Martedì, 24 Settembre 2019

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Notizie

Ultime news da Roma e provincia e dalla regione Lazio, ma anche comunicati di uffici stampa specializzati e video divertente e non solo.

Sono stati necessari 20 anni per restituire alla capitale i fasti della Casa delle Vestali e della via Nova. Un restauro ambizioso e delicato, che ha riguardato un’area di circa 4.000 mq e che Roma aspettava da anni, ansiosa di riscoprire le vestigia di un gioiello della sua storia imperiale.
Insieme all’aspetto architettonico, sono stati curati attentamente i giardini e le aiuole, situati negli ambienti interni ed intorno alle tre vasche, nuovamente riempite d’acqua.

La via Nova ha un percorso rettilineo che si snoda sul versante a nord-ovest del colle Palatino e lungo il suo itinerario è ben visibile lo stupendo prospetto della “Domus Tiberiana”.
La Casa delle Vestali è situata presso la piazza centrale del Foro romano, dove si inizia a salire verso il Palatino fra la via Sacra e la via Nova. Si tratta di un luogo di estrema importanza nella storia dell’antica Roma, che dedicò a Vesta una venerazione profonda dovuta alla particolare funzione della dea e delle sue sacerdotesse, che si credeva proteggessero, insieme agli dei Lari, il focolare domestico.
I lavori sono stati diretti dal presidente del Consiglio Superiore dei Beni culturali, Andrea Carandini, e rappresentano il primo degli interventi dedicati al Foro romano. L’obiettivo è quello di terminarli entro la fine di marzo, quando sarà inaugurata una spettacolare mostra dedicata a Nerone.

A Palazzo Cipolla, sede storica della Fondazione Roma museo, è allestita la mostra antologica dedicata a Pablo Echaurren/Chromo Sapiens.

In quella che è stata per anni la sede storica della Fondazione Roma Museo oggi vengono allestite esposizioni dedicate all’arte contemporanea.
Dal 18 dicembre 2010 è ospitata la mostra dedicata ad un artista romano Pablo Echaurren.

L’esposizione ripercorre i quarant’anni della carriera di Echaurren uno degli artisti più poliedrici del nostro panorama artistico.
Classe 1951 Echaurren inizia la sua carriera giovanissimo a 18 anni e immediatamente viene scoperto da Arturo Schwarz, patron del dada surrealismo.
Negli anni Settanta le prime mostre lo spingono sino in America in città come New York e Philadelphia. Da lì una carriera inarrestabile, nel 1975 è alla Biennale di Parigi, nel 1983 a Palazzo delle Esposizioni a Roma dove vi farà ritorno nel 1995 con una mostra personale in onore del Futurismo. Da giovane entra in contatto con Max Ernst e Louis Aragon e viene segnalato da storici dell’arte come Achille Bonito Oliva.
Si dedica ai diversi campi dell’arte realizza opere in ceramica, arazzi, dipinti, gioielli, collage e diviene illustratore.
Ora Roma gli rende omaggio con questa mostra imperdibile.
In visione ci sono le tele su Roma, le ceramiche realizzate a Faenza, i collage del mondo del Futurismo,  e i suoi lavori di grafica.

In totale vi sono più di 200 opere, l’ultima sezione è dedicata alla natura e alla passione di questo arista verso la catalogazione per ricercare le origini del mondo.
Da non perdere a Palazzo Cipolla sino al 13 marzo 2011

Le linee metropolitane di Roma stanno migliorando, la rete si sta ampliando, ma per godere di tali migliorie, romani e turisti si vedo costretti ancora a qualche disagio.

Da ieri 31 gennaio fino all’ aprile del 2012, il servizio della linea A della metropolitana, si svolgerà fino alle ore 21, dalla domenica al venerdì.

La modifica all’orario è necessaria per realizzare alla stazione San Giovanni il nodo di interscambio tra linea A e nuova linea C.
La partenza dell'ultima corsa dai capolinea sarà quindi programmata alle ore 21, con passaggio dei treni a Termini, in entrambe le direzioni, alle ore 21.20.

A partire dalle ore 21 fino al normale orario di chiusura della Linea "A", in prossimità delle stazioni metro sarà disponibile il servizio bus sostitutivo , linea MA1 e MA2.
Nel week end invece l'orario, dalle 5.30 all'1.30, resta invariato.

Per Info: 0657003 - 060606 - www.atac.roma.it - www.agenziamobilita.roma.it

Questa sera al Teatro Quirino sarà in scena lo spettacolo i Pugni in Tasca che vedrà la partecipazione di Ambra Angiolini.

Negli ultimi anni Ambra Angiolini non ha sbagliato un colpo, presente in numerose pellicole cinematografiche italiane, riesce a dare spessore ai personaggi che interpreta.
Ora la vedremo al Teatro Quirino con lo spettacolo teatrale Pugni in Tasca per la regia di Stefania de Santis, al suo fianco Pier Luigi Bellocchio.
Pugni in Tasca è stato un film del 1968,  che all’epoca divenne il manifesto della società di quegli anni: rivolta contro le istituzioni, la famiglia, la scuola e la religione.
Una storia che narra un dramma, quello di una famiglia dove l’amore non esiste.
Tutti cercano di sopravvivere in questa assenza che porterà a voler fuggire dalla routine quotidiana e a pianificare un delitto.
Una storia che in realtà non è così lontana dai fatti di cronaca di tutti i giorni, dove ogni tanto si sente di quella persona tranquilla ed insospettabile che ha fatto un gesto terribile.
Il personaggio che interpreta l’Angiolini è cucito perfettamente per questa “ragazza” che dai tempi di Non è la Rai non è fatta di strada.
Pugni in Tasca al teatro Quirino dal 1 febbraio al 13 febbraio 2011.

UAM è un’associazione di volontariato già molto attiva dal 2001 con 14 soci e 110 volontari a Milano, Bergamo, Genova e Roma, con una ramificata rete di volontari in Mali, Senegal, Gambia, Togo e India. I progetti di sviluppo dell’associazione, che già opera dal 2001 in Mali e Senegal, negli ultimi sei anni hanno raggiunto anche Togo e India. Organizzati con la popolazione locale per creare condizioni di vita più umane per tutti, si basano sull’auto-organizzazione dei volontari del posto e sul  principio di reciprocità: a tutte le persone che ricevono aiuto è richiesto di aiutare altri.

Sono fortemente impegnati sul fronte di 'Stop malaria', campagna abbracciata da molte organizzazioni, che combatte questa malattia che ha la più alta mortalità nel mondo e che ha oltre il 90% dei casi nell'Africa sub sahariana. Un'importante campagna a cui tra le altre hanno aderito Banca Etica,WWF e LILA, per la  prevenzione, l'educazione sanitaria e gli interventi di bonifica.
Sul sito web dell’associazione è possibile reperire i dettagli di tutte queste attività e dei progetti in essere, divisi per paese e per tematica, oltre ad offrire una panoramica utile ed esplicativa per chi volesse impegnarsi in questo paesi e seguire un corso come volontario. 

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Nell’ambito della mostra “Vincent van Gogh. Campagna senza tempo – Città moderna” ospitata al Vittoriano fino a domenica 20 febbraio, lunedì 31 gennaio alle ore 20.30, presso l’Atrio dei Musei del Vittoriano, si terrà una performance teatrale, con ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti, dal titolo “Van Gogh. La discesa infinita”.
Si tratta di uno spettacolo scritto e diretto da Paola Veneto ed ispirato al libro “Follia? Vita di Vincent van Gogh” (Bompiani) di Giordano Bruno Guerri.

L’opera ripercorre la vita del grande pittore olandese e lo spettacolo, volutamente breve e in stile contemporaneo, arricchito dalle musiche originali del compositore Giacomo del Colle Lauri Volpi, suonate con pianoforte in scena, ci trascina nella biografia appassionata di Van Gogh attraverso un percorso ricco di ricordi e suggestioni, raccontato dalla voce dei protagonisti. Questi, leggendo le lettere originali, sapranno regalare al pubblico una fotografia precisa ed affascinante della vita di uno degli artisti più stupefacenti e controversi di tutti i tempi.
In scena anche l‘autore del libro, Giordano Bruno Guerri, che interpreta sé stesso, lo scrittore che ha cercato di penetrare lo spirito di Vincent come pochi altri hanno saputo fare.

Il Colosseo “firmato” Tod’s fa tendenza; ora anche la Piramide Cestia ha il suo benefattore, un giapponese offre per il famoso monumento romano 1 milione di euro.

Sta diventando di moda? Sembra di sì, comunque è pur sempre un lato positivo, visto che questa moda è relativa a finanziamenti per il restauro dei nostri monumenti.
Se nei giorni scorsi a tenere banco è stata la notizia del finanziamento del Colosseo da parte di Diego della Valle, ora anche la Piramide Cestia ha il suo “mecenate”.
Questa volta il finanziamento è meno cospicuo 1 milione di euro (25 per il Colosseo), ma è allo stesso tempo una bella cifra visto che attualmente il ministero di Beni Culturali non se lo può permettere.
Il misterioso benefattore è un industriale giapponese, e i fondi serviranno a ripulire e consolidare l’unica piramide egizia romana. Particolare attenzione sarà riservata alle facciate esterne del monumento che sono molto deteriorate.
L’accordo verrà siglato tra breve così anche la Piramide Cestia avrà il suo sponsor.

Ormai è deciso: il Colosseo verrà per la prima volta nella storia completamente restaurato, e unico sponsor sarà Tod’s.
L’accordo con l’azienda, uno tra i maggiori marchi italiani a livello mondiale in campo calzaturiero, prevede un investimento complessivo di 25 milioni di Euro, ed è nel nostro paese un’iniziativa senza precedenti.
I primi bandi di gara sono fissati entro marzo, mentre i cantieri verranno aperti entro l’anno. I lavori dureranno 36 mesi, e riguarderanno i prospetti esterni, gli ambulacri, gli ipogei, e l’illuminazione. Durante l’intero periodo le visite turistiche non subiranno interruzioni.
Il Colosseo, con i suoi 5 milioni di ingressi all’anno, è il monumento più visitato d’Italia, oltre che l’indiscusso simbolo di Roma nel mondo.
Sono in molti a sperare che l’iniziativa-pilota sia la prima di una serie di interventi mirati a preservare l’immenso patrimonio artistico-culturale del nostro paese.

E’ iniziata martedì 25 gennaio e si concluderà il 25 febbraio la mostra fotografica del progetto “Sahara Verde” organizzata dalla Onlus Pane & Rose. E’ la Biblioteca Sandro Onofri, in via Umberto Lilloni 39/45, ad ospitare l’evento. Alla mostra collaborano il circuito delle Biblioteche di Roma e l’Associazione Tenda dei Popoli per un Caffè equosolidale.

Il reportage fotografico rappresenta uno dei mezzi utilizzati dalla Onlus Pane & Rose per informare e sensibilizzare l’Europa in vista anche della Conferenza Internazionale “Sahara Verde” che si svolgerà nell’autunno del 2011 a Roma e a N’Djamena, in Ciad, da dove il progetto ha mosso i primi passi. L’evento è legato anche alla Traversata del Deserto di 8.530 km che si svolgerà durante l’anno attraverso la Strada dell’Acqua.

E’ una mostra fotografica itinerante, supportata anche dai racconti e dalle testimonianze dei volontari delle diverse missioni che operano sul campo e che per l’occasione incontrano i cittadini e i ragazzi delle scuole del quartiere.E mentre, il pensiero va a quel 20% dell’umanità, 1 miliardo di persone circa, che si divide solo l’1% delle ricchezze nell’Ultimo Mondo, la mostra ha, sin dai primi giorni, incontrato i consensi del pubblico.

Uno degli spettacoli più coinvolgenti del momento farà tappa a Roma al Gran Teatro di Tor di Quinto.

Il ritmo e la moda indiana in soli due anni hanno conquistato il mondo, grazie allo spettacolo Bollywood, con ben 350 mila spettatori, ora, finalmente è anche a Roma dal 4 al 5 febbraio 2011 al Gran Teatro.
Bollywood è uno spettacolo strepitoso dove potete ammirare in un colpo solo danza, teatro, musica e cinema indiano.  Le musiche sono le colonne sonore di ottant’anni di cinema indiano. Uno spettacolo che mostrerà il contrasto tra la tradizione hindù e il glamour del mondo del cinema indiano di Bollywood appunto.
Bollywood the show è un omaggio ai 100 anni di cinema indiano in 100 minuti di spettacolo, così lo ha definito lo sceneggiatore regista Toby Gough.
Nel palco vi saranno 50 tra musicisti, ballerini e attori, i numeri non sono finiti qui, 1000 saranno i costumi, le luci 30.000 e vi sarà anche l’innovativa tecnologia led per creare effetti pirotecnici e coinvolgenti.
Uno spettacolo da non perdere per perdersi nel ritmo della cultura indiana, il 4 e il 5 febbraio al Gran Teatro di Tor di Quinto.

Una serata originale quella proposta sabato 29 gennaio dal ristorante indiano Gourm India. A partire dalle 20.00, si terrà un “Bollywood party” interamente dedicato all’India ed alle sue tradizioni culturali e gastronomiche.

Protagonista dell’evento saranno i componenti del “Bollywood Apsaras”, un gruppo di danzatrici professioniste che dal 2005 diffondono la cultura del subcontinente Indiano. Attraverso la danza ed i ritmi musicali che la accompagnano, il gruppo cercherà di bissare il grande successo ottenuto in precedenza con la prima edizione del “Apsaras Bollywood party”.
La festa è aperta a tutti ed accoglierà appassionati del multietnico e curiosi che vorranno vivere le emozioni e le musiche di alcune famose produzioni cinematografiche indiane. Le danzatrici Apsaras si esibiranno nelle danze e mostreranno ai presenti alcune famose coreografie.
La serata darà inoltre la possibilità di ballare al ritmo di musiche indiane, immersi nella suggestiva atmosfera del ristorante.

Un buffet curato dal ristorante accompagnerà la serata, proponendo assaggi di antipasti tipici, riso aromatizzato, piatti vegetariani e dessert.

Per gli appassionati, sarà possibile partecipare alla serata in abiti tradizionali indiani, indossando accessori, orecchini e pashmine.

Gourm India è nei pressi del Colosseo, in via Labicana n.29.
Per informazioni è possibile visitare il sito web http://www.gourmindiaroma.com o telefonare al numero 06.7003406.

Lo scorso 10 gennaio ha preso il via Reload, un progetto ideato da Gian Maria Tosatti sul modello di intervento culturale urbano già diffuso in tutta Europa e negli Stati Uniti.

L'idea di partenza è quella di riutilizzare spazi della città caduti in disuso per creare nuove piattaforme dove possa prendere vita una nuova energia creativa. A Roma, in zona Pigneto, un ex autofficina di 3000 mq in via Ghisleri, ospita questo importante progetto che durerà due mesi, durante il quale si avrà modo di conoscere le nuove tendenze dell'arte contemporanea attraverso le quattro iniziative parallele: Share, Tunnel, Perform, Windows.

Ogni lunedì si inaugurano due eventi per un totale di 12 esposizioni, 4 performance, 2 tavole rotonde e un archivio aperto. Sarà un'occasione di incontro e confronto degli artisti con i critici, curatori, direttori dei musei pubblici, operatori culturali. Lo scopo è quello di creare un sistema culturale flessibile e aperto realizzato con un budget basso, ma basato su una rete di partnership tecniche.
Chissà se, nonstante l'assenza dei supporti istituzionali, si possa con Reload dare vera voce al vasto settore del no profit attivo in campo culturale...

I Tiromancino, una della band più amate del nostro panorama musicale faranno tappa a Roma il 7 febbraio 2011 per il loro nuovo tour.

L’ultimo album è uscito tre mesi fa il titolo è L’essenziale da cui prende anche il nome del tour che comincerà il 3 febbraio 2011 e che toccherà le più importanti città italiane.
Il 7 febbraio è la volta di Roma dove i Tiromancino si esibiranno al Teatro Ambra Jovinelli.
Questa volta i Tiromancino hanno scelto un tour teatrale, che è perfetto per le loro canzoni, uno spettacolo molto più intimo, che ben si addice a questa band italiana.
Il concerto proporrà oltre ai nuovi pezzi, dell’ultimo album registrato tra Roma e Los Angeles, vi saranno anche i vecchi successi come la Descrizione di un attimo o Per me è importante.
A completare il tutto vi saranno le video installazioni di Dario Albertini, un artista che ha curato anche la regia degli ultimi video della band romana capitanata da Federico Zampaglione, oltre a lui nel palco vi sono il bassista Emanuele Brignola, il tastierista Stefano Cenci e il batterista Ivo Parlati.

Per tutti gli amanti dei Tiromancino l’appuntamento è per il 7 febbraio 2011 al Teatro Ambra Jovinelli.

Raffaele Paganini, uno dei ballerini più bravi del nostro paese è in scena al Teatro Italia sino al 30 gennaio 2011, con lo spettacolo un americano a Parigi.

Paganini, nonostante i suoi 52 anni, nel palco è ancora un ragazzino, e ha un entusiasmo da vendere e lo dimostra nell’ultimo spettacolo in scena al Teatro Italia dove un interpreta un americano a Parigi.
Lo spettacolo teatrale si nutre sia del poema sinfonico di Gershwin che quest’anno compie sessant’anni, che della versione cinematografica di Vincente Minnelli.
Lo scenario è quello della Parigi degli anni Venti dove ancora si respira la stagione impressionista,  che verrà rivissuta attraverso i numerosi cambi di scena. Il protagonista è Paganini che con la sua compagnia e le coreografie sono di Luigi Martelletta da vita a questo strepitoso spettacolo.
Paganini dimostra di essere perfetto per questa parte, ed è affiancato da un ensemble di 9 elementi, che danzano al ritmo delle celebri melodie gershwiniane come: Want’ Em You Can’t Get’Em a Rialto Ripples fino alle celeberrime Rhapsody in Blue, The Man I Love, Summertime.

Raffaelle Paganini dopo aver avuto il massimo che un ballerino può desiderare, ha creato una sua compagnia per trasmettere ai giovani i suo bagaglio culturale ed artistico.
Per tutti gli amanti della danza uno spettacolo da non perdere al Teatro Italia sino al 30 gennaio  2011.

Giunto alla sesta edizione, “Sensofwine” è un appuntamento che richiama l’attenzione e la gremita presenza di moltissimi appassionati enologi, degustatori e sommelier. Durante il weekend 29 e 30 gennaio 2011, il Palazzo dei congressi dell’Eur ospiterà una intensa due giorni interamente dedicata ai grandi vini italiani ed alle 250 aziende vinicole partecipanti.

Gli eventi si svolgeranno secondo un programma originale ed in una veste completamente rinnovata. Al centro dell’attenzione, un percorso sensoriale organizzato secondo l’appartenenza regionale, che guiderà i visitatori alla scoperta dei moltissimi patrimoni enogastronomici della tradizione italiana.

Le interessanti novità di questa sesta edizione sono diverse, tutte da scoprire:

- Il Salotto delle anteprime, dedicato ai vini che non figurano ancora sulle guide né sul mercato
- Wine bar "Sensofwine
", degustazioni con servizio al tavolo nell’atmosfera suggestiva del Wine bar
- Degustazioni guidate
, tenute dall’esperto Luca Maroni (organizzatore dell’evento)
- Selezione di eccellenze gastronomiche
, suddivise per regione e con degustazione libera
- SensofArt...L'arte incontra i sensi, un’area interamente dedicata all’incontro dell’arte con i sensi ed il vino

Il Palazzo dei Congressi si trova in Piazza John Fitzgerald Kennedy n.1.

Il biglietto d’ingresso costa 25 euro, si entra dalle 15 alle 22 entrambi i giorni.

L’accesso, previo accredito,  è gratuito per gli operatori del settore quali ristoratori, enoteche, bar e wine bar, albergatori.

Per info: http://www.sensofwine.com o 06.33219811.

Una leggenda siciliana del sedicesimo secolo rivisitata in versione rock? È lo spettacolo in scena in questi giorni al Teatro Parioli dal titolo la Baronessa di Carini Opera Rock.

Una storia avvincente condita di amore e odio ambientata ai tempi del Regno di Sicilia è in scena sino al 30 gennaio 2011 al Teatro Parioli. La Baronessa di Carini è stata trasposta  in versione rock da  Tony Cucchiara. L’ idea nacque nel 1980 l’opera fu prodotta dal Teatro Stabile di Catania, e girò i più importanti teatri sia nazionali che internazionale.
Dopo trent’anni è tornato con la regia di Angelo Tosto e un nuovo cast che vede come protagonisti Annalisa Cucchiara e Luca Notari e ben sedici ballerini e cantanti, che si esibiscono  in spettacolari coreografie.
Le vicende sono quelle della baronessa Laura Lama che fu esiliata dal padre dal Palermo, che si invaghisce un cugino Ludovico Vemagallo.
I due istaurano una relazione clandestina, che però viene scoperta dal fratello che immediatamente fa la spia al vecchio barone che decide di fare giustizia.
I due sono condannati a morte e precipitano nell’inferno. I due amanti si faranno compagnia per l’eternità, infernale in una chiave più passionale che di dannazione.
A fare da sfondo al tutto balli e canzoni dell’epica popolare rivisti in chiave e rock e più vicini al nostro gusto musicale.
Uno spettacolo suggestivo in scena sino al 30 gennaio 2011 al Teatro Parioli.

Si terrà a Roma, il 26 gennaio prossimo, in Piazza Montecitorio,  la manifestazione intitolata “L’Italia per Asia Bibi: libertà giustizia, diritti umani”. Asia Bibi , quarantacinquenne pakistana, è la prima condannata  per blasfemia nel suo paese.

E’ da oltre un anno e mezzo rinchiusa nel carcere di Sheikhupura (nella provincia del Punjab).

Mentre si attende che l’Alta Corte di Lahore dia l’avvio al processo di appello, gli organizzatori della manifestazione chiedono  “libertà, salvezza e giustizia per Asia Bibi; abolizione o revisione della legge sulla blasfemia in Pakistan; rispetto dei diritti umani fondamentali”.

La ma manifestazione è organizzata da: l’Associazione Parlamentari Amici del Pakistan, l’Associazione di Cooperazione Internazionale Italia-Pakistan (Isiamed), l’Associazione Pakistani cristiani in Italia, Amnesty International – Sezione Italiana,  la Comunità di Sant'Egidio,  la conferenza “Religions for Peace”; l’Umanitaria Padana Onlus, TV2000, che ha già lanciato la raccolta di firme “Salviamo Asia Bibi”.



La cantante toscana Nada è in scena in questi giorni, e ancora fino al 30 gennaio, al Teatro Vascello con lo spettacolo “Musicaromanzo”, ispirato e tratto da  Il mio cuore umano, un romanzo della stessa Nada che narra della sua infanzia e adolescenza nella Toscana degli anni ’50 e ’60.
Da questa storia autobiografica e poetica, fatta di magia, passione, pazzia, sentimento, morte, natura, nasce questo spettacolo, dove la bambina protagonista del libro racconta la sua crescita.

Il diventare donna, con le sue difficoltà e le sue paure, i suoi sogni e le sue speranze, è al centro del racconto di Nada che, nello spettacolo, racconta la vita vista con gli occhi di una bambina e poi con gli occhi di una donna, ripercorrendo il passato. Infanzia e maturità si intrecciano tra prosa e canzoni, con il tentativo di trovare il giusto equilibrio tra l’ingenuità del passato e la conquista del futuro, pur mantenendo quei sentimenti che l’hanno aiutata a creare il suo fragile e allo stesso tempo forte “cuore umano”.

Dunque Nada si cimenta in una storia personale, una storia di vita attraverso uno spettacolo immancabilmente accompagnato dalle sue canzoni più celebri, tra cui, Amore disperato, Senza un perché, Pioggia d’Estate, Bolero, Sul porto di Livorno e anche l’inedito Raccogliti.

Stasera all’Auditorium Parco della Musica comincerà una evento assolutamente da non  perdere in quanto mette insieme alcuni nomi noti del nostro panorama musicale con quelli di giovani talenti.

Stiamo parlando della rassegna Generazione X che vedrà ogni sera l’esibizione di grandi nomi del pop, rock, jazz italiano e nuovi talenti della musica italiana, all’Auditorium Parco della Musica.
Da Carmen Consoli, a Paolo Fresu, da Niccolò Fabi a Samuele Bersani questi sono alcuni dei famosi che canteranno con i non famosi, come MArteLabel, Fabio Abate, Giulia Ananìa, Kento, e Dieci Unità Sonanti.
Il 24 gennaio vi sarà un evento dentro l’evento; una serata speciale dedicata alla musica rock dal titolo Repubblica Roma Rock che vedrà l’esibizione alle ore 21 di Momo, Mini k Bros,e  Raffaele Casarano. Una piccola Woodstock italiana organizzata in collaborazione con il quotidiano Repubblica.
Gli artisti emergenti sono stati scelti tra centinaia di file audio che sono stati spediti, alla fine sono rimasti i migliori.
Un evento da non perdere, l’appuntamento è da questa sera sino al 1 febbraio 2011. Se volete ascoltare la buona musica l’Auditorium vi aspetta.

La comunità di Sant’Egidio ha aperto recentemente nel quartiere di Tor Bella Monaca un centro diurno per l’assistenza agli anziani. Il centro è aperto dalle 16 alle 19 ogni giovedì, la giornata solitamente di riposo dei badanti, venendo così incontro alle tante famiglie che altrimenti non saprebbero fornire ai propri cari un’assistenza sostitutiva.
Oltre compagnia e calore umano, gli anziani possono dedicarsi a semplici attività manuali finalizzate sia  all’intrattenimento, sia a stimolare l’uso della memoria e dei riflessi.
I parenti sono ovviamente i benvenuti, per contribuire a creare un ambiente familiare e accogliente, dove l’anziano si senta parte di una comunità, grazie anche al coinvolgimento in piccoli compiti come la preparazione della merenda.
Secondo dati relativi all’anno 2009, gli anziani ultra 65enni del comune di Roma sono oltre 608.000, cioè il 20% dei residenti. Come del resto in tutt’Italia, anche nella capitale l’assistenza verso questa fetta di popolazione è molto carente, e si riflette sugli anziani stessi in termini di solitudine e di abbandono, oltre che sulle loro famiglie.
Lodevole l’iniziativa della comunità di Sant’Egidio e dei suoi volontari, da sempre in prima linea nell’assistenza ai più deboli.
Per informazioni contattare la comunità allo 06 – 89 92 234

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