Sabato, 23 Marzo 2019

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Calcio sì, ma non solo! La Capitale offre eventi sportivi per tutti i gusti e le passioni. Il tifo è ammesso, ma il fair play è d'obbligo!

mascotte-mondiali-2010-sud-africaLa Costa d'Avorio, nonostante un grande cuore e 3 gol, non riesce a realizzare il miracolo contro la Corea del Nord. Gli Elefanti escono dal mondiale al primo turno. Solo il Ghana rappresenterà l'Africa agli ottavi. D'altra parte l'impresa era quasi impossibile: la Costa d'Avoruio avrebbe dovuto segnare almeno sette reti, e inoltre sperare in una sconfitta dei portoghesi contro il Brasile. La formazione parte subito all'attacco, segna la prima rete dopo quindici minuti, la seconda al venticinquesimo. La Corea del Nord è sbigottita e rischia di prendere altri due gol nella prima frazione. Nella ripresa gli Elefanti continuano ad attaccare, ma la terza rete arriva solo a meno di dieci minuti dalla fine, troppo tardi per ottenere di più di un terzo posto qualunque risultato fosse arrivato dall'altra partita.

mascotte-mondiali-2010-sud-africaLa partita è molto piacevole da seguire, ma entrambe le formazioni commettono molti errori e sono molto fallose. I cartellini gialli si sprecano, ma l'arbitro messicano non tira fuori nemmeno un rosso, anche se in un paio di occasioni sembrerebbe proprio dovuto. I campioni delle due formazioni non giocano in modo impeccabile, ma le occasioni sono molte per entrambe le squadre, purtroppo spesso sprecate. La rivalità in campo è notevole (chissà se gli antichi rancori tra conquistatori e colonie ancora si fanno sentire), ma alla fine il risultato va bene ad entrambe: il Brasile si qualifica primo del girone e il Portogallo secondo. Speriamo di vedere qualche rete in più da parte dei grandi campioni delle due squadre nei prossimi incontri.

mascotte-mondiali-2010-sud-africaPutroppo si chiude qui il mondiale degli Azzurri. E purtroppo meritatamente, visto quello che hanno fatto vedere in campo per un'ora e mezza. Lippi schiera il 4-3-3, con Di Natale, Iaquinta e Pepe. Il primo tempo dell'Italia è sconcertante: la squadra non c'è, la stretegia nemmeno. Non sembrano esserci neanche un disegno, un'idea, uno schema, meno che meno la volontà di vincere. Di fronte ad una Slovacchia molto aggressiva, a volte molto fallosa, ma decisa a dare tutto per vincere, dal fiato, al cuore, alla rabbia, i nostri sembrano sbigottiti, imbambolati. Ogni azione è incerta, gli errori sono tanti e spesso da dilettanti del pallone. Al 25° Vittek sblocca il risultato mettendo in rete il primo gol per la Slovacchia, con una azione nata da un errore di De Rossi. L'Italia, invece di reagire con forza, sembra ancora più spaesata. Non si sa che pesci prendere e si va negli spogliatoi sotto di 1. Alla ripresa, con Maggi e Quagliarella schierati, si ricomincia con la sofferenza. Sì. perché tutti i tifosi hanno sofferto quella mancanza di iniziative e determinazione che ha continuato a dominare ancora per mezz'ora, nonostante le buone azioni costruite da un Pirlo, entrato al posto di Montolivo, che voleva tutte le palle possibili per spingere in avanti la squadra. Al 73°, poi, la Slovacchia raddoppia ancora con Vittek. Ora è davvero finita. Questo il pensiero di tutti. Ma finalmente succede l'incredibile: la squadra si risveglia, va all'attacco decisa e Di Natale segna. La speranza si riaccende. L'Italia va all'attacco ripetutamente, va vicina al pareggio con una palla respinta sulla linea di porta. Sembra finalmente la nostra solita formazione. Ma in un attimo la delusione torna prepotentemente: Kopunek mette in rete una palla su rimessa laterale con un pallonetto! Un errore davvero grossolano della nostra difesa. E sono 3 su 3 partite che si ripresenta una simile situazione. Non c'è giustificazione. E davvero nessuno avrà la faccia di parlare di sfortuna stavolta. A nulla serve ormai il gol dell'ottimo Quagliarella al 92°. La Slovacchia perde tempo, i nostri si mangiano un'ultima occasione e così, ingloriosamente, finisce il nostro mondiale.
Lippi, in conferenza stampa, si prende tutta la colpa. Di certo ha la maggior parte della responsabilità, ma da condividere comunque con alcuni giocatori. E comunque non sembra individuare i problemi più evidenti. Parla di preparazione psicologica sbagliata. Certo, ma non solo. Ma si parlerà a lungo di questo nei prossimi giorni.
Per ora l'Italia, Campione del Mondo in carica, lascia il Sudafrica al primo turno, con l'altra finalista di Berlino, la Francia, risultando ultima in un girone obiettivamente facile. Peggio di così non poteva andare!

mascotte-mondiali-2010-sud-africaCon una partita giocata con il minimo sforzo e un impegno che si fa vivo solo nella seconda frazione, il Paraguay chiude in testa al girone F, dopo 2 pareggi e una vittoria. La Nuova Zelanda entra in campo con la volontà di vincere, ma conclude comunque poco. Nel primo tempo sono poche le occasioni da gol per entrambe le squadre. Il gioco di forza dei kiwi non impressiona i sudamericani, che si difendono bene dalle rare azioni costruite. Il secondo tempo è leggermente più interessante, ma in generale la partita risulta piuttosto noiosa. La Nuova Zelanda, comunque, con 3 pareggi chiude dignitosamente il suo percorso mondiale, con un terzo posto nel girone al di là delle aspettative.

mascotte-mondiali-2010-sud-africaL'Australia batte a sorpresa la Serbia nell’ultima gara del girone D per 2-1. Le reti sono di Cahill e di Holman per la squadra dei canguri, mentre per la Serbia Pantelic al 39' del secondo tempo riesce a riavvicinare il risultato, ma la squadra non riesce a fare di più. Perciò per classifica e differenza reti entrambe le formazioni escono dal mondiale, con grande sollievo dei ghanesi.

mascotte-mondiali-2010-sud-africaI tedeschi, nella terza e ultima partita del girone D di Sudafrica 2010, vincono di misura con il Ghana per 1-0.  L’unico decisivo gol viene realizzato dall’ottimo Ozil al 15' del secondo tempo, dopo diversi tentativi falliti da parte di entrambe le formazioni. Anche il Ghana, che mostra ancora un bel gioco e molta caprbietà, comunque passa il turno, per ora unica squadra africana a riuscire nell’impresa. Probabilmente resterà l’unica del continente ospite.  

mascotte-mondiali-2010-sud-africaLa partita tra Usa e Algeria è davvero difficile, soprattutto perché la squadra d’oltreoceano, ancora infuriata per il gol annullato con la Slovenia, è a rischio di eliminazione anche in caso di pareggio. Vincere è imperativo per entrambe le squadre. Lo schieramento statunitense vede molti nuovi elementi rispetto alle partite precedenti. Eppure le occasioni da gol sono scarse per entrambe le squadre che sembrano perdersi tra tiri fuori porta e gioco inconcludente a centro campo. Quando finalmente Gomez segna per gli Sati Uniti, il gol viene annullato per fuori gioco. Il destino sembra segnato. Durante la ripresa il gioco si fa più aggressivo su entrambi i fronti, ma le porte sembrano inaccessibili. In pieno recupero però Donovan riesce a mettere finalmente un bel pallone in rete, per la disperazione dell’Algeria e della sfortunata Slovenia, che regala la qualificazione agli Stati Uniti, primi del girone grazie alla differenza reti con l’Inghilterra.

mascotte-mondiali-2010-sud-africaL'Inghilterra vince contro una Slovenia non sempre fortunata durante la partita, ma soprattutto molto delusa per l’andamento dell’altra partita del girone tra Stati Uniti ed Algeria. La formazione allenata da Capello riesce a portarsi a casa la qualificazione agli ottavi Mondiali e grazie alla rete realizzata al 23' da Jermain Defoe. Con il gioco tipico degli inglesi, la squadra continua ad attaccare, cercando di raddoppiare ma anche di evitare il contropiede avversario. Il piede di Rooney sembra però stregato e il giocatore resta all’asciutto anche oggi. Comunque il risultato è sufficiente e al fischio finale, per qualche minuto, entrambe le squadre sono qualificate. Poi arriva inesorabile la notizia dall’altro campo, e per la Slovenia rimane solo il saluto finale ai tifosi.  

mascotte-mondiali-2010-sud-africaNella seconda partita del girone B giocata in contemporanea con l'Argentina si gioca ancora per la qualificazione, in quanto, vincendo 2-0 la Nigeria si potrebbe qualificare se la Grecia perdesse con l'Argentina, mentre alla Corea del Sud basterebbe anche un pareggio e invece dovrebbe vincere se la Grecia vincesse con l'Argentina (cosa alquanto improbabile). Comunque è una partita aperta e giocata alla pari. Viene segnato un gol per tempo per ognuna delle due squadre e alla fine il risultato (2-2) premia la Corea che si qualifica come seconda del girone. I gol sono di Uche al 12 del primo tempo e di Aiyegbeni al 24° del secondo tempo per la Nigeria e di Lee Jung-Soo al 38° del primo tempo e di Park Chu-Young al 4° del secondo tempo.

mascotte-mondiali-2010-sud-africaOrdinaria amministrazione. L'Argentina passeggia per tutta la partita contro la Grecia che si difende con le unghie e con i denti. Ogni tanto Messi e compagni tentano qualche sortita in attacco, ma senza troppa convinzione, tanto sanno che anche col pareggio ci si qualifica in testa al girone. Nel secondo tempo c'è il valzer delle sostituzioni, da parte della Grecia per infortuni e da parte dell'Argentina per ordine tattico. Forse sono questi stravolgimenti a procurare due occasioni alla Grecia non sfruttate bene, ma che però hanno il potere di far svegliare l'Argentina dal torpore e così al 32° con Demichelis (che era il colpevole di una delle due occasioni della Grecia) si riscatta e segna il primo gol argentino e poi al 44° Palermo (che era entrato da poco al posto di un incolore Milito) sanziona il risultato sul 2-0, permette all'Argentina di qualificarsi agli ottavi con 9 punti e fa felice Maradona che aveva creduto in lui nella selezione.

mascotte-mondiali-2010-sud-africaUruguay e Messico accedono agli ottavi di finale del Mondiale 2010. I sudamericani vincono 1-0 e chiudono primi, imbattuti e senza mai aver subito gol il gruppo A (lo stesso di Francia e Sudafrica), con due vittorie e un pareggio. La rete decisiva oggi è stata messa a segno da Suarez al 43° del primo tempo. Un successo meritato per la Celeste. Il Messico passa il turno come seconda del girone, solo per la differenza reti e con un pò di apprensione. Come nota, c'è da dire, sarebbe bastato un pareggio 0-0 per passare in tranquillità entrambe, ma questi sono calcoli che di solito facciamo noi italiani.

mascotte-mondiali-2010-sud-africaNell'ultima partita del girone del Paese ospitante dei Mondiali si è verificato un doppio sfacelo, pur se reso ininfluente perchè vanificato dal risultato dell'altra partita del girone, giocata in contemporanea, come si giocheranno in contemporanea tutte le ultime partite di tutti i gironi per non favorire o sfavorire nessuno. Ma veniamo a noi, tra Francia e Sudafrica, dicevo, c'è stato un doppio risultato negativo in quanto la Francia ha di nuovo perso ed esce dai Mondiali con un pareggio e due sconfitte. Alla faccia dei vice-campioni del mondo uscenti. Mentre il Sudafrica, pur vincendo e segnando un risultato storico per la propria Nazione, esce anche Lei dai Mondiali solo per una differenza reti che però fa la differenza. Giusto per dare i numeri della partita, hanno segnato Khumalo al 20° del primo tempo e Mphela al 37° per il Sudafrica e Malouda al 25° del secondo tempo a accorciato le distanze. C'è stato un cartellino giallo e uno rosso per Gourcouff al 25° del primo tempo.

mascotte-mondiali-2010-sud-africaLa Spagna ritorna a giocare come sa e come aveva fatto nelle qualificazioni (10 partite vinte su 10). Ottavi di finale di nuovo a portata di mano per gli uomini di Del Bosque che dopo lo scivolone con la Svizzera dominano l'Honduras e puntano al primo posto del Cile. Decide la doppietta di David Villa al 18° del primo tempo e al 6° del secondo tempo. Unica nota stonata della serata per l'attaccante del Barcellona è il calcio di rigore fallito al 16° della ripresa, che avrebbe portato la Spagna su un più rassicurante 3-0 in vista del prossimo turno. Per il resto si è trattato di una prestazione da incorniciare. L'Honduras esce da questo incontro con le ossa rotte. La squadra di Rueda non ha mai messo in apprensione la difesa iberica, nè mai è riuscita a prendere in mano il pallino del gioco anche solo per un minuto. La matematica non condanna ancora Suazo e compagni, ma obiettivamente il passaggio del turno a questo punto è da considerarsi un miraggio.

mascotte-mondiali-2010-sud-africaPartita giocata alla pari tra Cile e Svizzera con vari rovesciamenti di fronte, con varie occasioni da entrambe le parti e senza un vero dominatore. E' solo un episodio che decide la partita al 30° del secondo tempo con Gonzales per il Cile che la porta in testa al girone H da sola, ma ancora a rischio visto che nell'ultima partita incontra la Spagna che deve per forza vincere se vuole qualificarsi. In realtà il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio, ma nel calcio difficilmente avviene ciò che è giusto. Altra nota negativa: l'arbitro arabo Al Ghamdi che rifila nove cartellini gialli, non sempre a ragione, e uno rosso e che comunque non riesce a controllare una partita abbastanza nervosa.

mascotte-mondiali-2010-sud-africaValanga Portogallo, 7-0 un tie-break tennistico. Dopo un primo tempo timido e chiuso, con reminiscenze della partita precedente, solo con un 1-0 per il Portogallo, la ripresa è invece scoppiettante. Merito dei lusitani che si scatenano su una Corea del Nord inerme. In gol ci vanno un pò tutti: dopo la rete di Meireles nei primi 45 minuti, segnano Simao, Almeida, Tiago e il neo entrato Liedson. Manca il gol di Ronaldo, a secco da 16 mesi in nazionale, ma arriva anche lui al 42°. Poi di nuovo Tiago chiude la festa Portoghese. La squadra di Queiroz è praticamente qualificata agli ottavi. La Corea del Nord se ne trona a casa. Dopo le polemiche, questa sì che è una reazione, altro che l'Italia, ma d'altronde....!!?!!

mascotte-mondiali-2010-sud-africaPratica archiviata per il Brasile che si qualifica agli ottavi, matematicamente primo, con un turno di anticipo. La partita vista dal risultato sembra essere stata molto facile per il Brasile ed invece, sia nei primi venti minuti che per gran parte del secondo tempo la Costa D'Avorio ha fatto la sua partita ed ha cercato di rimontare. La sequenza dei gol è stata al 25° del primo tempo e al 6° del secondo tempo con Luis Fabiano, al 17° del secondo tempo con Elano e al 34° del secondo tempo con Drogba per la Costa D'Avorio. Altra nota oltre i gol è l'espulsione di Kaka per doppia ammonizione al 43° del secondo tempo. La partita dopo il terzo gol del Brasile è diventata nervosa perchè la Costa D'Avorio non ci stava a perdere e ci sono state anche diverse altre ammonizioni.

mascotte-mondiali-2010-sud-africaCon una squadra così non si va da nessuna parte. Gioco lento, senza idee, poca reattività, distrazione in difesa all'inizio partita che ci costringe poi a dover sempre recuperare il risultato, due tiri in porta in tutta la partita e sempre da fuori area e inoltre, stavolta, l'unico gol segnato su rigore. Questa è la sintesi della partita dell'Italia, che nel positivo ha solo tanto possesso palla, ma che rende ancora più negativi tutti gli altri dati. Una Nuova Zelanda modestissima che oppone solo una grande forza fisica e la stazza dei giocatori, ma che riesce a difendersi tranquillamente contro la pochezza dell'attacco italiano. Passano in vantaggio su un calcio di punizione buttato in mezzo e segnato in fuori gioco grazie all'altezza dei propri giocatori e grazie alla poca reattività dei nostri. Ma tant'è. Dopo recuperare è difficile e ci riesce solo grazie ad un rigore (tirato da Iaquinta) dato un tantino generosamente su un fallo su De Rossi che accentua la caduta. Dopodichè il nulla, a parte i due tiri di Montolivo da fuori area, di cui uno colpisce il palo. Ribadisco, in chiusura, mancano le idee, manca la fantasia e manca un fantasista che crei l'occasione e, comunque, non sono sicuro che se anche ci fosse, con questo attacco si riuscirebbe a combinare qualcosa.

mascotte-mondiali-2010-sud-africaUna Slovacchia lenta e rinunciataria rende la vita facile al Paraguay che mantiene il possesso palla, fa gioco e segna un gol per tempo al 27° del primo tempo con Vera e al 41° del secondo tempo con Riveros. Il resto è solo un controllo della partita. Ora il Paraguay è in testa al girone F in attesa della partita dell'Italia che, comunque, dovrà segnare parecchi gol per sperare di essere prima nel girone.

mascotte-mondiali-2010-sud-africaFinalmente una bella partita giocata a viso aperto, senza tatticismi, tra due squadre che dovevano per forza vincere per continuare a sperare e che le hanno provate tutte. Parte bene il Camerun che mantiene e manterrà per tutta la partita la predominanza del possesso palla, mentre la danimarca aspetta in difesa per poi ripartire in velocità. Passano per primi in gol i Camerunensi con E'too , che è anche il loro miglior giocatore, al 10° del primo tempo, ma poi e una sagra di occasioni create e perdute da parte di entrambe le squadre fino al pareggio al 33° della Danimarca con Bendtner. Si va al riposo con questo risultato, non dopo aver visto altre occasioni tra cui un palo del Camerun. Nel secondo tempo si riparte un pò più calmi entrambi, forse per gli spaventi presi nel primo tempo, ma poi piano piano si riprende il ritmo, che forse è insito in queste due squadre, e ricominciano a fioccare le occasioni. Ma arriva il 16° del secondo tempo ed in un minuto si risolve la partita. C'è una grande occasione corale del Camerun che mette davanti alla porta Webo che si gira bene, ma calcia debolmente verso il portiere della Damimarca che blocca senza difficoltà. E qui subentra una vecchia legge del calcio che dice "gol sbagliato, gol subito". Nel rilancio la Danimarca mette in movimento Rommedhal sulla destra che si accentra e con un tiro a rientrare porta in vantaggio la propria squadra. Il Camerun si rilancia con ancora più foga in attacco, ma vuoi un pò per la stanchezza, un pò per la delusione e un pò perchè saltano tutti gli schemi non riesce ad essere più così incisivo come prima del gol. La Danimarca a questo punto controlla ed aspetta solo il trascorrere dei minuti e, avendo più esperienza nei propri giocatori, ci riesce fino alla fine. La Danimarca può ancora sperare con la prossima partita, mentre il Camerun è ormai matematicamente fuori e sicuramente dispiace. Se il Mondiale fosse giocato tutto così, non ci sarebbero tante contestazioni e tanti sbadigli.

mascotte-mondiali-2010-sud-africaPartita tra Ghana e Australia che chiude il secondo turno del girone D. Un pareggio che scontenta tutte e due le squadre in quanto rimangono a rischio eliminazione ed entrambe hanno da recriminare per la possibile vittoria. In realtà, è stato l'arbitro Rossetti a decidere la partita, negando prima un rigore all'Australia ad inizio partita che avrebbe potuto cambiare le sorti dell'incontro e dando poi un rigore un po' dubbio al Ghana al 24° del primo tempo, espellendo Kewell al 25° e permettendo al 26° il pareggio del Ghana con Asamoah Gyan che trasformava il rigore. L'Australia aveva segnato in precedenza il gol del vantaggio al 11° con Holman. L'australia si è sentita defraudata di una vittoria, mentre il Ghana ha la grave colpa di aver giocato per più di un'ora in 11 contro 10 e di non essere riuscito a legittimare il risultato, che avrebbe messo a tacere le contestazioni. Comunque ora il Ghana è da solo in testa al girone, anche se distanziato di un solo punto da Serbia e Germania che incombono.

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Il portale EZ Rome e' una testata giornalistica di carattere generalista registrata al tribunale di Roma - Numero 389/2008
Direttore responsabile: Raffaella Roani - ISSN: 2036-783X
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