Sabato, 23 Marzo 2019

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Sport

Calcio sì, ma non solo! La Capitale offre eventi sportivi per tutti i gusti e le passioni. Il tifo è ammesso, ma il fair play è d'obbligo!

mascotte-mondiali-2010-sud-africaPartita al cloroformio, con un predominio solo di posseso di palla da parte dell'Olanda che però si muove al rallentatore ed è ben facile per gli organizzati Giapponesi di controllare in difesa e provare a ripartire. Certo è che il primo tiro in porta arriva al 46° del primo tempo. I portieri potevano anche rimanere negli spogliatoi. Risolve la partita all'8° del secondo tempo un tiro di Snejider da fuori area con la complicità del portiere del Giappone Kawashima che si butta goffamente e devia dentro la porta. Da qui c'è una discreta reazione del Giappone che però viene controllato bene dall'Olanda fino al termine. Con questo risultato l'Olanda va in testa al suo girone da sola ed è quasi matematicamente sicura del passaggio agli ottavi.

mascotte-mondiali-2010-sud-africaSembra un tema ricorrente ormai e chi vi scrive è decisamente annoiato, ma sembra che tutte le favorite o le più blasonate squadre di questo Mondiale, fatta parziale eccezione per Argentina e Uruguay, debbano per forza deludere le aspettative e qualche volta persino scandalizzare, vedi Francia e questa Inghilterra di oggi. Partita totalmente noiosa con un'Inghilterra lenta, macchinosa, svogliata e senza idee i cui giocatori sembra siano venuti in Sudafrica per una vacanza. L'Algeria fa quello che può e sicuramente ci mette più voglia, più velocità e anche qualche schema e poi per loro aver raggiunto il pareggio con una Inghilterra, che sembrava sulla carta (e solo sulla carta) dover vincere il Mondiale, è già una cosa da mettere negli annali storici della squadra. Cos'altro poter dire di questa partita se non che se l'Inghilterra continua così, e nella prossima incontra la Slovenia in testa al girone, può già da adesso cominciare a preparare le valigie per tornarsene a casa?

mascotte-mondiali-2010-sud-africaSi salvano gli USA. Divertentissima partita a Johannesburg tra Slovenia e Stati Uniti. Primo tempo tutto di marca europea con i gol di Birsa al 13° e di Ljubijankic al 42° che portano la nazionale del C.T. Kek sul 2-0. la rimonta americana inizia al 3° della ripresa, quando Donovan realizza la rete del 2-1. Il pallino del gioco però sembra tornare tra i piedi degli Sloveni che con un successo sarebbero matematicamente qualificati agli ottavi. Ma al 37° ecco l'insperato 2-2 Statunitense con Bradley. Qualificazione che resta tutta in gioco per entrambe le squadre.

mascotte-mondiali-2010-sud-africaDalle stelle alle stalle. La grande Germania del 4-0 contro l'Australia si smonta nella seconda partita perdendo contro la Serbia. C'è da dire che non è andata proprio così, in quanto la squadra che incontravano era ben diversa, posizionata bene in campo e disposta a rispondere colpo su colpo e poi ci si è messo anche l'arbitro spagnolo Undiano a spezzettare eccessivamente le azioni, fischiando anche i raccattapalle. Ci sono stati sette ammoniti, un espulso per doppia ammonizione, un rigore e decine di falli e falletti fischiati, praticamente la partita l'ha fatta l'arbitro. Comunque, in fin dei conti, è stata se non altro una partita viva, giocata al massimo da entrambe le squadre, a tratti nervosa e a tratti frenetica, ma alla fine quello che pesa è stata l'espulsione di Klose al 36° del primo tempo e il gol di Janovic al 38° del primo tempo, quando ancora la Germania non si era riorganizzata. Dopodichè si è giocato alla pari per più di un tempo con la Germania che tentava la rimonta e la Serbia che cercava di chiudere la partita. E' stata colpita la traversa una volta per uno e l'altro episodio determinante è stato il rigore fallito da Podolski al 15° del secondo tempo che oggi ha giocato un pò sotto tono rispetto alla scorsa partita. Il risultato di oggi consente comunque a tre squadre (Serbia, Germania e Ghana) di stare insieme a tre punti, in attesa della partita di domani tra Australia e Ghana.

mascotte-mondiali-2010-sud-africaPartita con pochi spunti e generalmente mediocre con una Francia impalpabile e un Messico volenteroso. Primo tempo favorevole agli uomini di Aguirrem decisamente più in palla e più ordinati della partita di esordio con il Sud Africa. La Francia non c'è e se c'è, non si è vista. Manovra troppo lenta e prevedibile, senza uno spunto, un cambio di velocità e soprattutto senza idee e con un Messico che controlla facilmente. Ribery e compagni hanno provato anche qualche volta da fuori, ma con scarsa fortuna. Secondo tempo fotocopia del primo, con il Messico forse più convinto delle proprie possibilità e la Francia che a tratti sembra anche in difficoltà fisica in quanto arrivano sul pallone sempre dopo i Messicani. Ed infatti al 19° il Messico passa in vantaggio con Javier Hernandez che era entrato in gioco da poco in sostituzione di Juarez infortunato. Da qui il Messico controlla aspettandosi una reazione veemente della Francia che invece non c'è. La Francia continua con il suo gioco spezzettato e senza idee fino a che su una azione di contrattacco del Messico Abidal atterra in area Barrera. Il rigore, giusto, viene trasformato al 32°, con una lunga e strana rincorsa, da Blanco e sul 2-0 la partita praticamente termina qui. Un altro tabù viene abbattuto in questo Mondiale stranissimo e il Messico esce vittorioso per la prima volta nella sua storia con la Francia. Al Messico e all'Uruguay, che si incontrano nella prossima partita, basta ora un pareggio per essere matematicamente agli ottavi di finale.

mascotte-mondiali-2010-sud-africaPrima vittoria della Grecia nella fase finale di un Mondiale. Ci riesce contro la Nigeria con una rimonta. Partita addormentata fino all'espulsione di Kaita, da lì in poi la Nigeria inizia a ballare e la Grecia decide di attaccare. Sin lì l'unico sussulto era stato il gol di Uche, arrivato su un cross da palla inattiva. Salpingidis e Samaras sfiorano il pari in un paio di occasioni, poi proprio un tiro di Salpingidis viene deviato da Lukman Haruna e si trasforma nel pareggio. Il rosso a Kaita al 33° ha comunque trasformato la partita. Il secondo tempo è un continuo rovesciarsi di fronte e tra azioni pericolose, infortuni e sostituzioni e ammonizioni varie l'unica che riesce ancora a segnare è la Grecia al 26° con Torosidis che ribatte in porta una palla respinta male da Enyeama. Da qui la Grecia cerca di controllare e seppur con qualche difficoltà riesce a portare a casa un risultato storico.

mascotte-mondiali-2010-sud-africaDopo lo striminzito golletto contro la Nigeria nella gara d'esordio, l'Argentina ne fa quattro alla Corea del Sud e sale in testa al gruppo B ipotecando il primo posto nel girone. La Corea, che aveva sorpreso tutti nella prima uscita contro la Grecia, conferma le buone cose dette sul suo conto ma alla lunga non riesce a tenere testa alla maggiore qualità della squadra di Maradona, che prima domina, poi soffre ed infine dilaga. L'eroe del giorno è Gonzalo Higuain. L'attaccante del Real Madrid segna una tripletta e diventa il terzo argentino di sempre a riuscire nell'impresa ad un Mondiale dopo Guillermo Stabile e Gabriel Batistuta. Maradona ha di che sorridere, vedi Messi, Tevez e Di Maria, ma anche i suoi grattacapi, come una difesa che quando presa in velocità ed attaccata va spesso in difficoltà. Nota stonata della giornata per l'Argentina è l'infortunio di Samuel, uscito nel primo tempo per un problema muscolare.

100veleloc_logoSi svolgerà ad Ostia fino al 20 giugno la XV edizione delle manifestazione velistica “da 100 a 100 Vele”, chiamata anche la Festa del Mare di Roma, indetta dall’Achab Yatch Club della città del litorale romano, e promosso dalla Provincia e dal Comune di Roma.

Diventato ormai un evento nazionale di assoluto rilievo e accreditatosi ormai come appuntamento estivo dell’estate romana a tutti gli effetti, è proprio grazie al suo straordinario successo che dalla scorsa edizione si è passati alla denominazione 100 vele.

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pistaE’ stata davvero una bella serata quella dedicata al Trentesimo Golden Gala. Una di quelle belle serate romane, calde ma non troppo, dolci e piacevoli. Le gare hanno preso il via puntualmente alle 19.20, ancora con uno spicchio di sole nell’Olimpico, con il salto triplo femminile, che si conclude con un pareggio dopo un lungo duello tra la kazaka Rypakova e la cubana Savigne, che fa si aggiudica il successo grazie ad un secondo miglior salto di 14,62.

Gli spettatori sono oltre 25000, non male per una serata dedicata all’atletica in una città e una nazione in cui è solo il calcio a riempire gli stadi. La serata si scalda gara dopo gara, atleta dopo atleta, il tifo aumenta e si fa rumoroso, in particolare nelle gare di velocità. Con i 100 femminili il pubblico fa sentire la sua partecipazione, e l’emozione delle atlete è evidente: infatti corrono soltanto in sette, con la campionessa olimpica e mondiale Fraser bruciata da una vistosa falsa partenza, dopo il medesimo errore commesso un minuto prima dalla Barber. Vittoria alla statunitense Moore in 11.04.

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mascotte-mondiali-2010-sud-africaIl mondiale è ormai appeso a un filo ed il risultato è di quelli che tagliano le gambe. Il South Africa, paese ospitante, rischia di vedere il suo mondiale finito tra un'altra partita e le speranze sono ben poche ormai. C'è da dire che da ora in poi sarà il destino di molte altre squadre e vedrete che sicuramente ci saranno delle sorprese. Cade il South Africa sotto i colpi di un solido Uruguay, preso per mano da Diego Forlan, il giocatore scarpa d'oro 2010 e che ha permesso all'Atletico Madrid di vincere la Coppa Uefa 2010, ispiratore ed autore di una doppietta , con Alvaro Pereira a calare il tris in pieno recupero. Risultato fin troppo pesante per quello che si è visto in campo ed anche se c'è stato predominio da parte dell'Uruguay, il South Africa ci ha messo impegno, forza atletica ed anche qualche occasione non sfruttata ed il crollo vero e proprio c'è stato quando è arrivato il cartellino rosso per il portiere Khune ed il relativo rigore trasformato che ha portato l'Uruguay sul 2-0. Oramai, la squadra di Tabarez vede gli ottavi di finale. Quello che comunque i Bafana Bafana non meritavano assolutamente era vedere tanti propri sostenitori lasciare le tribune prima della fine della partita, perchè l'impegno c'è stato tutto e se si incontra una squadra più forte è da mettere in preventivo una sconfitta, ma l'importante è uscire a testa alta e loro l'hanno fatto.

mascotte-mondiali-2010-sud-africaUltima partita dell'ultimo girone cioè l'H della prima tornata di partite. In pratica da stasera si riparte per i secondi incontri di tutti i gironi con il South Africa che incontra l'Uruguay. Anche questa partita tra Spagna e Svizzera è stata una mezza sorpresa, con una Spagna che non riesce a venire a capo di una Svizzera coriacea e in tutto un primo tempo riesce ad impensierire il portiere della Svizzera Benaglio solo una volta e per il resto è tutta una battaglia a centro campo. Nel secondo tempo dopo un inizio arrembante della Spagna con tre calci d'angolo consegutivi arriva il gol della Svizzera in maniera rocambolesca, con tre rimpalli fino alla stoccata definitiva di Gelson Fernandes. E' il 9° minuto. Da qui in poi è una specie di assedio della Spagna che al 17° fa entrare anche Torres accanto a Villa e passa al 4-4-2. Ma nonostante i continui attacchi la Svizzera si difende bene nella propria tre quarti fino al 26° in cui la Spagna colpisce la traversa su tiro di Alonso. Continuano gli attacchi, ma al 30° la Svizzera colpisce il palo di Casillas su contropiede. Si continua così fino al termine con anche altre sostituzioni, ma il risultato non cambia più e la Spagna favorita e Campione Europeo in carica si trova a zero punti con Svizzera e Cile già in fuga.

mascotte-mondiali-2010-sud-africaSembrava una maledizione, e c'è voluta l'Africa, terra di esoterismi e credenze varie, per sfatare anche questo tabù. Erano 48 anni, precisamente dal 16 giugno 1962, che il Cile non vinceva una partita nella fase finale dei Mondiali di Calcio. C'è riuscito oggi con l'Honduras e il giocatore Beausejour che ha segnato al 34° del primo tempo è diventato una specie di eroe nazionale. La partita la fa fin dall'inizio il Cile che attacca per vie centrali, senza però concludere molto contro la difesa organizzata dell'Honduras che attende l'occasione per ripartire. Poi dal gol in poi è un'altra partita. Il Cile galvanizzato dal gol continua con ancora più veemenza ad attaccare e sia alla fine del primo che per tutto il secondo tempo. L'Honduras si disunisce e non difende più bene come all'inizio, subendo tre, quattro volte occasioni nitide ma non sfruttate a dovere. Ma tant'è e basta quel gol al Cile per finire la partita vittorioso e comunque estremamente felice di aver terminato un ciclo negativo.

mascotte-mondiali-2010-sud-africaLa partita tra Brasile e Corea del Nord si chiude 2-1 , dopo un andamento altalenante, in cui la squadra dell’estremo oriente fa una bella figura comunque e il grande Brasile un po’ meno di quanto ci si aspettava. Nel primo tempo la pluridecorata formazione sudamericana sembra l’ombra di sé stessa. Fa girare la palla, ma il gioco è lento, la porta avversaria sembra irraggiungibile e la difesa nordcoreana è serratissima e molto attenta. I tanti campioni sudamericani in campo sembrano assonnati, stanchi. Nel secondo tempo la musica cambia radicalmente, il Brasile entra in campo subito più attivo ed organizzato e, dopo alcuni tentativi pericolosi a vuoto, Maicon sblocca il risultato al 55° con un gol memorabile. Tutto diventa più facile e i brasilianisi sciolgono, creando diverse azioni pericolose, che comunque la difesa del Nord Corea riesce spesso ad arginare, con un gioco estremamente disciplinato. Poi al 71° arriva il raddoppio con Elano su un ottimo passaggio di Rubinho. Ma la squadra avversaria non molla e continua a dare il meglio anche tra i crampi dei suoi instancabili giocatori. Va più volte vicina al gol e poi, finalmente, all’89° Ji riesce a mettere la palla in rete con un bellissimo tiro incrociato, dando il via all’esultanza dei pochi tifosi nordcoreani nello stadio. Purtroppo i 3 minuti successivi non bastano per tentare un pareggio che, visto il poco impegno del Brasile, sarebbe stato del tutto meritato.

mascotte-mondiali-2010-sud-africaCosta d'Avorio e Portogallo finisce con un pareggio. E di quelli meno entusiasmanti, solo uno 0 a 0. A Port Elizabeth, il grande campione Cristiano Ronaldo non è riuscito a superare la barriera ivoriana. Invece molto impegno e mediamente un buon gioco da parte di una intensa Costa d'Avorio, anche se da sola non riesce ad accendere un match abbastanza monotono. L'unica emozione con l'occasione dl fuoriclasse del Real Madrid, al 10° minuto, quando fa tremare il palo della porta difesa da Barry con un potente destro dai 35 metri. Per il resto del match Ronaldo è costantemente assediato dalla difesa avversaria e poco supportato dai suoi. Sempre lui, nel secondo tempo calcia una bella punizione da 30 metri che però finisce di poco alta sulla traversa. Un solo uomo non poteva riuscire a fare una partita. Peccato.-

mascotte-mondiali-2010-sud-africaIl match tra Nuova Zelanda e Slovacchia al Royal Bafokeng Stadium di Rustenburg è stato più emozionante di quanto prevedibile sulla carta. Dopo un primo tempo con due squadre contratte ed eccessivamente tecniche, la partita si scioglie nei 45 minuti della seconda frazione. Durante il secondo tempo è la Slovacchia a fare la partita e già al quinto minuto Vittek sigla il gol del vantaggio. La Slovacchia continua a condurre il gioco e a mettere in difficoltà la Nuova Zelanda. E' perciò del tutto inaspettata la svolta allo scadere del recupero. Quando sembra ormai certa la sconfitta neozelandese, un sorprendente colpo di testa di Reid riequilibra il risultato. Il match termina 1-1 tra la delusione degli slovacchi, che inveiscono contro un destino beffardo, e la gioia incontenibile delle balck stars.-

mascotte-mondiali-2010-sud-africaInizia il girone E e tocca all'Italia che incontra il Paraguay sotto una pioggia battente e un freddo rigido che fa giocare molti in maniche lunghe. Persino Buffon undossa una calzamaglia bianca per proteggere le gambe e la schiena. Parte bene l'Italia che fa gioco e mantiene la prevalenza territoriale, ma il Paraguay attende sornione, chiuso in difesa, le possibili ripartenze. Il gioco risente anche della pioggia e del terreno buono ma fradicio che fa perdere diverse volte l'equilibrio ai giocatori. Ci sono diverse azioni di attacco dell'Italia, ma pochissime conclusioni. La più pericolosa se la procura Montolivo con una discesa in solitaria che però conclude debolmente e centrale. Al 39° passa in vantaggio il Paraguay, immeritatamente, su l'unica volta che riesce ad affacciarsi verso la nostra area e nella maniera in cui sanno rendersi più pericolosi, cioè su palla ferma. Segna Alcaraz, un difensore, di testa su cross dalla tre quarti da punizione, passando in mezzo tra Cannavaro e De Rossi. Da qui l'Italia si disunisce, forse per la delusione, e non riesce più a produrre gioco, ma per fortuna arriva la fine del primo tempo. Inizia il secondo tempo e l'Italia rientra senza Buffon tra i pali, al suo posto Marchetti che esordisce in un Mondiale. La ripartenza sembra inizialmente la proseguzione della fine del primo tempo, ma poi piano piano si ricomincia a macinare gioco, complice anche l'ingresso in campo di Camoranesi al posto di Marchisio che parte subito sparato sulla fascia destra. E finalmente al 17° su calcio d'angolo di Pepe il portiere del Paraguay Villar esce a vuoto e permette a De Rossi che arriva da dietro di ribadire in porta il gol del pareggio. Da qui l'Italia riprende in mano la partita e prova ancora a colpire con Montolivo e con Gilardino, ma con scarsa fortiuna. Si prova a cambiare due volte il modulo, passando dal 4-2-3-1 al 4-4-2 e poi di nuovo al 4-2-3-1 con le sostituzioni di Camoranesi per Marchisio e poi di Di Natale per Gilardino, ma il risultato non cambia più. Adesso bisognerà vedere come finirà l'altra partita tra Nuova Zelanda e Slovacchia per capire chi sarà il nostro vero avversario e capire come sta il nostro portiere Buffon. Abbiamo tempo fino a domenica 20 per preparare la nuova partita con la Nuova Zelanda.

mascotte-mondiali-2010-sud-africaIl Giappone vince meritatamente una partita non bella contro il Camerun, ma disputata nel miglior modo tattico possibile dai Nipponici. Difesa ordinata e attentissima, sempre pronta al raddoppio. Azioni veloci e incisive sulle fasce atte ad aggirare il centrocampo del Camerun. Decide la partita una rete di Honda al 39° del primo tempo, che al di là del gol risulta essere il migliore in campo. Camerun da rivedere, troppo brutto per essere vero, con tutti i giocatori che sembrano corpi estranei e senza una vera idea di gioco. Ora nel girone E guidano la classifica Olanda e Giappone che sembrano destinate a passare il turno, mentre Camerun e Danimarca rimangono a zero punti.

mascotte-mondiali-2010-sud-africaPrima partita del girone E tra Olanda e Danimarca e il primo tempo si riassume tutto in un pressing in attacco dell'Olanda continuo quanto sterile ed in una Danimarca chiusa in difesa che tenta il contropiede quando l'Olanda glielo concede. Il secondo tempo invece viene subito sbloccato al 1° minuto da un autorete di Agger che permette all'Olanda di passare in vantaggio e di gestire il gioco fino al raddoppio di Kuyt al 40°. L'Olanda colpisce anche una traversa con Sneijder al 37°. Praticamente una pratica archiviata con il minimo sforzo e il massimo risultato.

mascotte-mondiali-2010-sud-africaSeconda partita del girone D tra Germania e Australia che dal risultato si potrebbe pensare a senso unico, mentre qualche rischio se l'è preso anche la Germania. Soprattutto all'inizio quando Lahm salva sulla riga di porta su un tiro di Garcia. E se fosse entrata chissà come si sarebbe evoluta poi la partita? Comunque la Germania prende in mano le redini della partita (sempre con qualche problemino in difesa) con una squadra divisa in due, lenta e precisa nella propria metà campo che macina gioco con continui fraseggi e poi veloce e micidiale in attacco con partenze improvvise e cross precisi per i propri attaccanti che al 9° con Podolski e al 26° con Klose vanno sul 2-0, controllando poi facilmente le reazioni dell'Australia che comunque accusa il colpo. Nel secondo tempo, sempre dopo una reazione iniziale dell'Australia, riparte la Germania e ci si mette anche l'arbitro che all'11° espelle con il rosso diretto Cahill per un entrata su Schweinsteiger in cui sarebbe andato benissimo un giallo. Da qui in poi non c'è più partita e la Germania passa altre due volte giocando in scioltezza con Muller (nome celebre) al 23° e con Cacau al 25° dopo che era appena entrato in sostituzione di Klose. Dopodichè si attende solo il fischio di chiusura. Da notare positivamente un giocatore di colore brasiliano naturalizzato Tedesco solo da 5 anni e già in Nazionale, apprezzato molto dai compagni e dai tifosi. Evidentemente la Germania ha avuto un'evoluzione civica molto superiore alla nostra.-

mascotte-mondiali-2010-sud-africaPrima partita del girone D tra Serbia e Ghana, con le due squadre che nel primo tempo si fronteggiano a centro campo mantenendo inattivi i due portieri, fatta eccezione per un tiro di Stankovic su cui il portiere del Ghana interviene in due tempi.- Tutt'altra storia nel secondo tempo in cui ci sono vari capovolgimenti di fronte, tiri in porta e fuori porta, un'espulsione di Lukovic al 29° per doppia ammonizione e un rigore per il Ghana al 40° trasformato da Asamoah Gyan e che poi sarà il gol decisivo che risolverà la partita a favore del Ghana. Al 47° anche un palo sempre di Asamoah Gyan. La Serbia può recriminare di non aver saputo sfruttare le proprie occasioni quando si era ancora sullo 0-0 ed anche dopo l'espulsione del proprio giocatore che, però, non gli ha impedito di averne delle altre. Alla fine, comunque, il risultato sembra giusto.-

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Il portale EZ Rome e' una testata giornalistica di carattere generalista registrata al tribunale di Roma - Numero 389/2008
Direttore responsabile: Raffaella Roani - ISSN: 2036-783X
Questo Periodico è associato all'USPI - PI 09041871006

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