Venerdì, 18 Ottobre 2019

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Calcio sì, ma non solo! La Capitale offre eventi sportivi per tutti i gusti e le passioni. Il tifo è ammesso, ma il fair play è d'obbligo!

mascotte-mondiali-2010-sud-africaUruguay e Messico accedono agli ottavi di finale del Mondiale 2010. I sudamericani vincono 1-0 e chiudono primi, imbattuti e senza mai aver subito gol il gruppo A (lo stesso di Francia e Sudafrica), con due vittorie e un pareggio. La rete decisiva oggi è stata messa a segno da Suarez al 43° del primo tempo. Un successo meritato per la Celeste. Il Messico passa il turno come seconda del girone, solo per la differenza reti e con un pò di apprensione. Come nota, c'è da dire, sarebbe bastato un pareggio 0-0 per passare in tranquillità entrambe, ma questi sono calcoli che di solito facciamo noi italiani.

mascotte-mondiali-2010-sud-africaNell'ultima partita del girone del Paese ospitante dei Mondiali si è verificato un doppio sfacelo, pur se reso ininfluente perchè vanificato dal risultato dell'altra partita del girone, giocata in contemporanea, come si giocheranno in contemporanea tutte le ultime partite di tutti i gironi per non favorire o sfavorire nessuno. Ma veniamo a noi, tra Francia e Sudafrica, dicevo, c'è stato un doppio risultato negativo in quanto la Francia ha di nuovo perso ed esce dai Mondiali con un pareggio e due sconfitte. Alla faccia dei vice-campioni del mondo uscenti. Mentre il Sudafrica, pur vincendo e segnando un risultato storico per la propria Nazione, esce anche Lei dai Mondiali solo per una differenza reti che però fa la differenza. Giusto per dare i numeri della partita, hanno segnato Khumalo al 20° del primo tempo e Mphela al 37° per il Sudafrica e Malouda al 25° del secondo tempo a accorciato le distanze. C'è stato un cartellino giallo e uno rosso per Gourcouff al 25° del primo tempo.

mascotte-mondiali-2010-sud-africaLa Spagna ritorna a giocare come sa e come aveva fatto nelle qualificazioni (10 partite vinte su 10). Ottavi di finale di nuovo a portata di mano per gli uomini di Del Bosque che dopo lo scivolone con la Svizzera dominano l'Honduras e puntano al primo posto del Cile. Decide la doppietta di David Villa al 18° del primo tempo e al 6° del secondo tempo. Unica nota stonata della serata per l'attaccante del Barcellona è il calcio di rigore fallito al 16° della ripresa, che avrebbe portato la Spagna su un più rassicurante 3-0 in vista del prossimo turno. Per il resto si è trattato di una prestazione da incorniciare. L'Honduras esce da questo incontro con le ossa rotte. La squadra di Rueda non ha mai messo in apprensione la difesa iberica, nè mai è riuscita a prendere in mano il pallino del gioco anche solo per un minuto. La matematica non condanna ancora Suazo e compagni, ma obiettivamente il passaggio del turno a questo punto è da considerarsi un miraggio.

mascotte-mondiali-2010-sud-africaPartita giocata alla pari tra Cile e Svizzera con vari rovesciamenti di fronte, con varie occasioni da entrambe le parti e senza un vero dominatore. E' solo un episodio che decide la partita al 30° del secondo tempo con Gonzales per il Cile che la porta in testa al girone H da sola, ma ancora a rischio visto che nell'ultima partita incontra la Spagna che deve per forza vincere se vuole qualificarsi. In realtà il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio, ma nel calcio difficilmente avviene ciò che è giusto. Altra nota negativa: l'arbitro arabo Al Ghamdi che rifila nove cartellini gialli, non sempre a ragione, e uno rosso e che comunque non riesce a controllare una partita abbastanza nervosa.

mascotte-mondiali-2010-sud-africaValanga Portogallo, 7-0 un tie-break tennistico. Dopo un primo tempo timido e chiuso, con reminiscenze della partita precedente, solo con un 1-0 per il Portogallo, la ripresa è invece scoppiettante. Merito dei lusitani che si scatenano su una Corea del Nord inerme. In gol ci vanno un pò tutti: dopo la rete di Meireles nei primi 45 minuti, segnano Simao, Almeida, Tiago e il neo entrato Liedson. Manca il gol di Ronaldo, a secco da 16 mesi in nazionale, ma arriva anche lui al 42°. Poi di nuovo Tiago chiude la festa Portoghese. La squadra di Queiroz è praticamente qualificata agli ottavi. La Corea del Nord se ne trona a casa. Dopo le polemiche, questa sì che è una reazione, altro che l'Italia, ma d'altronde....!!?!!

mascotte-mondiali-2010-sud-africaPratica archiviata per il Brasile che si qualifica agli ottavi, matematicamente primo, con un turno di anticipo. La partita vista dal risultato sembra essere stata molto facile per il Brasile ed invece, sia nei primi venti minuti che per gran parte del secondo tempo la Costa D'Avorio ha fatto la sua partita ed ha cercato di rimontare. La sequenza dei gol è stata al 25° del primo tempo e al 6° del secondo tempo con Luis Fabiano, al 17° del secondo tempo con Elano e al 34° del secondo tempo con Drogba per la Costa D'Avorio. Altra nota oltre i gol è l'espulsione di Kaka per doppia ammonizione al 43° del secondo tempo. La partita dopo il terzo gol del Brasile è diventata nervosa perchè la Costa D'Avorio non ci stava a perdere e ci sono state anche diverse altre ammonizioni.

mascotte-mondiali-2010-sud-africaCon una squadra così non si va da nessuna parte. Gioco lento, senza idee, poca reattività, distrazione in difesa all'inizio partita che ci costringe poi a dover sempre recuperare il risultato, due tiri in porta in tutta la partita e sempre da fuori area e inoltre, stavolta, l'unico gol segnato su rigore. Questa è la sintesi della partita dell'Italia, che nel positivo ha solo tanto possesso palla, ma che rende ancora più negativi tutti gli altri dati. Una Nuova Zelanda modestissima che oppone solo una grande forza fisica e la stazza dei giocatori, ma che riesce a difendersi tranquillamente contro la pochezza dell'attacco italiano. Passano in vantaggio su un calcio di punizione buttato in mezzo e segnato in fuori gioco grazie all'altezza dei propri giocatori e grazie alla poca reattività dei nostri. Ma tant'è. Dopo recuperare è difficile e ci riesce solo grazie ad un rigore (tirato da Iaquinta) dato un tantino generosamente su un fallo su De Rossi che accentua la caduta. Dopodichè il nulla, a parte i due tiri di Montolivo da fuori area, di cui uno colpisce il palo. Ribadisco, in chiusura, mancano le idee, manca la fantasia e manca un fantasista che crei l'occasione e, comunque, non sono sicuro che se anche ci fosse, con questo attacco si riuscirebbe a combinare qualcosa.

mascotte-mondiali-2010-sud-africaUna Slovacchia lenta e rinunciataria rende la vita facile al Paraguay che mantiene il possesso palla, fa gioco e segna un gol per tempo al 27° del primo tempo con Vera e al 41° del secondo tempo con Riveros. Il resto è solo un controllo della partita. Ora il Paraguay è in testa al girone F in attesa della partita dell'Italia che, comunque, dovrà segnare parecchi gol per sperare di essere prima nel girone.

mascotte-mondiali-2010-sud-africaFinalmente una bella partita giocata a viso aperto, senza tatticismi, tra due squadre che dovevano per forza vincere per continuare a sperare e che le hanno provate tutte. Parte bene il Camerun che mantiene e manterrà per tutta la partita la predominanza del possesso palla, mentre la danimarca aspetta in difesa per poi ripartire in velocità. Passano per primi in gol i Camerunensi con E'too , che è anche il loro miglior giocatore, al 10° del primo tempo, ma poi e una sagra di occasioni create e perdute da parte di entrambe le squadre fino al pareggio al 33° della Danimarca con Bendtner. Si va al riposo con questo risultato, non dopo aver visto altre occasioni tra cui un palo del Camerun. Nel secondo tempo si riparte un pò più calmi entrambi, forse per gli spaventi presi nel primo tempo, ma poi piano piano si riprende il ritmo, che forse è insito in queste due squadre, e ricominciano a fioccare le occasioni. Ma arriva il 16° del secondo tempo ed in un minuto si risolve la partita. C'è una grande occasione corale del Camerun che mette davanti alla porta Webo che si gira bene, ma calcia debolmente verso il portiere della Damimarca che blocca senza difficoltà. E qui subentra una vecchia legge del calcio che dice "gol sbagliato, gol subito". Nel rilancio la Danimarca mette in movimento Rommedhal sulla destra che si accentra e con un tiro a rientrare porta in vantaggio la propria squadra. Il Camerun si rilancia con ancora più foga in attacco, ma vuoi un pò per la stanchezza, un pò per la delusione e un pò perchè saltano tutti gli schemi non riesce ad essere più così incisivo come prima del gol. La Danimarca a questo punto controlla ed aspetta solo il trascorrere dei minuti e, avendo più esperienza nei propri giocatori, ci riesce fino alla fine. La Danimarca può ancora sperare con la prossima partita, mentre il Camerun è ormai matematicamente fuori e sicuramente dispiace. Se il Mondiale fosse giocato tutto così, non ci sarebbero tante contestazioni e tanti sbadigli.

mascotte-mondiali-2010-sud-africaPartita tra Ghana e Australia che chiude il secondo turno del girone D. Un pareggio che scontenta tutte e due le squadre in quanto rimangono a rischio eliminazione ed entrambe hanno da recriminare per la possibile vittoria. In realtà, è stato l'arbitro Rossetti a decidere la partita, negando prima un rigore all'Australia ad inizio partita che avrebbe potuto cambiare le sorti dell'incontro e dando poi un rigore un po' dubbio al Ghana al 24° del primo tempo, espellendo Kewell al 25° e permettendo al 26° il pareggio del Ghana con Asamoah Gyan che trasformava il rigore. L'Australia aveva segnato in precedenza il gol del vantaggio al 11° con Holman. L'australia si è sentita defraudata di una vittoria, mentre il Ghana ha la grave colpa di aver giocato per più di un'ora in 11 contro 10 e di non essere riuscito a legittimare il risultato, che avrebbe messo a tacere le contestazioni. Comunque ora il Ghana è da solo in testa al girone, anche se distanziato di un solo punto da Serbia e Germania che incombono.

mascotte-mondiali-2010-sud-africaPartita al cloroformio, con un predominio solo di posseso di palla da parte dell'Olanda che però si muove al rallentatore ed è ben facile per gli organizzati Giapponesi di controllare in difesa e provare a ripartire. Certo è che il primo tiro in porta arriva al 46° del primo tempo. I portieri potevano anche rimanere negli spogliatoi. Risolve la partita all'8° del secondo tempo un tiro di Snejider da fuori area con la complicità del portiere del Giappone Kawashima che si butta goffamente e devia dentro la porta. Da qui c'è una discreta reazione del Giappone che però viene controllato bene dall'Olanda fino al termine. Con questo risultato l'Olanda va in testa al suo girone da sola ed è quasi matematicamente sicura del passaggio agli ottavi.

mascotte-mondiali-2010-sud-africaSembra un tema ricorrente ormai e chi vi scrive è decisamente annoiato, ma sembra che tutte le favorite o le più blasonate squadre di questo Mondiale, fatta parziale eccezione per Argentina e Uruguay, debbano per forza deludere le aspettative e qualche volta persino scandalizzare, vedi Francia e questa Inghilterra di oggi. Partita totalmente noiosa con un'Inghilterra lenta, macchinosa, svogliata e senza idee i cui giocatori sembra siano venuti in Sudafrica per una vacanza. L'Algeria fa quello che può e sicuramente ci mette più voglia, più velocità e anche qualche schema e poi per loro aver raggiunto il pareggio con una Inghilterra, che sembrava sulla carta (e solo sulla carta) dover vincere il Mondiale, è già una cosa da mettere negli annali storici della squadra. Cos'altro poter dire di questa partita se non che se l'Inghilterra continua così, e nella prossima incontra la Slovenia in testa al girone, può già da adesso cominciare a preparare le valigie per tornarsene a casa?

mascotte-mondiali-2010-sud-africaSi salvano gli USA. Divertentissima partita a Johannesburg tra Slovenia e Stati Uniti. Primo tempo tutto di marca europea con i gol di Birsa al 13° e di Ljubijankic al 42° che portano la nazionale del C.T. Kek sul 2-0. la rimonta americana inizia al 3° della ripresa, quando Donovan realizza la rete del 2-1. Il pallino del gioco però sembra tornare tra i piedi degli Sloveni che con un successo sarebbero matematicamente qualificati agli ottavi. Ma al 37° ecco l'insperato 2-2 Statunitense con Bradley. Qualificazione che resta tutta in gioco per entrambe le squadre.

mascotte-mondiali-2010-sud-africaDalle stelle alle stalle. La grande Germania del 4-0 contro l'Australia si smonta nella seconda partita perdendo contro la Serbia. C'è da dire che non è andata proprio così, in quanto la squadra che incontravano era ben diversa, posizionata bene in campo e disposta a rispondere colpo su colpo e poi ci si è messo anche l'arbitro spagnolo Undiano a spezzettare eccessivamente le azioni, fischiando anche i raccattapalle. Ci sono stati sette ammoniti, un espulso per doppia ammonizione, un rigore e decine di falli e falletti fischiati, praticamente la partita l'ha fatta l'arbitro. Comunque, in fin dei conti, è stata se non altro una partita viva, giocata al massimo da entrambe le squadre, a tratti nervosa e a tratti frenetica, ma alla fine quello che pesa è stata l'espulsione di Klose al 36° del primo tempo e il gol di Janovic al 38° del primo tempo, quando ancora la Germania non si era riorganizzata. Dopodichè si è giocato alla pari per più di un tempo con la Germania che tentava la rimonta e la Serbia che cercava di chiudere la partita. E' stata colpita la traversa una volta per uno e l'altro episodio determinante è stato il rigore fallito da Podolski al 15° del secondo tempo che oggi ha giocato un pò sotto tono rispetto alla scorsa partita. Il risultato di oggi consente comunque a tre squadre (Serbia, Germania e Ghana) di stare insieme a tre punti, in attesa della partita di domani tra Australia e Ghana.

mascotte-mondiali-2010-sud-africaPartita con pochi spunti e generalmente mediocre con una Francia impalpabile e un Messico volenteroso. Primo tempo favorevole agli uomini di Aguirrem decisamente più in palla e più ordinati della partita di esordio con il Sud Africa. La Francia non c'è e se c'è, non si è vista. Manovra troppo lenta e prevedibile, senza uno spunto, un cambio di velocità e soprattutto senza idee e con un Messico che controlla facilmente. Ribery e compagni hanno provato anche qualche volta da fuori, ma con scarsa fortuna. Secondo tempo fotocopia del primo, con il Messico forse più convinto delle proprie possibilità e la Francia che a tratti sembra anche in difficoltà fisica in quanto arrivano sul pallone sempre dopo i Messicani. Ed infatti al 19° il Messico passa in vantaggio con Javier Hernandez che era entrato in gioco da poco in sostituzione di Juarez infortunato. Da qui il Messico controlla aspettandosi una reazione veemente della Francia che invece non c'è. La Francia continua con il suo gioco spezzettato e senza idee fino a che su una azione di contrattacco del Messico Abidal atterra in area Barrera. Il rigore, giusto, viene trasformato al 32°, con una lunga e strana rincorsa, da Blanco e sul 2-0 la partita praticamente termina qui. Un altro tabù viene abbattuto in questo Mondiale stranissimo e il Messico esce vittorioso per la prima volta nella sua storia con la Francia. Al Messico e all'Uruguay, che si incontrano nella prossima partita, basta ora un pareggio per essere matematicamente agli ottavi di finale.

mascotte-mondiali-2010-sud-africaPrima vittoria della Grecia nella fase finale di un Mondiale. Ci riesce contro la Nigeria con una rimonta. Partita addormentata fino all'espulsione di Kaita, da lì in poi la Nigeria inizia a ballare e la Grecia decide di attaccare. Sin lì l'unico sussulto era stato il gol di Uche, arrivato su un cross da palla inattiva. Salpingidis e Samaras sfiorano il pari in un paio di occasioni, poi proprio un tiro di Salpingidis viene deviato da Lukman Haruna e si trasforma nel pareggio. Il rosso a Kaita al 33° ha comunque trasformato la partita. Il secondo tempo è un continuo rovesciarsi di fronte e tra azioni pericolose, infortuni e sostituzioni e ammonizioni varie l'unica che riesce ancora a segnare è la Grecia al 26° con Torosidis che ribatte in porta una palla respinta male da Enyeama. Da qui la Grecia cerca di controllare e seppur con qualche difficoltà riesce a portare a casa un risultato storico.

mascotte-mondiali-2010-sud-africaDopo lo striminzito golletto contro la Nigeria nella gara d'esordio, l'Argentina ne fa quattro alla Corea del Sud e sale in testa al gruppo B ipotecando il primo posto nel girone. La Corea, che aveva sorpreso tutti nella prima uscita contro la Grecia, conferma le buone cose dette sul suo conto ma alla lunga non riesce a tenere testa alla maggiore qualità della squadra di Maradona, che prima domina, poi soffre ed infine dilaga. L'eroe del giorno è Gonzalo Higuain. L'attaccante del Real Madrid segna una tripletta e diventa il terzo argentino di sempre a riuscire nell'impresa ad un Mondiale dopo Guillermo Stabile e Gabriel Batistuta. Maradona ha di che sorridere, vedi Messi, Tevez e Di Maria, ma anche i suoi grattacapi, come una difesa che quando presa in velocità ed attaccata va spesso in difficoltà. Nota stonata della giornata per l'Argentina è l'infortunio di Samuel, uscito nel primo tempo per un problema muscolare.

100veleloc_logoSi svolgerà ad Ostia fino al 20 giugno la XV edizione delle manifestazione velistica “da 100 a 100 Vele”, chiamata anche la Festa del Mare di Roma, indetta dall’Achab Yatch Club della città del litorale romano, e promosso dalla Provincia e dal Comune di Roma.

Diventato ormai un evento nazionale di assoluto rilievo e accreditatosi ormai come appuntamento estivo dell’estate romana a tutti gli effetti, è proprio grazie al suo straordinario successo che dalla scorsa edizione si è passati alla denominazione 100 vele.

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pistaE’ stata davvero una bella serata quella dedicata al Trentesimo Golden Gala. Una di quelle belle serate romane, calde ma non troppo, dolci e piacevoli. Le gare hanno preso il via puntualmente alle 19.20, ancora con uno spicchio di sole nell’Olimpico, con il salto triplo femminile, che si conclude con un pareggio dopo un lungo duello tra la kazaka Rypakova e la cubana Savigne, che fa si aggiudica il successo grazie ad un secondo miglior salto di 14,62.

Gli spettatori sono oltre 25000, non male per una serata dedicata all’atletica in una città e una nazione in cui è solo il calcio a riempire gli stadi. La serata si scalda gara dopo gara, atleta dopo atleta, il tifo aumenta e si fa rumoroso, in particolare nelle gare di velocità. Con i 100 femminili il pubblico fa sentire la sua partecipazione, e l’emozione delle atlete è evidente: infatti corrono soltanto in sette, con la campionessa olimpica e mondiale Fraser bruciata da una vistosa falsa partenza, dopo il medesimo errore commesso un minuto prima dalla Barber. Vittoria alla statunitense Moore in 11.04.

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mascotte-mondiali-2010-sud-africaIl mondiale è ormai appeso a un filo ed il risultato è di quelli che tagliano le gambe. Il South Africa, paese ospitante, rischia di vedere il suo mondiale finito tra un'altra partita e le speranze sono ben poche ormai. C'è da dire che da ora in poi sarà il destino di molte altre squadre e vedrete che sicuramente ci saranno delle sorprese. Cade il South Africa sotto i colpi di un solido Uruguay, preso per mano da Diego Forlan, il giocatore scarpa d'oro 2010 e che ha permesso all'Atletico Madrid di vincere la Coppa Uefa 2010, ispiratore ed autore di una doppietta , con Alvaro Pereira a calare il tris in pieno recupero. Risultato fin troppo pesante per quello che si è visto in campo ed anche se c'è stato predominio da parte dell'Uruguay, il South Africa ci ha messo impegno, forza atletica ed anche qualche occasione non sfruttata ed il crollo vero e proprio c'è stato quando è arrivato il cartellino rosso per il portiere Khune ed il relativo rigore trasformato che ha portato l'Uruguay sul 2-0. Oramai, la squadra di Tabarez vede gli ottavi di finale. Quello che comunque i Bafana Bafana non meritavano assolutamente era vedere tanti propri sostenitori lasciare le tribune prima della fine della partita, perchè l'impegno c'è stato tutto e se si incontra una squadra più forte è da mettere in preventivo una sconfitta, ma l'importante è uscire a testa alta e loro l'hanno fatto.

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Il portale EZ Rome e' una testata giornalistica di carattere generalista registrata al tribunale di Roma - Numero 389/2008
Direttore responsabile: Raffaella Roani - ISSN: 2036-783X

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