura.

Leggi tutto...

Resistere non serve a niente Siti artUn'economia basata su capitali virtuali, una legalità che sconfina nel suo opposto, affari milionari in tempo di crisi.
E' questo il mondo che Tommaso Aricò conquista, un successo finanziario dopo l'altro, proprio lui, ex-ragazzo obeso di una periferia romana. Ma come è arrivato fino a lì?
Si muove in questo ambito Walter Siti, nel suo ultimo romanzo Resistere non serve a niente, edito da Rizzoli.

Leggi tutto...

Qualcosa di scritto artUno scrittore non ancora trentenne, nei primi anni ’90 riceve l’incarico di raccogliere tutte le interviste rilasciate da Pier Paolo Pasolini e di curarne l’edizione.
Quello scrittore si chiama Emanuele Trevi, e dalla sua ricerca, che lo porta a un viaggio nel passato e in luoghi antichi, sui passi di uno scomparso ma quanto mai presente Pasolini, è nato Qualcosa di scritto, edito da Ponte alle Grazie.

Leggi tutto...

Sostieni i progetti di CESVI Onlus, combatti la fame e povertà nei paesi più poveri del mondo.
Ti preghiamo solo di ricordarlo nelle ricorrenze importanti scegliendo i regali solidali di CESVI, oppure le bomboniere CESVI, tra cui le bomboniere solidali battesimo e i portaconfetti CESVI per rendere l'evento ancora più speciale.

Info testata

Il portale EZ Rome e' una testata giornalistica di carattere generalista registrata al tribunale di Roma - Numero 389/2008
Direttore responsabile: Raffaella Roani - ISSN: 2036-783X
Questo Periodico è associato all'USPI - PI 09041871006

Info contenuti

Non si dà nessuna garanzia sulla correttezza delle informazioni e si invita esplicitamente a verificarne l'attendibilità con mezzi propri.
creative commons
This opera by Ez Romeis licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 2.5 Italia License.