Martedì, 17 Settembre 2019

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Notizie

Ultime news da Roma e provincia e dalla regione Lazio, ma anche comunicati di uffici stampa specializzati e video divertente e non solo.

Alle Serate Borgiane l’irresistibile comicità di Massimo Bagnato il 1 agosto 2015, ore 21: 30 a Nepi-Rocca dei Borgia (Viterbo)

Nuovo appuntamento con la comicità sabato 1 agosto alla Rocca Borgiana di Nepi.
Al centro della serata sarà il comico, di origini viterbesi, Massimo Bagnato, con il suo show “Quanti pensano”, uno spettacolo definito semplicemente demenziale, ma che in realtà rappresenta una vera e propria esperienza sensoriale.
All’apparenza, viene infatti gestito in maniera esclusiva dall’artista, ma in realtà è governato dal pubblico che interagisce attivamente e detta i tempi dell’improvvisazione.

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CINEFORUM S. PAOLO GAY ESTATE 2015, PROIEZIONE ALL'APERTO DI FILM INEDITI A TEMATICA GAY-LESBICA DAL MONDO SOTTOTITOLATI IN ITALIANO.
Tutti i mercoledí alle 21 all'ACROBAX (ex Cinodromo), via della Vasca Navale, 6 - ROMA (metro S. Paolo);
aperitivo-cena sul posto dalle 20,
ampio parcheggio - INGRESSO A OFFERTA LIBERA
In caso di maltempo o freddo, le proiezioni non avverranno fuori ma nei locali interni dell'Acrobax.

MERCOLEDÌ 29 LUGLIO 2015 ALLE 21 ALL'ACROBAX:
Film gay inedito: "Geography Club"
regista: Gary Entin - GENERE: Commedia - ANNO: 2013 - NAZIONE: USA
DURATA (min.): 83
LINGUA ORIGINALE: Inglese
SOTTOTITOLI: Italiano

TRAMA COMPLETA: Presentato come film evento alla chiusura del 28mo Festival gay di Torino, si tratta di una piacevole commedia adolescenziale, opera prima dei fratelli Entin, Gary alla regia ed Edmund alla sceneggiatura, ricavata da un romanzo di successo di Brent Hartinger, pubblicato nel 2003.
I temi affrontati sono l'omofobia, soprattutto quella interiorizzata, il bullismo, il coming out e, naturalmente, il primo amore gay. Russel (Cameron Deane Stewart) sa di essere gay ma esce ancora con Trish (Meaghan Jette Martin), una ragazza molto attraente. In una gita scolastica si avvicina troppo a Kevin (Justin Deeley), il capitano della squadra di football, così che scappa il primo bacio meraviglioso.
Decidono quindi di continuare a vedersi di nascosto, per paura di rivelare la propria omosessualità ai compagni di scuola; per semplificare le cose e stare più vicino a
Kevin, Russel entra nella squadra di football. Stranamente Kevin ha ancora molta paura dell'omosessualità, nonostante il padre si dimostri assai orgoglioso di suo fratello gay. Il problema dell'omofobia non è solo loro. Nella scuola esiste infatti un
"Geography Club", composto da tre persone, un ragazzo, Ike, dalla sessualità incerta (così dice lui) e due ragazze lesbiche, Min e Terese, che dicono a tutti di essere amiche, dove non si parla mai di geografia ma di come affrontare e nascondere l'omosessualità.
Un giorno Min scopre Russel e Kevin che si baciano, e decide di invitare Russel al club, che diventa così un gruppo di quattro persone. Succede poi che durante un doppio appuntamento, Russell con Trish, e l'amico Gunnar con la sua ragazza Kimberly, quest'ultima, davanti ad
un comportamento un po' freddo di Russell gli dia del 'frocio', cosa che il giorno dopo sa tutta la scuola...

Il film, assai fresco e spontaneo, richiama le tematiche, se non proprio lo stile, della serie Glee, divertendo e cercando di lanciare un costruttivo messaggio ai giovani gay ancora timorosi di manifestarsi.

Alla fine del film:
Discussione e riflessione post-film, tenuta dallo psicologo dr. Francesco Marzano.

Per contattare il dr. Marzano utilizzare la mail:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Gusto e tradizione alla Sagra degli Strozzapreti di Soriano nel Cimino

24-25-26 luglio 31-1-2- agosto – Soriano nel Cimino (Viterbo)

Ci siamo. A Soriano preparativi in corso per l’imminente quarta Sagra degli Strozzapreti che delizierà il palato di tantissimi ospiti nei due fine settimana dal 24 al 26 luglio e dal 31 luglio al 2 agosto.

L’evento enogastronomico, uno dei di maggior successo nell’intera provincia, è organizzato dal comitato festeggiamenti Classe 1976, guidato dal presidente Angelo Ciavaglia, e si propone di promuovere e valorizzare le usanze locali, tenendo come punto di partenza proprio l’antica tradizione culinaria.
Gli gnocchi strozzapreti sono infatti una tipica pasta sorianese, fatta con un impasto di acqua e farina.
Durante i giorni della sagra saranno serviti con gustosissimi sughi, del Santo, al sugo, o della Classe, in bianco.
Tutte le sere si potranno assaporare, oltre ai deliziosi gnocchi strozzapreti anche altre specialità del posto.
Con l’occasione, infine, si potrà approfittare per assistere, in piazza Vittorio Emanuele II, alla quarta edizione del Festival “Risonando De André”, un tributo musicale al cantautore genovese assiduo frequentatore di Soriano che sarà omaggiato, dal 24 al 26 luglio, con tre serate di grande musica.

Per info e prenotazioni:
tel: 0761-746001
348-7450058

Arriva per la prima volta a Roma la “5.30”, la corsa-camminata all’alba

Venerdì 31 luglio è in programma la tappa della Capitale del “tour 5.30”.
Partenza alle 5.30 del mattino da Via dei Cerchi (Circo Massimo).
Evento a “Impatto 0” patrocinato da Expo

Finalmente anche Roma quest’anno avrà la sua prima “5.30”! La corsa-camminata all’alba sbarca nella capitale venerdì 31 luglio, dopo aver toccato le città di Verona, Palermo, Milano, Torino, Modena, Bologna, Ferrara, Bari, Nottingham, Venezia e Riva del Garda e aver fatto correre e camminare al sorgere del sole oltre 20.000 persone.

La 5.30 è un allenamento collettivo, di 5 chilometri, aperto a tutte le persone di ogni età e capacità che si corre, appunto, alle 5.30 della mattina. Una formula nata nel 2009 da un'idea della società sportiva modenese Ginger, con lo scopo di promuovere corretti stili di vita, come appunto quello di correre o passeggiare all’alba, in un giorno lavorativo e nel contesto in cui la gente vive e lavora. L’iniziativa ha avuto moltissimo successo, al punto da trasformarsi quest’anno in un “tour” di 14 tappe, sbarcato anche all’estero con la tappa britannica di Nottingham. Solo per citare alcune delle tappe già corse e i numeri realizzati: Milano 4.000 persone, Torino 5.000, Modena 7.000.

A Roma la 5.30 arriva per la prima volta e, grazie alla collaborazione con Maratona di Roma, A.S.D. Sport Planet e Amici e Alba Friends di Villa Pamphilj, punta a coinvolgere almeno 1.000 persone, per una “prima” di grande successo. Le iscrizioni sono aperte e ci si può iscrivere online sul sito www.run530.it oppure presso il negozio Footworks in via Carlo Felice, 13/15.
Il costo dell’iscrizione è di 10 euro per gli adulti, (che passeranno a 15 nei 2 giorni prima dell’evento) e 8 euro per bambini fino a 13 anni. L’iscrizione dà diritto al ristoro, all’assistenza, all’adesivo 5.30 e alla t-shirt celebrativa 5.30 color magenta, che potrà essere ritirata mercoledì 29 e giovedì 30 luglio dalle 10 alle 18 presso Footworks. Il 530° iscritto online vincerà un treno di gomme offerto da myGOM.

Il percorso sarà uno spettacolare anello di 4,5 km con partenza e arrivo in via dei Cerchi, zona Circo Massimo. Il primo chilometro si svilupperà lungo Viale delle Terme di Caracalla con giro di boa circa a metà, dopodiché i concorrenti imboccheranno via di S. Gregorio fino al Colosseo e da qui proseguiranno in via dei Fori Imperiali fino a Piazza Venezia per sfilare davanti all’Altare della Patria e per poi imboccare via Teatro di Marcello fino al traguardo posto in via dei Cerchi.

La peculiarità di 5.30, poi, è quella di essere una manifestazione a impatto zero: frutta fresca di stagione, bicchieri per le bevande e il ristoro totalmente ''green'', niente gonfiabili, staffette in bicicletta, niente musica, solo l’entusiasmo dei partecipanti e l’attenzione di tutti a rispettare l’ambiente, per lasciare il luogo di partenza e arrivo perfettamente in ordine pochi minuti dopo la fine dell’evento. Proprio per questo, gli organizzatori hanno ricevuto quest'anno il patrocinio di Expo.

Fanno parte del tour 5.30 sponsor importanti come MyGOM (il network dei migliori gommisti d’Italia), il Parmigiano Reggiano Bio Hombre, Arcese, Banco Popolare e, da quest’anno, anche Ferrero con il marchio Kinder a colazione.

L'appuntamento è quindi per tutti alle ore 5 di venerdì 31 mattina, orario di ritrovo, mentre la partenza della corsa camminata e fissata per le ore 5.30.

Il tour 5.30
8 maggio Verona - Piazza Bra
15 maggio Palermo - Piazza Politeama
22 maggio Milano - Giardini Indro Montanelli
29 maggio Torino - Piazza Castello
5 giugno Modena - Parco Novi Sad
12 giugno Bologna - Piazza Santo Stefano
19 giugno Ferrara - Largo Castello
26 giugno Bari - Piazza del Ferrarese
3 luglio Nottingham UK – Old Market Square
10 luglio Venezia - Fondamenta Le Zattere
17 luglio Riva del Garda - Via Rainer Maria Rilke
31 luglio Roma - Via dei Cerchi (Circo Massimo)
28 agosto Reggio Emilia - Piazza della Vittoria
11 settembre Mantova - Piazza Sordello

Early jazz, blues, le storie delle vocalist e dei musicisti americani ed europei dagli Anni ‘10 agli Anni ‘40, ma, soprattutto tanto swing sono gli ingredienti principali dello show dei Pepper and The Jellies. Nata nel 2013, la band ha già raccolto numerosi consensi in Italia, Belgio, Inghilterra e Svizzera dove ha partecipato a numerosi festival internazionali. Questo gruppo si presenta con un repertorio che affonda nel periodo cosiddetto tradizionale del jazz, che caratterizzò i primi decenni del secolo scorso, affermandosi nelle maggiori città degli Stati Uniti, Chicago, New Orleans, Kansas City, New York. Ilenia ci offre bellissime pagine della vocalità jazz, con una voce che non ci fa rimpiangere le più grandi interpreti del passato, una fra tutte “l’Imperatrice del blues” Bessie Smith".

Sul palco Ilenia Appicciafuoco (voce, washboard), Marco Galiffa (chitarra, banjo), Emiliano Macrini (contrabbasso) e Andrea Galiffa (batteria, percussioni).

venerdì 24 luglio
Ore 23

Elegance Café
Via Vittorio Veneto 83/87 - Roma

Ingresso libero con consumazione minima Euro 10
Infoline 0642016745

Sono ore di fremente attesa per la straordinaria esibizione che sarà ospitata alle Serate Borgiane venerdì 24 e sabato 25 luglio, alle ore 21:30.
In programma la “Tosca” che vedrà nomi eccezionali tra i protagonisti.
La regia, ad esempio, è affidata alla grande cantante lirica Katia Ricciarelli, una delle artiste italiane più apprezzate a livello internazionale che renderà sicuramente unica l’esecuzione dell’opera pucciniana.

Ad interpretare Mario Cavaradossi sarà invece il tenore nepesino Roberto Cresca, un eccezionale talento che porta il nome della Tuscia in giro nell’Italia e nel mondo.
Cresca , infatti, ha preso parte a tourneè in Cina, Turchia, Olanda, Russia, Sudafrica e Canada esibendosi, tra l’altro, presso l’Expo Universale di Shanghai come rappresentante dell’eccellenza italiana nel mondo.
Un ulteriore elemento di prestigio sarà la presenza dell’associazione Coro Lirico della Spezia di Kentaro Kitaya per le due rappresentazioni di “Tosca” .
L’Orchestra dell’Opera Ucraina, che accompagnerà l’opera nelle due edizioni, darà un taglio internazionale all’evento.
Il cast che già di per sé è preludio di grande successo vedrà, inoltre, Floria Tosca interpretata da Cristina Martufi/ Rossana Cardia, il Barone Scarpia da Sergio Bologna, Spoletta da Kentaro Kitaya, il Sagrestano da Romano Franceschetto, Angelotti da John Paul Hukle, Sciarrone/Carceriere da Alessandro della Morte, ed infine, nel ruolo del pastorello, un’altra nepesina giovanissima, Veronica Galligani di soli dodici anni.

Prevista la speciale partecipazione delle confraternite di Nepi.
La co/regia infine sarà affidata a Massimo Bonelli e la direzione a Gabriele Pezzone.
Venerdì 24 e sabato 25 luglio, nella suggestiva Rocca dei Borgia di Nepi andrà in scena uno spettacolo assolutamente straordinario da non perdere.

Ingresso € 25 poltronissime, € 20 Primo settore, € 15 Secondo settore.
Acquisto biglietti: direttamente in loco, subito prima degli eventi o, in prevendita, presso l’Edicola del Corso e la Cartolibreria Gregori di Nepi. Biglietti online; www. boxol.it.

Per maggiori informazioni:
Tel. 3395046609 o 3317162917

Sono ore di fremente attesa per la straordinaria esibizione che sarà ospitata alle Serate Borgiane venerdì 24 e sabato 25 luglio, alle ore 21:30.
In programma la “Tosca” che vedrà nomi eccezionali tra i protagonisti.
La regia, ad esempio, è affidata alla grande cantante lirica Katia Ricciarelli, una delle artiste italiane più apprezzate a livello internazionale che renderà sicuramente unica l’esecuzione dell’opera pucciniana.

Ad interpretare Mario Cavaradossi sarà invece il tenore nepesino Roberto Cresca, un eccezionale talento che porta il nome della Tuscia in giro nell’Italia e nel mondo.
Cresca , infatti, ha preso parte a tourneè in Cina, Turchia, Olanda, Russia, Sudafrica e Canada esibendosi, tra l’altro, presso l’Expo Universale di Shanghai come rappresentante dell’eccellenza italiana nel mondo.
Un ulteriore elemento di prestigio sarà la presenza dell’associazione Coro Lirico della Spezia di Kentaro Kitaya per le due rappresentazioni di “Tosca” .
L’Orchestra dell’Opera Ucraina, che accompagnerà l’opera nelle due edizioni, darà un taglio internazionale all’evento.
Il cast che già di per sé è preludio di grande successo vedrà, inoltre, Floria Tosca interpretata da Cristina Martufi/ Rossana Cardia, il Barone Scarpia da Sergio Bologna, Spoletta da Kentaro Kitaya, il Sagrestano da Romano Franceschetto, Angelotti da John Paul Hukle, Sciarrone/Carceriere da Alessandro della Morte, ed infine, nel ruolo del pastorello, un’altra nepesina giovanissima, Veronica Galligani di soli dodici anni.

Prevista la speciale partecipazione delle confraternite di Nepi.
La co/regia infine sarà affidata a Massimo Bonelli e la direzione a Gabriele Pezzone.
Venerdì 24 e sabato 25 luglio, nella suggestiva Rocca dei Borgia di Nepi andrà in scena uno spettacolo assolutamente straordinario da non perdere.

Ingresso € 25 poltronissime, € 20 Primo settore, € 15 Secondo settore.
Acquisto biglietti: direttamente in loco, subito prima degli eventi o, in prevendita, presso l’Edicola del Corso e la Cartolibreria Gregori di Nepi. Biglietti online; www. boxol.it.

Per maggiori informazioni:
Tel. 3395046609 o 3317162917

Le Capitanerie di porto - Guardia Costiera celebrano i 150 anni con una grande esposizione a Euroma2, giovedì 23 luglio 2015.

Le Capitanerie di porto - Guardia Costiera, in occasione del 150esimo anniversario della loro istituzione, saranno presenti dal 23 al 26 luglio in contemporanea nei centri commerciali di Euroma2 (Roma), Aprilia2 (Aprilia), Adriatico2 (Portogruaro) e San Martino2 (Novara). Un’importante occasione per raccontare un secolo e mezzo di storia, di tradizioni, di cultura, di umanità e professionalità vissuto da sempre al servizio dell’utenza marittima e del mare oggi più che mai un bene fondamentale per lo sviluppo dell’economia e per il benessere del paese. Negli spazi del centro commerciale Euroma2 la Guardia Costiera sarà presente con una grande mostra fotografica e una serie di attività dimostrative che ripercorreranno la vita del Corpo e i numerosi compiti istituzionali che quotidianamente svolge.
Giovedì 23 luglio, alle ore 12:00, si inaugura a Euroma2 nell'area d'ingresso principale “Boulevard” (piano terra), la quattro giorni dal titolo “Vivi il mare con la Guardia Costiera”, alla presenza del Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia costiera, Ammiraglio Ispettore Capo Felicio Angrisano, del Presidente del Municipio IX Roma Eur Andrea Santoro e del Direttivo di Euroma2.

Nell’occasione il Presidente Andrea Santoro annuncerà la prossima intitolazione alla Guardia Costiera di un’area verde nel quartiere Eur di Roma.
Vivere il mare in sicurezza prendendosene cura: questo il messaggio racchiuso in una mostra che ha l’obiettivo di far incontrare i clienti del centro commerciale con gli uomini e le donne delle Capitanerie, per conoscerne i compiti e le attività operative, contribuendo in questo modo a diffondere insieme la cultura del mare e dell’ambiente.

Nella Galleria del centro verranno esposti gli scatti più significativi che illustrano le molteplici attività svolte dalla Guardia Costiera a salvaguardia della vita umana in mare, a garanzia della sicurezza della navigazione e del trasporto marittimo e a tutela dell’ecosistema marino e delle risorse ittiche. Un evento pensato soprattutto per i più giovani che permetterà, attraverso una grande postazione all’interno del Boulevard e una postazione gioco per i più piccoli, di educare alla legalità e alla sicurezza sulle spiagge, spiegando l’importanza di tutelare l’ambiente marino e i suoi preziosi ecosistemi.

All’ingresso di Euroma2 verrà allestito uno stand dove il personale della Guardia Costiera accoglierà i visitatori fornendo tutte le informazioni sulla propria attività e sulle buone regole da adottare in mare e sulle spiagge.
Inoltre, per il divertimento dei più piccoli, al piano terra verrà allestita una piscina dove i bambini potranno cimentarsi nel ruolo di “Comandanti” di motovedette radiocomandate della Guardia Costiera.

EUROMA2
Via Cristoforo Colombo, angolo Viale dell'Oceano Pacifico (Roma)
Tel: 06 5262161

DANIELA POGGI in ANIMA ANIMALE
(READING)
Drammaturgia e allestimento a cura di LUCA DE BEI
Musiche originali di FRANCESCO VERDINELLI

Un viaggio nel sorprendente mondo dei sentimenti ed emozioni degli animali attraverso racconti, testimonianze, storie di vita.

I Solisti del Teatro 2015 – XXII Edizione
Giardini della Filarmonica Romana
via Flaminia, 118 – ore 21,30
info spettacoli: 06 3240098

Prezzi: € 15 (intero) - € 13 (ridotto) - € 10 (gruppi di almeno 10 persone)

"Se per anima intendiamo la parte incorporea dell'essere, sede della sensibilità, del giudizio e della volontà, fonte dei pensieri, dei desideri e delle passioni, ebbene sì, gli animali hanno un'anima. Se per anima intendiamo il coraggio, i sentimenti nobili, gli istinti generosi di un essere considerato dal punto di vista morale, ebbene sì, gli animali hanno un'anima. Se per anima intendiamo un'entità immateriale, ma pur tuttavia sottile e sostanziale, che si separa dal corpo nel momento della morte; se per anima s'intende una copia conforme dell'essere, che riproduce fedelmente ciò che egli fu nella sua vita e che gli consente di continuare a vivere in un altro mondo, ebbene sì, gli animali hanno un'anima." (JEAN PRIEUR)

Sono sempre più numerose le voci che si levano a difesa degli abitanti non umani che condividono con noi la vita sulla Terra. Come Monsignor Mario Canciani il parroco di San Giovanni dei Fiorentini a Roma, il “prete che non scaccia i cani dalla chiesa”. Sempre più numerosi sono anche coloro che sostengono che gli animali abbiano un’anima. Papa Giovanni Paolo II tempo fa invitò i teologi a studiare un nuovo tipo di rapporto uomo-animale, fino ad arrivare a sostenere che “anche gli animali hanno un soffio divino” mentre Papa Paolo VI rispose così ad un signore che raccontava del dolore per la morte del suo cane: “lassù lo ritroverai.” Del resto chi vive quotidianamente con un cane o un gatto può tranquillamente testimoniare che questi animali hanno oltre all’intelligenza, all’istinto, a un loro linguaggio, alla capacità di rapportarsi a noi umani, anche una profonda sensibilità, una memoria inossidabile, la capacità di discernere tra bene e male, e poi il coraggio, la generosità, l’attitudine a prendersi cura, alla fedeltà, all’abnegazione. Di cosa altro dovrebbe essere dotato un essere vivente per poter affermare che possiede un’anima? Ma degli altri animali, quelli meno fortunati, quelli che vengono trattati come oggetti, stipati negli allevamenti intensivi prima di essere uccisi per finire sulla nostra tavola, cosa sappiamo? E di quelli selvaggi che vivono lontani da noi? Ebbene, attraverso storie di mucche coraggiose, galline caparbie, maiali innamorati, elefanti che si commuovono (oltre naturalmente a storie dei nostri amici cani e gatti) entreremo nel meraviglioso mondo della sensibilità animale. Storie di vita condivisa tra umani e animali.

Nell'ambito della manifestazione I SOLISTI DEL TEATRO, venerdì 7 agosto alle ore 21,30 Daniela Poggi darà voce alle vite di queste creature identificandosi con i loro sentimenti fino a diventare essa stessa quella creatura e fino a farci vivere (anche attraverso immagini, suoni, musiche) ciò che gli animali provano, sentono, temono ed amano. A conferma che l’uomo non è l’unico depositario di emozioni, sentimenti, passioni, ma che ciò appartiene ad ogni creatura di questo pianeta.

Roma, 22 luglio 2015 - I 4 esemplari di alligatore cinesi sono arrivati al Bioparco di Roma nel 2011, vittime di un sequestro avvenuto in Olanda nel 2009. Dopo essersi ambientati e cresciuti all’interno del Rettilario, è stata creata per loro un’area all’aperto di circa 56mq, con vasche piene d’acqua circondate da bamboo, piante acquatiche e dalla Nandina, un arbusto originario dell’Asia. Al momento i 4 alligatori condividono la stessa vasca ma nel caso si formassero delle coppie (attualmente non sappiamo il sesso), sono presenti nell’area altre vasche che verranno utilizzate per gestire in maniera corretta le eventuali nascite.

L’alligatore cinese è tra i coccodrilli più minacciati al mondo. In natura se ne contano oggi solo circa 120 contro i mille del 1980, un declino del 90% in poco più di 30 anni!

Il Ministero dell’Ambiente Olandese ha affidato al Bioparco di Roma questi alligatori poiché il clima temperato di Roma è simile a quello della zona da cui provengono originariamente, ovvero il fiume Yangtse, nel sud-est della Cina.

“E’ importante sottolineare che il Bioparco partecipa all’EEP, programma europeo di riproduzione per le specie minacciate di estinzione, e per questa specie, che conta solo 120 individui suddivisi in piccole zone frammentate- spiega il Presidente della Fondazione Bioparco di Roma, Federico Coccìa - le principali minacce sono la distruzione dell’habitat ed il conflitto con le popolazioni locali”.

L’alligatore cinese, infatti, è inserito in un programma europeo di riproduzione in cattività per le specie minacciate di estinzione denominato EEP (European Endangered Species Programme) coordinato dall’EAZA, l’Associazione Europea Zoo e Acquari. L’obiettivo è la reintroduzione degli alligatori in natura in aree in cui le condizioni ambientali siano nuovamente favorevoli alla loro sopravvivenza.

Curiosità:
IL MITO DEL DRAGONE
In suo nome locale, Tu-lung, significa Drago di terra. In effetti l’alligatore cinese compare nella letteratura del paese già dal 1300 a.C. e molti ritengono che sia stato d’ispirazione alla figura del mitologico dragone simbolo dell’imperatore e portatore di pioggia.

L’ALLIGATORE CINESE - Alligator sinensis
Un tempo ampiamente distribuito in tutto il bacino inferiore del fiume Yangtse, nel sud-est della Cina, è oggi ristretto a poche zone umide nella provincia di Anhui. L’area di origine del coccodrillo cinese lungo il fiume Yangtze è tra le più antropizzate al mondo.
Questo piccolo coccodrillo, che non supera generalmente i 2 metri di lunghezza e i 40 kg di peso, ha un’indole schiva e trascorre gran parte della giornata al riparo fra la vegetazione acquatica.
Solitario, vive lungo gli argini dei corsi d’acqua scavando, con le potenti zampe dagli artigli robusti, complesse gallerie sotterranee dove trascorre non solo le ore più calde del giorno ma anche il lungo periodo di ibernazione (unico tra i coccodrilli) durante i mesi più freddi dell’anno. Al risveglio primaverile emerge di giorno per termoregolarsi per poi adottare abitudini prevalentemente notturne. Carnivoro, si nutre soprattutto di invertebrati e pesci ma anche di piccoli mammiferi e uccelli acquatici. Dopo il periodo degli accoppiamenti primaverili la femmina depone da 10 a 40 uova in un nido rialzato di vegetazione e fango, che sorveglia dai predatori. Continua a prendersi cura dei piccoli anche dopo la schiusa trasportandoli nella bocca fino all’acqua e condividendo con essi la tana durante il loro primo inverno.

Oggi 22 luglio, alle ore 18.00 presso la Riserva Naturale della Marcigliana sarà inaugurato il sentiero natura di circa 2.200 metri, oggetto di intervento di riqualificazione e messa in sicurezza al fine di renderlo nuovamente fruibile per i visitatori. Il progetto dell’intervento, presentato alla Regione Lazio dall’Ente RomaNatura insieme al Municipio Roma III per il rilancio e la promozione della conoscenza del patrimonio storico, paesaggistico e ambientale della riserva è stato finanziato con fondi PSR 2007-2013. Le opere sono state realizzate anche con il contributo di TERNA SPA che ha una sede operativa nella riserva.
Il sentiero, realizzato alla fine degli anni 90 dall’Ente RomaNatura in prossimità della Casa del Parco (Casale Lucernari) per le attività di educazione ambientale, da tempo in stato di abbandono, viene così restituito ai cittadini. Gli interventi effettuati hanno riguardato tra l’altro l’allestimento di aree sosta per l’osservazione del paesaggio e la didattica ambientale per grandi e bambini, prevedendo anche opere di consolidamento di alcuni tratti del percorso per permettere il passaggio anche a carrozzine di disabili e bambini. Il progetto di riqualificazione ha previsto anche l’impianto di un frutteto di antichi cultivar laziali e di piante aromatiche tipiche della nostra macchia mediterranea, a scopo didattico sul tema della conservazione della biodiversità.
Il sentiero è stato attrezzato con nuova segnaletica illustrativa didattica collegata tramite QR CODE al sito di RomaNatura e del Municipio Roma III.
Ci riempie di soddisfazione - dichiara Maurizio Gubbiotti Commissario Straordinario dell’Ente RomaNatura - poter finalmente restituire ai cittadini un percorso più accessibile e fruibile dal punto di vista didattico e ricreativo. Potranno riprendere così a pieno ritmo anche le attività di educazione ambientale svolte da RomaNatura alla scoperta dei tesori di questa splendida riserva, che pur avendo una vocazione decisamente agricola, conserva un alto grado di biodiversità. La realizzazione di questo progetto conferma l’importanza della sinergia fra soggetti pubblici e privati che, grazie alle competenze di ciascuno, consente di raggiungere risultati importanti nella promozione e conservazione del territorio.

La Riserva Naturale della Marcigliana, estesa per circa 4.696 ettari, ha una vocazione prevalentemente agricola (il 75% della superficie) anche grazie ad un ricco sistema idrografico che rende il terreno particolarmente fertile; la morfologia del territorio è abbastanza variabile con zone rilevate, aree pianeggianti, valli molto incise e terrazzi fluviali, tale da creare degli scorci paesaggistici di particolare bellezza. Importanti sono gli insediamenti archeologici fra cui spiccano i resti della città di Crustumerium, una delle più antiche del Lazio protostorico. Il territorio della riserva è caratterizzato dalla presenza di un sistema di casali, spesso costruiti su nuclei di ville romane, che insieme ad un sistema di torri di avvistamento tipiche di molti tratti dell’Agro romano, controllavano il territorio.
La fauna della riserva è costituita da oltre 350 specie. Tra i mammiferi da segnalare il tasso, l’istrice, la donnola, l’arvicola e il moscardino. L’avifauna è caratterizzata da rapaci diurni e notturni come il gheppio, la poiana, il barbagianni, l’allocco e la civetta. Altre specie presenti sono il picchio rosso maggiore e il picchio verde, la calandrella, la rondine, l’upupa e il gruccione. Tra gli anfibi la rana italica e il rospo smeraldino. Il cerro è la specie dominante nei boschi della riserva, nei quali troviamo anche il leccio, l’olmo, l’acero oppio. Nelle zone umide dominano il nocciolo e la roverella e tra le specie erbacee numerose sono le felci.

Per partecipare alla passeggiata inaugurale del sentiero: appuntamento alle ore 18.00 presso la Casa del Parco in via di Tor S. Giovanni 301.

Da molto tempo la fontanella, oggi proprietà del Grand Hotel Palace, non funzionava più.
Per iniziativa del Management dell’hotel è stata recentemente riattivata per regalare ristoro ai cani frequentatori di una delle strade più celebri al mondo.

Nella città delle fontane, in una delle estati più torride degli ultimi anni, la fontanella del cane di Via Veneto ritorna ad offrire refrigerio agli amici a quattro zampe. Si può definire senz’altro la più piccola fontana romana, non destinata propriamente ai romani, e per questo motivo è una delle più curiose. Situata lungo via Veneto,non è facile trovarla, non soltanto per le sue piccole dimensioni, ma soprattutto per la sua inconsueta posizione, praticamente raso terra. Peraltro, per l’uso cui è destinata, non potrebbe essere collocata in modo più consono.
Sembrerebbe che a volere il piccolo abbeveratoio negli anni della “Dolce Vita” romana sia stato un tale Mister Charlie, il proprietario (in altre versioni il frequentatore) di uno dei più rinomati locali, il Gui Bar. Egli possedeva due cani di taglia piuttosto grossa, i quali avevano la necessità di bere. Non potendoli portare altrove, regalò loro questa fonte,soddisfacendo anche l’esigenza di tutti gli altri cani di passaggio. In una nicchia di travertino lavorato a fasce orizzontali, una piccola vasca raccoglie l’acqua versata da una cannella seminascosta da un elemento sempre in travertino lavorato a scaglie. Una specie di stemma nobile compare sulla chiave della nicchia. Una testa di cane in bassorilievo si solleva sulle zampe anteriori, sormontata dalla la sigla ABC (soprannome del ritrovo).
“ Veder zampillare di nuovo l’acqua dalla piccola fontanella è stato motivo di grande soddisfazione per tutti noi” sottolinea Andrea Fiorentini, General Manager dell’hotel. “Da tempo desideravamo riportarla in vita e non potevamo scegliere momento migliore per farlo, visto il caldo torrido di questa estate romana! Ora anche i nostri piccoli amici possono contare su acqua fresca 24 ore su 24 ”.

AL MAXXI - TEATRO IN PIAZZA
In collaborazione con Santarcangelo Festival Internazionale del Teatro in Piazza

Giovedì 23 luglio 2015, ore 21.00

MOTUS CALIBAN CANNIBAL
Spettacolo ispirato al nomadismo, al senso di sradicamento, ai paradossi dell'integrazione

Piazza del MAXXI | Ingresso libero

Con TEATRO IN PIAZZA, parte del programma estivo di YAP FEST 2015, arrivano al MAXXI alcune delle compagnie protagoniste di Santarcangelo Festival Internazionale del Teatro in piazza.

Giovedì 23 luglio 2015 alle ore 21.00 in scena lo spettacolo dei Motus Caliban Cannibal ispirato al nomadismo, il senso di sradicamento, i paradossi dell'integrazione.
Il lavoro che prende spunto dai testi di Shakespeare e di Césaire mette in scena una tenda bianca a rappresentare un ‘non luogo', ma anche un rifugio dopo una fuga immaginaria per Ariel e una rivoluzione reale per Dalì. Ai lati della tenda due schermi dove vengono proiettate le immagini che monitorano i movimenti e i dialoghi fra i due ‘rifugiati' nella tenda (in francese, italiano, arabo e inglese) e contemporaneamente anche immagini legate al loro passato e ai loro pensieri più intimi, in un continuo sovrapporsi. Carichi di tormentate esperienze, i protagonisti si parlano e si vedono senza confini e senza identità, in una tana temporanea che potrebbe essere spazzata via dalla prima tempesta.
MOTUS è una compagnia di carattere interdisciplinare e polimorfo fondata nel 1991 da Enrico Casagrande e Daniela Nicolò. Da allora è continuo il tentativo di espandere, dilatare, contaminare l'esperienza teatrale oltre i confini fra i generi. Motus ha sempre scolpito i propri progetti agendo e reagendo ai fatti del quotidiano, nutrendosi delle contraddizioni del contemporaneo, traducendole, facendone materia attiva di riflessione e provocazione anche attraverso il prolifico dialogo con alcuni grandi classici del teatro

YAP FEST 2015 è il programma di eventi estivi del museo, tutti a ingresso libero, all’insegna del dialogo tra cultura, divertimento e tempo libero.

Sullo sfondo, l’installazione Great Land (una angolo di campagna e relax nella piazza del museo) del gruppo romano Corte, vincitore di YAP MAXXI 2015 (Young Architects Program), il programma di promozione e sostegno alla giovane architettura, giunto alla sua quinta edizione italiana, organizzato dal MAXXI in collaborazione con il MoMA/MoMA PS1 di NY, Constructo di Santiago del Cile, Istanbul Modern (Turchia) e MMCA National Museum of Modern and Contemporary Art di Seoul (Corea).

MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo
info: 06.320.19.54;
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orario di apertura: 11.00-19.00 (martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, domenica) 11.00-22.00 (sabato) giorni di chiusura: chiuso il lunedì, il 1° maggio e il 25 dicembre

Sabato 1 agosto 2015 al Cavea dell'Auditorium del Parco della Musica a Roma alle ore 21:00

Concerto per coro, due pianoforti, percussioni, strumenti e voci naturali

Una produzione: Helikonia e Musica per Roma
Direzione artistica: Nando Citarella, Stefano Saletti, Maurizio Trippitelli

Coro: Coro Lirico italiano Diretto da Renzo Renzi

Pianoforti (in ordine alfabetico): Monaldo Braconi, Silvia Cappellini Sinopoli

Percussioni:
Maurizio Trippitelli Percussion Ensemble
con: Salvatore Campo, Fabio Giovannoli, Michele Vinci, Alberto Toccaceli

Voci naturali (in ordine alfabetico):
Gabriella Aiello, Nando Citarella, Barbara Eramo

Musici (in ordine alfabetico):
Pietro Cernuto: friscaletto, ciaramella, zampogna, voce
Gabriele Coen: clarinetto, flauto
Carlo Cossu: violino
Giovanni Lo Cascio: percussioni
Mauro Palmas: liuto cantabile, mandola, voce
Stefano Saletti: oud, lauta, chitarra, bouzouki, voce
Pejman Tadayon: bamtar, ney, saz, voce

Cymbalus Ensemble

L’incontro tra la tradizione popolare e la musica colta. La partitura di Carl Orff integrata con le musiche e i canti medievali originali; l’unione di coro, pianoforte e percussioni sinfoniche con gli strumenti antichi e popolari. Cento persone sul palco tra cantanti, musicisti, solisti. Un grande ensemble che vuole tracciare un ponte tra storia e tradizione, cercando di riportare i canti religiosi o profani, scherzosi, amatori, satirici, blasfemi e mistici che compongono i Carmina Burana, alla loro dimensione originaria alla quale si ispirò Carl Orff per la sua omonima composizione nel 1937.
Con la direzione artistica di Nando Citarella, Stefano Saletti e Maurizio Trippitelli, saliranno sul palco della Cavea il 1 agosto 2015 per la chiusura di “Luglio suona bene” il Coro Lirico italiano diretto dal Maestro Renzo Renzi, i pianisti Monaldo Braconi e Silvia Cappellini Sinopoli, il Maurizio Trippitelli Percussion Ensemble, le voci naturali Gabriella Aiello, Nando Citarella, Barbara Eramo, i musici Pietro Cernuto, Gabriele Coen, Carlo Cossu, Giovanni Lo Cascio, Mauro Palmas, Stefano Saletti, Pejman Tadayon, l’Ensemble Cymbalus.
La produzione è curata da Helikonia e Musica per Roma e prevede la realizzazione di un cd e un video dello spettacolo.
Il progetto vuole riportare all’origine lo spirito di mosaico multilingue e multiculturale che animava i racconti e le storie narrate nel Codex buranus che prese successivamente il nome di Carmina Burana. Erano infatti come menestrelli e cantastorie i chierici girovaghi, i cosiddetti goliardi o clerici vagantes, che dal XII al XIII secolo composero la raccolta di canti poi scoperta nell’abbazia di Benediktbeuern.
Per far emergere il contenuto assai vario dei temi trattati dai chierici, che andavano da poesie di indole dottrinale, religiosa, polemica ad altre che cantavano scene sacre fino ad arrivare a quelle che inneggiavano con accento schiettamente popolare all'amore, al vino e alla natura, si è deciso di attingere, oltre al latino e al tedesco, alle “lingue” delle varie tradizioni popolari, dal siciliano al napoletano al sabir la lingua del Mediterraneo.
Un grande viaggio, quindi, per fare dei Carmina un unicum tra mondi musicali ed espressivi apparentemente differenti che, presentati in questa nuova veste, fanno comprendere e apprezzare il modo in cui la musica Occidentale colta ha sempre saputo accogliere suggestioni della più varia provenienza, ed utilizzarle come un mezzo per rinnovarsi e reinventarsi.

RON in #neveredingtouRon live 2015
il 25 luglio a Corchiano (VT)

Piazza dei Bersaglieri, ore 22

ingresso gratuito

Sabato 25 luglio Ron farà tappa a Corchiano (VT) con il suo “#neverendingtouRon live 2015”: l’appuntamento è per le ore 22 in Piazza dei Bersaglieri.
Ron, sarà accompagnato sul palco dalla violoncellista Giovanna Famulari, e dalla band La Scelta: Maurizio Mariani al basso, Mattia Del Forno alle tastiere, Francesco Caprara alla batteria e Emiliano Mangia alla chitarra.
Il live sarà l’occasione per ripercorrere insieme al pubblico 44 anni di carriera e di successi, con canzoni indimenticabili come “Una città per cantare”, “Al centro della musica”, “Non abbiam bisogno di parole”, “Joe Temerario”, “Vorrei incontrarti fra cent’anni” e tante altre ancora, fino ai brani di “Un abbraccio unico”, l’ultimo lavoro discografico (etichetta Le Foglie e Il Vento e distribuzione Warner).
#neverendingtouRon live 2015 è una produzione Massimo Levantini per Live Nation; per tutte le info: www.livenation.it - 02 53006501

Ron, all’anagrafe Rosalino Cellamare, è un cantautore che ha scritto molte delle più belle pagine della musica italiana. La passione per la musica e il talento, lo portano già giovanissimo, nel 1970 a soli 17 anni, sul palco del Festival di Sanremo. Nel 1972 inaugura la sua carriera autoriale scrivendo la musica per Piazza Grande, brano portato a Sanremo da Lucio Dalla per cui scrive, nel ’90, un altro grande successo: Attenti al lupo.
Cantautore, musicista, attore e produttore, ha scritto e interpretato brani indimenticabili - come “Il gigante e la bambina”, “Una città per cantare”, “Anima”, “Vorrei incontrarti fra cent’anni” e tanti altri ancora – e collaborato con altri grandi della musica italiana, da Lucio Dalla a Francesco De Gregori, da Fiorella Mannoia a Elisa, solo per citarne alcuni.
Il 20 febbraio 2014 è uscito “Un abbraccio unico” (etichetta Le Foglie e Il Vento e distribuzione Warner): l’album contiene tutti brani inediti fatta eccezione per una preziosa collaborazione. Il disco, infatti, ospita il rapper Dargen D’Amico in duetto sul brano “Sabato animale 2014”, pezzo di Ron del 1992. L’album contiene anche un testo inedito di Lucio Dalla, “America”, di cui Ron ha curato le musiche. Il cantautore pavese firma testi e musica di tutte le altre tracce del disco, con la collaborazione di Mattia Del Forno per i brani “Sing in The Rain”, “Cuore Nudo”, “Nel mio mondo” e “Malala”.

COMPAGNIA ATERBALLETTO in CERTE NOTTI 

Giovedì 23 luglio 2015 – Ore 21,30

coreografia: Mauro Bigonzetti
Musica e poesia: Luciano Ligabue

Teatro Villa Pamphilj
Via di S. Pancrazio 10 – Roma

Biglietti: I settore Intero € 23 Ridotto € 20 – II settore Intero € 20 Ridotto € 18

Info: 06 39738323 fax 06 39372574
mobile: 348 7029364
email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La compagnia ATERBALLETTO, ospite stabile di Invito alla Danza, quest’anno propone lo spettacolo Certe Notti con la coreografia di Mauro Bigonzetti su musiche e poesia di Luciano Ligabue. Scrive il coreografo…. “L’incontro con Luciano è stata una di quelle strane alchimie alle quali non si sa dare una spiegazione … Subito si è creato un forte legame… ci siamo trovati a guardare uno nell’opera dell’altro e a capire che ne poteva nascere un’opera unica …”.
Nasce così la coreografia di Certe Notti: un cammino attraverso la notte intesa non come un’oscurità reale e mentale, ma come rigeneratrice di una realtà intima personale, come il buio che precede l’apertura di un sipario, momento magico che ci sospende e ci spinge entro il luogo in cui il reale ed il consueto si trasformano. Nello spettacolo si fondono danza, musica, poesia e proiezioni video.

COMPAGNIA ATERBALLETTO
Principale compagnia di produzione e distribuzione di spettacoli di danza in Italia, ATERBALLETTO è la prima realtà stabile di balletto al di fuori degli Enti Lirici. Fondata nel 1979, in quasi 40 anni di attività si è arricchita di un vastissimo repertorio coreografico che comprende opere create appositamente da Amedeo Amodio, che della compagnia è stato il direttore artistico fino al 1996, da Mauro Bigonzetti che l’ha sostituito per 10 anni, oltre che dei più importanti artisti della coreografia internazionale. La compagnia, formata da danzatori solisti di altissimo livello tecnico, ha ottenuto riconoscimenti internazionali e i suoi spettacoli vengono rappresentati in tutto il mondo. Cristina Bozzolini, già prima ballerina del Maggio Musicale Fiorentino e fondatrice dello storico Balletto di Toscana, ha assunto la direzione artistica di Aterballetto nel febbraio 2008.

MAURO BIGONZETTI
Diplomato alla Scuola del Teatro dell’Opera di Roma subito fa parte del balletto del Teatro, dove interpreta ruoli primari. Nella stagione 82-83 entra a far parte dell’Aterballetto sotto la direzione artistica di Amedeo Amodio cimentandosi nelle creazioni dei più importanti coreografi contemporanei come Alvin Aley, Glen Tetley, William Forsythe, oltre a George Balanchine e Leonide Massine. Nel 1990 crea il suo primo balletto Sei in movimento su musiche di J. S. Bach che debutta al Teatro Sociale di Grassina.
Nella stagione 92-93 lascia l’Aterballetto e diventa coreografo free lance; è in questo periodo che stringe un’intensa collaborazione con il Balletto di Toscana, il Balletto Teatro alla Scala di Milano, l’Opera di Roma, l’Arena di Verona, il Teatro San Carlo di Napoli ecc… Nel 1997 diventa Direttore Artistico e principale coreografo della Compagnia Aterballetto per la quale crea un nuovo repertorio ed un nuovo cast artistico. Fra i suoi lavori più importanti di questo periodo ricordiamo Songs, Persephassa, Furia Corporis, Comoedia Canti, Sogno, Cantata, Rossini Cards, Les Noces, Romeo e Giulietta che vengono rappresentati nei maggiori teatri mondiali. Ha creato coreografie per le più significative compagnie internazionali, tra cui l’English National Ballet Londra, Ballet National di Marsiglia, Stuttgarter Ballett, Deutsche Oper Berlino, Staatsoper Dresda, Ballet Teatro Argentino, New York City Ballet ecc...
Numerosi i premi ricevuti: Premio Positano, Premio Danza & Danza, Premio Gino Tani.

COMPAGNIA ATERBALLETTO in CERTE NOTTI 

Giovedì 23 luglio 2015 – Ore 21,30

coreografia: Mauro Bigonzetti
Musica e poesia: Luciano Ligabue

Teatro Villa Pamphilj
Via di S. Pancrazio 10 – Roma

Biglietti: I settore Intero € 23 Ridotto € 20 – II settore Intero € 20 Ridotto € 18

Info: 06 39738323 fax 06 39372574
mobile: 348 7029364
email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La compagnia ATERBALLETTO, ospite stabile di Invito alla Danza, quest’anno propone lo spettacolo Certe Notti con la coreografia di Mauro Bigonzetti su musiche e poesia di Luciano Ligabue. Scrive il coreografo…. “L’incontro con Luciano è stata una di quelle strane alchimie alle quali non si sa dare una spiegazione … Subito si è creato un forte legame… ci siamo trovati a guardare uno nell’opera dell’altro e a capire che ne poteva nascere un’opera unica …”.
Nasce così la coreografia di Certe Notti: un cammino attraverso la notte intesa non come un’oscurità reale e mentale, ma come rigeneratrice di una realtà intima personale, come il buio che precede l’apertura di un sipario, momento magico che ci sospende e ci spinge entro il luogo in cui il reale ed il consueto si trasformano. Nello spettacolo si fondono danza, musica, poesia e proiezioni video.

COMPAGNIA ATERBALLETTO
Principale compagnia di produzione e distribuzione di spettacoli di danza in Italia, ATERBALLETTO è la prima realtà stabile di balletto al di fuori degli Enti Lirici. Fondata nel 1979, in quasi 40 anni di attività si è arricchita di un vastissimo repertorio coreografico che comprende opere create appositamente da Amedeo Amodio, che della compagnia è stato il direttore artistico fino al 1996, da Mauro Bigonzetti che l’ha sostituito per 10 anni, oltre che dei più importanti artisti della coreografia internazionale. La compagnia, formata da danzatori solisti di altissimo livello tecnico, ha ottenuto riconoscimenti internazionali e i suoi spettacoli vengono rappresentati in tutto il mondo. Cristina Bozzolini, già prima ballerina del Maggio Musicale Fiorentino e fondatrice dello storico Balletto di Toscana, ha assunto la direzione artistica di Aterballetto nel febbraio 2008.

MAURO BIGONZETTI
Diplomato alla Scuola del Teatro dell’Opera di Roma subito fa parte del balletto del Teatro, dove interpreta ruoli primari. Nella stagione 82-83 entra a far parte dell’Aterballetto sotto la direzione artistica di Amedeo Amodio cimentandosi nelle creazioni dei più importanti coreografi contemporanei come Alvin Aley, Glen Tetley, William Forsythe, oltre a George Balanchine e Leonide Massine. Nel 1990 crea il suo primo balletto Sei in movimento su musiche di J. S. Bach che debutta al Teatro Sociale di Grassina.
Nella stagione 92-93 lascia l’Aterballetto e diventa coreografo free lance; è in questo periodo che stringe un’intensa collaborazione con il Balletto di Toscana, il Balletto Teatro alla Scala di Milano, l’Opera di Roma, l’Arena di Verona, il Teatro San Carlo di Napoli ecc… Nel 1997 diventa Direttore Artistico e principale coreografo della Compagnia Aterballetto per la quale crea un nuovo repertorio ed un nuovo cast artistico. Fra i suoi lavori più importanti di questo periodo ricordiamo Songs, Persephassa, Furia Corporis, Comoedia Canti, Sogno, Cantata, Rossini Cards, Les Noces, Romeo e Giulietta che vengono rappresentati nei maggiori teatri mondiali. Ha creato coreografie per le più significative compagnie internazionali, tra cui l’English National Ballet Londra, Ballet National di Marsiglia, Stuttgarter Ballett, Deutsche Oper Berlino, Staatsoper Dresda, Ballet Teatro Argentino, New York City Ballet ecc...
Numerosi i premi ricevuti: Premio Positano, Premio Danza & Danza, Premio Gino Tani.

MERCOLEDI’ 22 LUGLIO 2015

ANTIQUARIUM, ARCO DI MALBORGHETTO (Roma)
Via Flaminia km 19,4 in direzione Terni, altezza stazione RomaNord/Sacrofano

SCHEGGE DI MEDITERRANEO "FEDRA - diritto all’amore"
Con Galatea Ranzi
Testo originale di Eva Cantarella
Regia e immagini Consuelo Barilari
Consulenza drammaturgica e testi greci di Marco Avogadro
Musiche Andrea Nicolini

Il 22 Luglio all’Arco di Malborghetto a Roma, nell’ambito della XVI Edizione Teatri di Pietra del Lazio, andrà in scena FEDRA. DIRITTO ALL’AMORE, produzione del Festival dell’Eccellenza al Femminile – Compagnia Schegge del Mediterraneo con la regia di Consuelo Barilari, testo originale di Eva Cantarella, scritto appositamente per l’edizione 2013 del Festival dell’Eccellenza al Femminile di Genova. A interpretare il ruolo di Fedra è la straordinaria Galatea Ranzi (Premio Ubu e Premio Eleonora Duse).
“La Nuova Fedra nella trasfigurazione della morte – afferma Consuelo Barilari - diventa simbolo della libertà e paladina del Diritto universale all’Amore. Ella nasce dal cambiamento, ovvero dalle ceneri della Fedra prigioniera della classicità. Il risultato è un’operazione molto attuale. Nel tentativo di visualizzare emotivamente l’interiorità dell’eroina tragica di Euripide, si raccolgono i retaggi della più moderna visione poetica della classicità. La tecnica delle proiezioni e del multimediale supporta la drammaturgia del testo classico con un nuovo livello di linguaggio che si intreccia e si compenetra con la parola”.
Quella interpretata da Galatea Ranzi è una Fedra profondamente moderna. L’eroina del teatro greco, moglie in seconde nozze di Teseo e travolta dalla passione fatale per il giovane figliastro Ippolito, diviene in questa trasposizione una donna consapevole, tormentata, ribelle e determinata nella trasgressione, pronta a sfidare, nella ricerca della libertà, la condanna della famiglia e della società. Un personaggio dirompente e profondo, capace di rompere gli schemi e l'ordine della cultura patriarcale, pur nel terribile tormento mentale. Riemersa da un passato millenario, Venere dalle acque profonde del Mediterraneo, la nuova Fedra non è prigioniera di una predestinazione divina. Passione e intelligenza spingono la “luminosa”, questo il significato letterale del nome, a trasgredire: il cambiamento rappresenta l'esigenza primaria cui risponde con il proprio istinto. Non meno moderna e dirompente della scrittura è la messa in scena ideata dalla regista Consuelo Barilari, Direttore Artistico del Festival dell’Eccellenza al Femminile, che si ispira all’atmosfera del cinema “noir” e che colloca Fedra, l’eroina di Euripide, in un’altra dimensione, creando un nuovo immaginario stile anni Sessanta, tra raffinatissime toilettes e pettinature platinate. Bellissima e misteriosa, amata e rispettata, Fedra ha fama, ricchezza, potere, è una diva, tormentata, forte e al contempo fragile, rimandando a personaggi come Jacqueline Onassis, Grace Kelly, Maria Callas. Ispirandosi all’atmosfera misteriosa del film Phedra di Jules Dassin (1961), lo spettacolo rompe lo schema temporale della storia e la scena si apre quando il fatto è già avvenuto: Ippolito è appena morto in un brutale incidente di macchina e scomparso tra i flutti dell’oceano. Fedra rivive in un tormentato flash-back tutta la vicenda, prigioniera di uno spazio scenico delimitato da un ambiente essenziale, costruito utilizzando immagini filmiche, video scenografie, “emotional video”. Le sovrapposizioni visive e sonore, che si fondono con la recitazione, permettono a Fedra di immedesimarsi nei vari personaggi della tragedia. In scena oggetti, simbolo d’amore e morte, realizzati come installazioni d’Arte: un sofà ispirato a Savinio e una vasca da bagno in ghisa, originale del 1912. Fedra intravede attorno a sé i fantasmi dei personaggi del dramma, confonde la propria immagine in un gioco di luci e ombre, tra Mito e contemporaneità.

Inizio spettacoli: h 21,15

Biglietto: 12 euro intero – 10 euro ridotto

Per info e prenotazioni:
tel. whatsapp 327 9473893

COMPAGNIA EGRI BIANCO DANZA - L’ULTIMO RIFUGIO
Progetto speciale in collaborazione con il sito archeologico e museale del Bunker del Soratte

Coreografia Raphael Bianco

Prima assoluta
Teatro Villa Pamphilj
Via di S. Pancrazio 10 – Roma
Info: 06 39738323 fax 06 39372574
mobile: 348 7029364
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Biglietti: prezzo speciale I settore € 18 - II settore € 15

In collaborazione con la compagnia Egri Bianco Danza e il sito archeologico e museale del Bunker del Soratte, è stato realizzato il Progetto Speciale L’ultimo Rifugio, spettacolo interdisciplinare con musica dal vivo, testo recitato e video multimediale.
Gli attentati di varia matrice scatenati in tutto il mondo, fino all’ultimo folle sterminio di Parigi o di Tunisi, ci fanno vivere, forse inconsapevolmente, una Terza Guerra Mondiale non dichiarata. Tale scenario rende tristemente attuale il termine Rifugio. Rifugiarsi dove?, Da chi?, Perché? Questo stato d’animo prende corpo, si sviluppa e si ambienta perfettamente nel Tunnel del Soratte, rifugio dell’Alto Comando Tedesco nel 1943 e successivamente bunker antiatomico negli anni 70’. Il coreografo Raphael Bianco, in questo particolarissimo contesto storico-turistico, rappresenta situazioni di attesa, fuga, scampo, in un luogo che è stato testimone di sofferenza, strategie militari e scenari apocalittici. Danza e musica dal vivo interagiscono evocando suggestioni e stati d’animo consolidati dalle testimonianze recitate che, raccontando molteplici vicende umane, contestualizzano questi luoghi in momenti storici ben definiti.
Il video dal vivo del regista Stefano Rogliatti riprende azioni danzate in tempo reale in alcune gallerie del tunnel; immagini che verranno proiettate durante lo spettacolo e permetteranno di valorizzare ulteriormente questo sito rendendo visibile un patrimonio storico-turistico poco conosciuto.
Non meno importanti le attività collaterali realizzate in collaborazione con l’Associazione Bunker Soratte. Prima dell’inizio dello spettacolo verranno proiettati alcuni filmati gentilmente concessi dall’archivio del Sito Museale, a testimonianza delle attività svolte nel 1943/44 dall’ Alto Comando Tedesco e del bunker antiatomico voluto dal Governo Italiano durante la Guerra Fredda.
N.B: Lo spettacolo, dopo il debutto a Villa Pamphilj verrà riproposto il 26 luglio a S. Oreste presso il Bunker del Soratte unitamente ad una visita guidata e con agevolazioni per chi si volesse fermare a cena nei ristoranti del territorio.

COMPAGNIA EGRIBIANCO DANZA
Nata nel 1999, eredita l’esperienza trentennale della precedente compagnia diretta da Susanna Egri “I Balletti di Susanna Egri” unica ammessa alle celebrazioni del centenario dell’Unità di’Italia nel 1961 e da allora regolarmente sostenuta con sovvenzioni ministeriali. Intensa l’attività in trasmissioni televisive, spettacoli lirici e di prosa, significative le collaborazioni con compositori e artisti come Goffredo Petrassi, Paul Arma, Lele Luzzati, Jean Cébron, Luciana Savignano, Giancarlo Menotti, Amedeo Amodio, etc… La Compagnia, formata attualmente da sette elementi stabili provenienti da esperienze professionali di alto livello, si esprime secondo uno stile contemporaneo basato su una solida tecnica classica. Numerose le tournèe sia in Italia che all’estero, in Sud America, Europa e Russia.

RAPHAEL BIANCO
Studia danza classica e contemporanea alla scuola di Susanna Egri e nel 1988 entra in compagnia.
Matura esperienze all’estero presso la Compagnia Nazionale Norvegese quindi collabora con l’Ensemble di Micha Van Hoecke e successivamente col Ballet du Nord in Francia. Presto si dedica alla coreografia e produce diverse creazioni sia per la Compagnia “I balletti di Susanna Egri” che per il Verdi Teatro Comunale di Pisa e la Televisione di Stato Ungherese. Nel 1999 la compagnia muta il suo nome in “Compagnia EgriBiancoDanza” di cui Raphael diventa co-direttore e coreografo residente. Alcune sue coreografie sono nel repertorio di importanti compagnie come la Compagnia Nazionale Contemporanea di Györ in Ungheria, nel Balletto Nazionale di Skopje in Macedonia. I suoi ultimi lavori sono di taglio teatrale come “Mystery Sonata” presentato al MAXXI di Roma.

Un viaggio alla scoperta della millenaria storia di Roma, grazie alla visita guidata alla sede del Museo Nazionale Romano Terme di Diocleziano, nella Domenica dei Musei ad ingresso gratuito. Il più grande complesso termale dell’antichità ospita oggi un’interessante collezione di oggetti che testimoniano la vita pubblica e privata di Roma, dall’epoca della sua fondazione fino alla caduta del glorioso impero. Epigrafi, statue di culto, oggetti di ogni forma e tipo raccontano storie di personaggi illustri e di gente comune portandoci indietro nel tempo e regalandoci uno spaccato di vita vera! Inoltre sarà possibile percorrere i bei viali e portici del Chiostro dei Certosini progettato da Michelangelo e ammirare splendidi esempi di tombe antiche, conservate nell’imponente Aula Decima.

Quando
Domenica 02 Agosto 2015 alle ore 11

Dove
Viale Enrico De Nicola 79, all’ingresso del museo

Quanto
Quota di partecipazione € 7 a persona. Biglietto d’ingresso: gratuito. Prenotazione Obbligatoria.

Per informazioni e prenotazioni
“L’Asino d’Oro” Associazione Culturale
cellulare: 346 5920077
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Info testata

Il portale EZ Rome e' una testata giornalistica di carattere generalista registrata al tribunale di Roma - Numero 389/2008
Direttore responsabile: Raffaella Roani - ISSN: 2036-783X

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